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martedì 20 marzo 2018

A FA' LA COSA GIUSTA!, BEVI ACQUA DEL RUBINETTO CON GRUPPO CAP

La Sostenibilità al centro degli appuntamenti di Gruppo CAP

Venerdì 24 marzo dalle 15.00 alle 16.30, presso la Sala Peppino Impastato, Andrea Lanuzza, direttore tecnico di Gruppo CAP, parlerà di "#Biometanow: il progetto di FCA e Gruppo CAP che fa bene all'ambiente", alla presenza di Piero Magri, direttore esecutivo di Terre di Mezzo e con la partecipazione di Marco Granelli, Assessore a Mobilità e Ambiente, Comune di Milano. 

#Biometanow è un progetto di sperimentazione ispirato alla circular economy: una Panda del gruppo FCA da ormai un anno, sta girando per tutto il territorio nazionale alimentata esclusivamente con biometano prodotto da acque reflue in uno degli stabilimenti modello di Gruppo CAP.

Acqua del rubinetto protagonista: le attività di Gruppo CAP

Buona, sicura ed economica, l'acqua del rubinetto è una risorsa preziosa da salvaguardare, spesso oggetto di confusione e false credenze circa proprietà, benefici e caratteristiche. 

Per contribuire a fare chiarezza, Gruppo CAP ha lanciato il blog acquadelrubinetto.gruppocap.it, una vera e propria guida online che raccoglie tutto quello che c'è da sapere sull'acqua che sgorga dai rubinetti di casa.

E proprio l'acqua del rubinetto sarà al centro delle iniziative di Gruppo CAP, con due momenti dedicati al pubblico, organizzati in collaborazione con l'associazione Ambiente Acqua Onlus

Presso lo stand dell'azienda (Padiglione 3, RD21, servizi per la Sostenibilità), sabato 24 marzo, a partire dalle 10.30, per due ore i bambini potranno accedere liberamente ai laboratori creativi dove realizzare piccoli manufatti con messaggi sul valore e sul risparmio dell'acqua. 

Nel pomeriggio, alle 17.30 tocca ai più grandi con un momento di edutainment: un quiz a premi ispirato ai contenuti del blog.

Ma non è tutto: allo stand di Gruppo CAP sarà presente un corner gestito dai tecnici del laboratorio analisi aziendale, con momenti di "assaggio" a tema "acqua del rubinetto o in bottiglia?", dove il pubblico dovrà indovinare la provenienza dell'acqua che sta bevendo.

Per tutti i 3 giorni della manifestazione poi, acqua gratis per tutti: Gruppo CAP metterà infatti a disposizione 3 punti di erogazione free water, che potranno sostituire in toto la vendita di acqua in bottiglia. 

Una casetta dell'acqua e un punto di erogazione per la fruizione dell'acqua frizzante e naturale saranno installati presso lo stand, mentre un Water Truck, camper che mette a disposizione acqua naturale e gasata, sarà posizionato nel padiglione 4 (ID15, sezione Abitare green), pronto a dissetare il flusso di visitatori.

Infine, sempre allo stand "un corner assistenza clienti" dedicato alla bolletta digitale: i cittadini della Città metropolitana di Milano potranno raccogliere informazioni sulla bolletta on line e decidere  di effettuare direttamente il passaggio, un gesto concreto per sostenere l'ambiente che verrà premiato con un'assicurazione gratuita contro le perdite occulte.

Tutte iniziative che rientrano in quello che l'azienda chiama #waterevolution, una vera e propria rivoluzione culturale per un futuro dove l'acqua sarà propulsore

Fa' la cosa giusta!
Fiera Milano City, MM Portello
Stand Gruppo CAP: RD21, Padiglione 3, Sezione Servizi per la Sostenibilità


Orari di apertura della fiera:
venerdì 23.03.2018: 9/21
sabato 24.03.2018: 9/22
domenica 25.03.2018: 10/20

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A Bologna Fiere torna ACCADUEO, la mostra internazionale dell’acqua - 17- 19 ottobre 2018

A Bologna Fiere torna ACCADUEO, la mostra internazionale dell'acqua

Innovazione, internazionalizzazione, digital, industry e manutenzione le parole chiave della prossima edizione.

Bologna Fiere dal 17 al 19 ottobre 2018
Bologna, 20 marzo 2018ACCADUEO, mostra internazionale dell'acqua, dedicata alle tecnologie, trattamenti, distribuzione e sostenibilità, torna a BolognaFiere dal 17 al 19 ottobre 2018.

Dopo il successo della passata edizione, quest'anno l'evento punterà l'attenzione sul concetto di "valore" che deve permeare tutto il settore dell'acqua, dai servizi civili a quelli industriali. 

"Diamo valore all'acqua" è quindi il leitmotiv della manifestazione che punta a mettere in primo piano le migliori soluzioni nazionali e internazionali per offrire servizi idrici di qualità. 

ACCADUEO diventa così un'irrinunciabile occasione di business per presentare e conoscere le migliori tecnologie dedicate al settore idrico.

La manifestazione ha già ricevuto il patrocinio del Ministero dell'Ambiente, della Regione Emilia Romagna e di Enea.

Con la nuova edizione di ACCADUEO viene valorizzato tanto l'interesse pubblico quanto la filiera industriale, grazie ai tre percorsi tematici della manifestazione: Urban dedicato al mondo dei servizi idrici dalle tecnologie alla gestione della risorsa acqua; Industry pensato per i fornitori e i produttori di tecnologie, sistemi di trattamento, apparecchiature e servizi dedicati alla gestione delle acque in ambito industriale; CH4 un focus speciale dedicato alle tecnologie e ai sistemi per il trasporto e la distribuzione del gas rivolto a un settore al centro di importanti prospettive di sviluppo.

All'evento hanno già aderito importanti brand del settore, come Nova Siria, Schneider Electric, Rubinetterie Bresciane Bonomi, Greiner, Montini, il gruppo IWS, convinti che l'appuntamento sia un importante occasione di business e networking.

"Partecipiamo ad H2O dalla prima edizione, ancora ospitata a Ferrara, nel lontano 1994. Per la nostra azienda si tratta dell'unica manifestazione del nostro settore alla quale partecipiamo a livello nazionale. È un momento che ci permette di concretizzare tre obiettivi: presentare nuovi prodotti o innovazioni su prodotti ormai consolidati, incontrare la nostra rete commerciale italiana e sviluppare nuovi contatti a livello nazionale e, in parte, anche internazionale", spiega Luigi Ferrero amministratore delegato della Nova Siria, azienda specializzata nella progettazione e produzione di sistemi di giunzione, collegamento e derivazione per condotte terrestri e marine.

ACQUADUEO 2018 si sviluppa su cinque focus: Innovazione, Internazionalizzazione, Digital, Industry e Manutenzione per creare aree di approfondimento in cui espositori e visitatori possono trovare il loro punto di incontro tra domanda di know how e offerta tecnologica.

Innovazione è la novità di quest'anno per puntare l'attenzione sulle nuove tecnologie, fondamentali per conseguire un adeguato sviluppo delle reti idriche e dei sistemi di gestione delle acque industriali. 

La manifestazione apre ulteriormente all'Internazionalizzazione con occasioni di networking per gli espositori che potranno così confrontarsi con esperti e progettisti, società e utilities straniere. 

In un'ottica di industria 4.0, ACCADUEO dà vita all'iniziativa Digital dove le tecnologie per la digitalizzazione sono messe in primo piano quale elemento fondamentale per lo sviluppo del settore idrico e di quello del gas. Con Industry l'evento dedica uno spazio allo scambio di esperienze e best practice legate al mondo del consumo e del trattamento delle acque industriali. 

Un'opportunità per presentare le soluzioni più innovative connesse alla gestione della risorsa acqua in tutti quei settori caratterizzati da un elevato utilizzo idrico all'interno dei loro processi, come quello chimico, energetico, alimentare e cartaceo. 

Non può mancare il focus storico dedicato alla Manutenzione dove aziende, esperti e società di gestione hanno l'opportunità di presentare le migliori tecnologie per la manutenzione e la riqualificazione delle reti idriche.

È online la nuova release del sito di manifestazione www.accadueo.it e i canali social sono attivi, pronti ad accompagnare i professionisti, nel corso dei prossimi mesi, in un percorso ricco di aggiornamenti, approfondimenti, opportunità di business, visibilità e networking in vista dell'appuntamento di ottobre; agli espositori la possibilità di promuovere le proprie novità online, ai visitatori efficaci strumenti digital per mantenersi aggiornati sui trend del settore.

Convegni e seminari a tema rafforzano valorizzano l'aspetto scientifico dell'evento offrendo ai visitatori importanti momenti di aggiornamento, approfondimento e cultura tecnica sul settore. 

In programma il convegno internazionale IWA "Gestire l'acqua tra siccità, innovazione e sfida digitale", il seminario di presentazione del "Rapporto Accadueo by Cresme - Innovazione e mercato acqua in Italia 2018-2020"" e i convegni e workshop organizzati, tra gli altri, da ANIE, IATT, IWS, Uniatem.



ACCADUEO, mostra internazionale dell'acqua, dedicata alle tecnologie, trattamenti, distribuzione e sostenibilità, si tiene a Bologna Fiere dal 17 al 19 ottobre 2018.

I numeri della passata edizione: 52.453 visitatori (ACCADUEO+ SAIE), 329 espositori, quasi 15mila mq di superficie espositiva e 79 convegni.




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martedì 16 gennaio 2018

A ForumPiscine Gallery, protagonista la sostenibilità con le piscine autosufficienti

PISCINE AUTOSUFFICIENTI: LA SOSTENIBILITÀ PROTAGONISTA A FORUMPISCINE GALLERY

ForumPiscine, l'unica fiera B2B in Italia per il comparto, lancia una proposta per il settore: un nuovo modello di piscina sostenibile, che può anche costituire un'importante risorsa al servizio della comunità

Arriva al decimo compleanno ForumPiscine, che nel 2018 ripropone la sua versione Gallery: dal 21 al 23 febbraio, il meglio della produzione del settore piscine, spa e benessere e i momenti di aggiornamento e approfondimento sui temi più salienti del mercato saranno ospitati all'interno del padiglione 33 di BolognaFiere, che diventa l'ambiente funzionale ad accogliere Congresso Internazionale e area espositiva.

Da sempre manifestazione fortemente incentrata sulle principali novità del settore, ForumPiscine sarà teatro della campagna a favore della "Piscina Autosufficiente". Nata da un'inchiesta della rivista Piscine Oggi e protagonista di un incontro in programma mercoledì 21, organizzato in collaborazione con Assopiscine, l'iniziativa ha lo scopo di informare circa le potenzialità di un nuovo concept di piscina, ecologica e sostenibile, capace di trasformarsi persino in una risorsa idrica al servizio sia del privato sia della comunità, come dimostrano analoghi progetti avviati all'estero. Se ne parla al Forum con tutti gli attori coinvolti, aziende che stanno già brevettando sistemi per il recupero idrico, progettisti, costruttori e amministratori pubblici.

In tema di sostenibilità, anche l'incontro "Impianti sportivi e piscine sostenibili, tra sfide e prospettive", dedicato alle soluzioni progettuali necessarie per rispondere alla grande necessità energetiche di questi impianti in maniera efficiente. Progettisti ed esperti porteranno case history esemplari e modelli già adottati all'estero nel settore dei centri acquatici e sportivi, come quelli ispirati alla filosofia Passivhaus.

L'EXPO
A ForumPiscine trovano spazio tutte le merceologie del settore, con stand dedicati a rivestimenti e superfici per le vasche, accessori, arredi, servizi per la gestione di piscine e centri benessere e ad ogni declinazione dell'eccellenza del comparto.
Da segnalare inoltre SpaTech, percorso espositivo e congressuale dedicato alle più recenti tecnologie per spa, centri benessere e terme; la Pool Innovation Area, palcoscenico delle nuove proposte presenti in fiera e la ricca agenda di incontri b2b, programmata per permettere un più agevole incontro tra espositori e buyer.

ForumPiscine si svolgerà parallelamente alla 19a edizione della sua manifestazione gemella ForumClub, unico evento congressuale e fieristico b2b in Italia su fitness, wellness e aquatic. Una concomitanza che favorisce l'osmosi e il proficuo scambio di esperienze tra due settori complementari.

PARTNERSHIP E PATROCINI
ForumPiscine gode della partnership con: Acquabenessere, DAB Water Technology, DFM Italia, Euraqua, ICS - istituto per il credito sportivo e Pool's.
La manifestazione gode inoltre del patrocinio di: Aiapp, Anif, Assopiscine, Federterme, FIN e Parchi Permanenti Italiani¸ oltre che di Regione Emilia-Romagna e Città metropolitana di Bologna.

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lunedì 11 dicembre 2017

Fiere: Mitsubishi Electric espone i suoi prodotti all'EcoPro 2017

Risultati immagini per EcoPro 2017
Mitsubishi Electric Corporation (TOKYO: 6503) ha annunciato oggi che le società del gruppo esporranno prodotti e tecnologie "green" in occasione dell'EcoPro 2017, una delle più importanti fiere dedicate all'ecologia in Asia, che si svolgerà presso il complesso fieristico Tokyo Big Sight dal 7 al 9 dicembre

Presso lo stand Mitsubishi Electric (N. 2-041, Padiglione Est 2) saranno ospitate le numerose iniziative in ambito ecologico di Mitsubishi Electric, con il tema centrale Le scelte ecologiche di Mitsubishi Electric: una vita ecologica a partire dalla propria casa (Mitsubishi Electric's Eco Changes: Eco-oriented Life Starting at Home). 

Saranno presentati prodotti e tecnologie all'avanguardia per applicazioni che vanno dalle case dei consumatori allo spazio, per dimostrare come Mitsubishi Electric contribuisce a una vita ecologica e a una sempre crescente sostenibilità nella società, anche attraverso obiettivi di sviluppo sostenibili (SDGs, Sustainable Developing Goals). 



martedì 28 novembre 2017

Fiere: A Klimahouse edilizia responsabile tra high e low tech


Quanto è moderna la sostenibilità.

A Klimahouse edilizia responsabile tra high e low tech.



Tra le molte sfide che il settore dell'edilizia è chiamato ad affrontare, quella di definire le nuove strategie per il futuro rappresenta il punto nodale.



Esperti internazionali e operatori di settore si incontrano al Congresso internazionale in programma a Klimahouse, Fiera internazionale per l'efficienza energetica e il risanamento in edilizia, dal 24 al 27 gennaio 2018 a Fiera Bolzano, per nuovi impulsi al mercato.

Il Congresso sarà suddiviso in due sessioni di mezza giornata, in calendario il 25 e 26 gennaio 2018, e vuole essere un contributo all'interno del più ampio dibattito per un riposizionamento di tutto il settore edilizio: partendo dallo sviluppo tecnologico per toccare i temi del benessere e della sicurezza di chi negli edifici vive e lavora.

Crediti formativi e iscrizione al sito: 
http://bit.ly/2A9kZu4


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lunedì 6 novembre 2017

È tempo di #Waterevolution col Gruppo Cap Ecomondo 2017

Innovazione, Sostenibilità, Economia Circolare


La #Waterevolution di Gruppo CAP sale sul palcoscenico di Ecomondo 2017, la fiera internazionale di riferimento nella green e circular economy giunta quest’anno alla sua 21ma edizione. 

L’azienda che gestisce il servizio idrico integrato della città metropolitana di Milano, dal 7 al 10 novembre è protagonista di un calendario ricco di appuntamenti tra convegni, workshop e seminari per presentare i progetti e le novità più recenti e per rendere trasparenti e tangibili i risultati che si possono raggiungere in termini di innovazione per la tutela dell’ambiente.

L’appuntamento è al polo fieristico di Rimini nello stand di Gruppo CAP (Padiglione D1, GLOBAL WATER
EXPO, corsia 2, stand 34), nella Piazza delle Utilities e nelle Sale Convegni di Rimini Fiera.

Al centro degli interventi della monoutility i temi più caldi legati all’innovazione del settore: l’ottimizzazione dell’uso di energia, la progettazione innovativa per il servizio idrico e idraulico, l’integrazione di sistemi intelligenti per la gestione a distanza dei contatori, delle reti e degli impianti (smart metering), il Water Safety Plan, il primo adottato in Italia e l’analisi relativa ai microinquinanti emergenti e al loro trattamento. 

L’interconnessione tra agricoltura e sistema idrico integrato per far fronte alle esondazioni. E ancora in ambito di economia circolare il biometano ricavato dai fanghi di depurazione, la produzione di fertilizzanti dai reflui fognari, le bioplastiche e le infrastrutture verdi per gestire le acque meteoriche.

E’ questa la #Waterevolution di Gruppo CAP, una vera rivoluzione in cui l’acqua cambierà il nostro modo di produrre e consumare, con l’obiettivo di uno sviluppo veramente sostenibile del territorio.

La visione di Gruppo CAP ha un nome che vogliamo diventi patrimonio di Ecomondo , spiega Alessandro Russo, presidente e amministratore delegato di Gruppo CAP. Si chiama #waterevolution e impone un cambio di prospettiva: non considerare l’acqua più soltanto un semplice bene di consumo, ma un propulsore di innovazione capace di disegnare le politiche delle città intelligenti dove gli scarti dei reflui diventano energia come il biometano o dove l’acqua del rubinetto raggiunge standard di qualità elevatissimi grazie al Water Safety Plan. Alla luce del cambiamento climatico che ha dato in questi mesi segnali preoccupanti, solo un approccio che includa l’acqua nel rinnovamento dei contesti urbani può fare la differenza”.

Lo sforzo costante di conoscenza e di innovazione, la collaborazione con partner prestigiosi, università e centri di ricerca, rende possibile offrire un servizio sempre più intelligente ed evoluto. È questo l’approccio che porta Gruppo CAP a Ecomondo, dove verranno presentate attraverso una serie di appuntamenti mirati le più recenti soluzioni innovative sperimentate dall’azienda nella gestione del servizio idrico integrato.

Il 7 novembre, giornata di apertura, allo stand di Gruppo CAP si parlerà di nuove tecnologie per il settore acquedotto, con workshop tecnici dedicati alla ricerca evoluta delle perdite idriche e alla gestione degli inquinanti emergenti. Si riunisce nella mattinata anche il Comitato di Gestione di Water Alliance, Acque di Lombardia, che dà il via alla formula dei Gruppi di Lavoro aperti al pubblico. Quotidianamente infatti la rete regionale di aziende pubbliche del servizio idrico propone incontri sui temi più attuali nel settore, pensati per condividere l’ampio spettro di tematiche comuni: dalla qualità dell’acqua alle tecnologie implementate, dalla gestione dei fanghi allo smart metering, dalla condivisione dei dati agli aspetti regolatori e normativi.

Ma è nel campo della depurazione dei reflui che si giocano oggi le principali sfide dell'economia circolare. Infatti l’8 novembre a Ecomondo sarà #biometanoday, giornata dedicata all'approfondimento sulla produzione di biocarburanti dagli scarti dei processi produttivi. In questo contesto i tecnici di Gruppo CAP parteciperanno al talk coordinato da Maurizio Melis di radio 24 – alle 10 in sala Neri - che darà voce alle aziende che hanno messo in campo progetti innovativi, come la trasformazione dei depuratori della città metropolitana di Milano in vere bioraffinerie capaci di produrre energia e biocarburanti da quello che fino a poco tempo fa era considerato scarto. Nasce da proprio da questo approccio il progetto Panda Natural Power, auto alimentata con il biometano prodotto dai reflui trattati nell’impianto di depurazione di Bresso-Niguarda, che verrà presentato nello stand di Gruppo CAP, in collaborazione con il centro Ricerche FIAT e Lifegate.

Qui Gruppo CAP ha infatti trasformato il depuratore in una vera e propria bio-raffineria, in grado di generare combustibile green dalle acque di scarto. Secondo gli studi di Gruppo CAP il solo impianto di Bresso-Niguarda arriverà a produrre quasi 342 mila chilogrammi di biometano, sufficienti ad alimentare oltre 400 veicoli per 20 mila chilometri all’anno: in tutto, più di 8 milioni e 300 mila chilometri, equivalenti a oltre duecento volte la circonferenza della Terra.

Sarà proprio la Panda #Biometanow a passare dalle parole ai fatti: il veicolo, esempio concreto di economia circolare, partirà il 9 novembre alle ore 11.00 dalla Fiera per un tour rappresentativo all’insegna della sostenibilità facendo tappa nei luoghi della città ripensati sulla base di un approccio green come il Bikepark e la nuova pista ciclabile o le nuove aree pedonali e ztl del centro storico.

Proprio di circular economy si continuerà a parlare con Gruppo CAP nella terza giornata di Ecomondo nel corso della quale verranno illustrati “gli esempi di successo industriali della  bioeconomia circolare in Italia” con un intervento di Alessandro Russo, cui seguirà un focus tecnico sull'introduzione di microalghe nel processo di depurazione, e a chiusura giornata il workshop  “Comunicare l'economia circolare”, confronto fra le aziende su tecniche, strumenti e nuove parole per l'evoluzione della comunicazione nel settore idrico, organizzato  in collaborazione con Utilitalia.

Da non perdere, durante l’ultima giornata di Fiera, il 10 novembre, il Convegno dedicato alla piattaforma Perform Water e Bioraffineria, un'idea di collaborazione fra enti territoriali ma anche fra settori industriali creata per migliorare l’efficienza tecnologica della gestione del servizio idrico integrato che pone le basi per una sperimentazione di sinergia fra termovalorizzazione dei rifiuti e depurazione delle acque reflue. Il Convegno in Piazza delle Utilities dal titolo “Bioeconomia, circolarità, sinergie nei progetti innovativi di Gruppo CAP” vedrà la partecipazione di tutti i partner coinvolti: Politecnico di Milano, Università di Milano Bicocca, Università di Verona, Veolia, Althesys , TBF, SEAM, Regione Lombardia.

Gruppo CAP

Il Gruppo CAP è la realtà industriale che gestisce il servizio idrico integrato sul territorio della Città Metropolitana di Milano secondo il modello in house providing, cioè garantendo il controllo pubblico degli enti soci nel rispetto dei principi di trasparenza, responsabilità e partecipazione. Attraverso un know how ultradecennale e le competenze del proprio personale coniuga la natura pubblica della risorsa idrica e della sua gestione con un’organizzazione manageriale del servizio idrico in grado di realizzare investimenti sul territorio e di accrescere la conoscenza attraverso strumenti informatici. Per dimensione e patrimonio il Gruppo CAP si pone tra le più importanti monoutility nel panorama nazionale. Nel 2017 si è aggiudicato il premio assoluto Top Utility come migliore Utility italiana.


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domenica 22 ottobre 2017

Green Economy: a Ecomondo torna Intrap(p)rendere Green




A ECOMONDO TORNA INTRAP(P)RENDERE GREEN
Due scuole medie di Santarcangelo e Rimini impegnate nella terza edizione del progetto sulla seconda vita dei prodotti che insegna il riuso, l'economia circolare, la cultura del lavoro

Rimini, 22 ottobre 2017 – Al via la terza edizione di Intrap(p)rendere Green, progetto che insegna ai preadolescenti i comportamenti di sostenibilità ambientale e che vivrà uno dei suoi momenti fondamentali ad Ecomondo (Fiera di Rimini, 7 – 10 novembre).

Quest'anno saranno protagoniste le scuole medie di Santarcangelo di Romagna (T. Franchini, classe II A) e di Rimini (E.Fermi, classe IIB), ciascuna con un mandato, inerente il Natale. Così, mentre la scuola media Fermi (Rimini) sarà impegnata nella produzione di addobbi natalizi per la galleria commerciale Conad di Viserba, i ragazzi della scuola Franchini (Santarcangelo) realizzeranno ninnoli e addobbi per la "panchina del bacio sotto il vischio".

I ragazzi si mettono al lavoro già a settembre con novità frutto del riuso creativo di plastica, carta, legno, provenienti dalla raccolta differenziata: studiano la carta e la plastica, il riciclo (scienze e matematica); intervistano le aziende di settore, i commercianti, scoprono il commercio (lettere); programmano, progettano, lavorano il cartone, la carta, la plastica (tecnologia, laboratorio di manualità), sbagliano, ricominciano, raggiungono i risultati desiderati. 

A novembre, in occasione di Ecomondo, visitano la manifestazione fieristica per incontrare il Consorzio Nazionale per la raccolta, il riciclaggio ed il recupero degli imballaggi in plastica Corepla e imparare in presa diretta, da giganti del settore, il ciclo della plastica.

Rientrati in aula, proseguono nel laboratorio e preparano un caffè scientifico rivolto ai propri genitori, durante il quale consegneranno i manufatti realizzati. Una targa, realizzata con materiali di riuso, racconterà la storia di quegli oggetti, responsabilizzando i giovani autori. Una bella pagina di responsabilità sociale grazie alla quale la comunità dà forza ai  valori del riciclo e della sostenibilità.

Nella seconda edizione, che ha visto all'opera cinquanta ragazzi di scuola media, furono realizzate le  "coccarde parlanti" costruite con i fondi petaloidi delle bottiglie provenienti dalla raccolta differenziata. 

Sulle code i ragazzi scrissero parole per insegnare i comportamenti necessari alla salvaguardia dell'ambiente. 

I commercianti di Santarcangelo appesero le coccarde nelle vetrine dei loro negozi, mentre un enorme "fiocco di neve", fatto di tante coccarde assemblate, inaugurò la festa di Econatale. Il lavoro dei ragazzi e degli insegnanti si è classificato al 1 posto nel concorso Miur-Asvis indetto per  favorire la diffusione di una cultura della sostenibilità e la conoscenza dell'Agenda 2030.

Come nelle edizioni precedenti, la scuola organizza un percorso di alternanza scuola-lavoro, stringe una collaborazione con Il Resto del Carlino per approvvigionarsi della carta e per narrare l'esperienza, con Città Viva e Cescot per conoscere il commercio, con Ecomondo e con Corepla per far incontrare le classi con i "giganti del riciclo", con l'Amministrazione Comunale di Santarcangelo per impreziosire il programma di Natale e di Econatale, con Conad Superstore La Fonte per coinvolgere un maggior numero di cittadini. 

E  intanto si allarga la rete dei partner che rendono possibile l'educazione ambientale a scuola: Ecomondo, Corepla, Consorzio Nazionale per la raccolta, il riciclaggio ed il recupero degli imballaggi in plastica, Asvis- Associazione Italiana per lo sviluppo sostenibile, Il Resto del Carlino, Città Viva, Seven Ars, Superstore Conad La Fonte, Cescot ente di formazione della Confesercenti, Comune di Santarcangelo.


INTRAP(P)RENDERE GREEN
Intrap(p)rendere Green, progetto didattico per conoscere l'ambiente, scoprire lo sviluppo sostenibile, agire green nella scuola media. III Edizione 2017/2018. 
Realizzato nelle classi II A della scuola media T. Franchini e II B della scuola media Fermi e dalle insegnanti di lettere, scienze e matematica: prof.sse Carla Pazzini, Roberta Sacripanti, Caterina Piermattei, Giovanna Pasti. Esperta di laboratorio Rita Bellentani; coordinamento a cura di Primula Lucarelli.


lunedì 16 ottobre 2017

TESSILE: FIERA A+A 2017 - KLOPMAN PROTAGONISTA A DÜSSELDORF CON 4 NUOVE LINEE DI PRODOTTI DAI TESSUTI PROTETTIVI A QUELLI ECOLOGICI


KLOPMAN PROTAGONISTA ALLA FIERA A+A 2017 DI DÜSSELDORF CON 4 NUOVE LINEE DI PRODOTTI NEL SEGNO DELLA MASSIMA PROTEZIONE, DELLA SOSTENIBILITÀ E DEL COMFORT

Düsseldorf, 16 ottobre 2017Klopman, leader europeo nella produzione di tessuti per abiti da lavoro, sarà protagonista alla fiera A+A di Düsseldorf 2017 con 4 nuove linee di prodotti che rappresentano l'ultima dimostrazione della grande capacità dell'azienda di conciliare ai massimi livelli una eccellente protezione dagli agenti esterni, comfort in ogni condizione di lavoro e attenzione costante all'ambiente. 

Indigostar, tessuti con protezione da scarica elettrostatica (ESD), Kendurion e Greenwear saranno presentati per la prima volta al mercato e sono nati per soddisfare le esigenze di un'ampia varietà di utilizzatori sparsi in tutto il mondo anche grazie ad un rinnovato sforzo dell'azienda nel settore Ricerca & Sviluppo.   

INDIGOSTAR
Indigostar è la nuova collezione di tessuti stretch con denim look in misto poliestere e cotone che si caratterizza per grande comfort e eccellente libertà di movimento. Indigostar assicura inoltre il massimo della consistenza e uniformità del colore in risposta agli stringenti requisiti di durevolezza richiesti dalle grandi lavanderie industriali.  

TESSUTI CON PROTEZIONE DA SCARICHE ELLETROSTATICHE
I tessuti protettivi sono da sempre fiore all'occhiello della gamma Klopman che in occasione di A+A presenta la nuova gamma ESD (Electrostatic Discharge Protection) nata per assicurare la massima protezione contro le scariche elettrostatiche durante l'assemblaggio di componenti elettronici. 

Superbandmaster ESD, Indestructible ESD, Telestat Plus e Concept ESD sono i prodotti che appartengono a questa categoria in grado di offrire un altissimo livello di protezione e durata senza compromettere il comfort soprattutto grazie all'eccellente capacità di traspirazione del tessuto. 
La gamma ESD di Klopman risponde perfettamente, sia in termini di certificazioni sia di sicurezza e durabilità, alle esigenze di settori quali l'automotive e l'industria elettronica di alta precisione e rispetta gli standard internazionali ed europei EN 1149-3 e IEC 61340-5-1.

GREENWEAR: POLIESTERE RICICLATO, COTONE CERTIFICATO FAIRTRADE, TESSUTI REALIZZATI CON TENCEL®
Nella gamma Klopman non mancano prodotti che rendono concreta l'attenzione all'ecosostenibilità e alla costruzione di una vera e propria economia circolare; un tema sul quale Klopman è impegnata da diversi anni anche per rispondere alla crescenti richieste dei propri clienti.  

Proprio per questo motivo, tra le novità presentate a Düsseldorf ci saranno i tessuti prodotti con poliestere riciclato, ottenuti utilizzando il PET delle bottiglie d'acqua come materia prima. 
Questi tessuti sono in grado di soddisfare gli altissimi standard qualitativi di Klopman in termini di comfort, estetica e durata, rispettando allo stesso tempo l'ambiente. 

Nella gamma Greenwear di Klopman sono presenti anche i tessuti realizzati con TENCEL®, fibra di origine naturale estratta dalla polpa del legno di eucalipto, prodotta con un limitato utilizzo di acqua e di energia e con legno certificato FSC che assicura la provenienza del legno da foreste sostenibili. 
Klopman inoltre produce tessuti con cotone certificato Fairtrade, rispettando quindi gli standard stabiliti da FLOCERT (Fairtrade Labelling Organization) che garantiscono un prezzo equo e stabile ai produttori e conseguenti migliori condizioni di vita per le loro famiglie.

Questi tessuti mantengono gli elevati standard qualitativi di Klopman e dimostrano l'impegno concreto verso la sostenibilità e il rispetto per l'ambiente.    

KENDURION: IL MASSIMO NELLA RESISTENZA ALL'ABRASIONE
Kendurion è la nuova gamma di tessuti Klopman, sviluppata con una speciale tecnologia dot-print applicata sulla superficie per proteggere il lavoratore dal rischio di abrasioni. Kendurion introduce un concetto rivoluzionario nel mercato perché consente ai confezionisti di utilizzare un solo tessuto per rinforzare zone vulnerabili, esposte a rischi di abrasione invece di utilizzarne due strati. Questo si traduce in maggiore versatilità, leggerezza dell'abito e facilità nella realizzazione.

La linea Kendurion è disponibile in diverse opzioni o finissaggi da stretch all' alta visibilità. Fiore all'occhiello della gamma è il Kendurion Pro 265 che consente di mantenere inalterate le proprietà ritardanti di fiamma del tessuto sottostante l'applicazione dei dot-print offrendo contemporaneamente il massimo di protezione ai lavoratori e ai confezionisti la possibilità di utilizzare lo stesso tessuto come base per tutto l'abito.

Numerosi test condotti sui tessuti Kendurion dimostrano una eccellente protezione dal rischio di abrasioni mantenendo altresì inalterate le performance del tessuto in termini di traspirabilità , comfort e resistenza ai lavaggi industriali ad alte temperature. 

 "I nuovi prodotti presentati da Klopman alla fiera A+A, un appuntamento fondamentale per noi, costituiscono l'ultima dimostrazione del livello di assoluta eccellenza raggiunto dall'azienda anche grazie ad un forte rapporto di partnership con i nostri clienti e fornitori in tutto il mondo – ha affermato Alfonso Marra, Amministratore Delegato di Klopman – Le nuove gamme presenti qui incorporano tutto il know-how di Klopman maturato in 50 anni di attività e costantemente aggiornato grazie ad uno sforzo incessante nel settore Ricerca & Sviluppo che abbiamo recentemente potenziato e rinnovato."


Klopman International – Company profile
Klopman International s.r.l. è da 50 anni leader europeo nella produzione e commercializzazione di tessuti tecnici per l'abbigliamento da lavoro con tre aree di business dedicate ai diversi ambiti di applicazione: Workwear, Protectivewear e Corporatewear.
L'azienda ha per prima introdotto l'uso del poliestere/cotone raggiungendo in alcuni settori 1/3 del mercato europeo e producendo tessuti in oltre 130 stili e tipologie di tinta differenti, studiati anche ad hoc per singolo cliente. Tecnologie avanzate e un controllo dei processi centralizzato, che monitora e corregge simultaneamente 3800 punti macchina, sono solo alcuni degli skill che fanno della realtà manifatturiera Klopman un gioiello industriale e dei suoi tessuti i più resistenti all'usura, al restringimento e alle alterazioni di colore.
Klopman ha headquarter e sede produttiva a Frosinone (Italia) con 70mila mq di stabilimento, circa 400 persone impiegate e una produzione annuale di 40 milioni di metri di tessuto per un fatturato di oltre 130 milioni di euro. Il CEO Alfonso Marra ha recentemente avviato un piano di espansione in ambito mondiale che ha portato l'azienda, presente con branch office commerciali a Dusseldorf, Lione, Mosca, Borås (Svezia), Dubai e Bangkok, all'apertura di un altro sito produttivo a Giacarta, per servire direttamente il bacino asiatico. Oltre alla certificazione ISO 9001:2008, Klopman International opera in conformità con gli standard europei per la gestione della qualità ed è certificato BS EN ISO 14001:2004 e BS OHSAS 18001:2007. Klopman ha inoltre recentemente ottenuto il massimo livello della certificazione STeP - Sustainable Textile Production.  


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mercoledì 11 novembre 2015

RIMINI FIERA DA OGGI IN BRASILE CON FIMAI ECOMONDO


LE PIU’ INNOVATIVE SOLUZIONI PER LA SOSTENIBILITA’
MOSTRATE ALL’INDUSTRIA LATINO AMERICANA

A San Paolo del Brasile, fino al 13 novembre

Rimini, 11 novembre 2015 – Due delle più importanti società fieristiche impegnate sui temi dell’ambiente, FIMAI in Brasile e RIMINI FIERA in Italia, che organizza ECOMONDO, si sono unite (in partnership col Gruppo italiano Tecniche Nuove/Senaf) per organizzare la 17esima edizione della Fiera Internazionale dell’ambiente e della sostenibilità (FIMAI), che si apre oggi, 11 novembre, al Centro Espositivo Norte di San Paolo del Brasile, dove resterà in calendario fino al 13 novembre.

“L’arrivo di ECOMONDO – spiega il fondatore di FIMAI, Julio Tocalino Neto – rappresenta un importante progresso per la qualità dei seminari e per la fiera stessa, grazie alla presenza di qualificati esperti internazionali che condivideranno con gli operatori brasiliani le loro conoscenze circa l’industria della sostenibilità”.

L’evento proporrà quindi soluzioni energetiche per l’industria, sistemi per la riduzione del ricorso alle discariche e per riciclare i rifiuti, nonché per risolvere le crisi idriche, diminuendo così non solo l’impatto sull’ambiente, ma anche i costi delle aziende stesse.

A discutere dell’uso della tecnologia per minimizzare gli impatti delle attività industriali sull’ambiente e, allo stesso tempo, ridurre i costi di produzione, saranno specialisti di chiara fama, provenienti da università, gruppi industriali, organizzazioni private e istituzioni governative.

“Il nostro scopo – ricorda Simone Castelli, direttore di Business Unit a Rimini Fiera – è quello di fornire gli equipaggiamenti tecnologici oggi usati sui principali mercati internazionali anche alle aziende brasiliane. Inoltre, condivideremo i principali contenuti scientifici per lo sviluppo sostenibile applicati ai processi e ai sistemi produttivi”.

Il business delle soluzioni sostenibili per l’industria sta crescendo annualmente di circa il 6%, in Europa, grazie all’impulso fornito dai Governi alla riduzione delle emissioni nocive.
Per esempio, oggi la maggior parte dei produttori italiani di pasta, grazie alle tecnologie sostenibili adottate, ricicla quasi il 100% dell’acqua usata nei processi produttivi.

“In Brasile – continua Castelli – vi sono le conoscenze tecniche per minimizzare gli impatti sull’ambiente, ma esistono ancora difficoltà nell’affrontare i relativi processi. FIMAI ECOMONDO Brasile farà incontrare questa domanda con esperienze di successo”.

Alla nuova edizione della fiera brasiliana anche Francesca Ferilli, in rappresentanza del Gruppo Tecniche Nuove/Senaf, attivo in Brasile e anche in Cina, Sudafrica, Spagna e Scandinavia con 160 testate specializzate, nonché organizzatore di oltre 30 saloni fieristici. “L’investimento – ha detto Francesca Ferilli –riguarda anche il settore delle pubblicazioni tecniche, comprese le piattaforme digitali, ormai una tendenza globale nel mondo delle comunicazioni”.

Il coordinatore degli eventi scientifici dell’appuntamento brasiliano è il professor Fabio Fava, dell’Università di Bologna. “Il plus dell’esperienza di ECOMONDO – aggiunge – sarà quello di mettere in sinergia tutte queste attività, cercando di esaltare il meglio di quanto è stato fatto in Europa. L’obiettivo principale – conclude il professore – è creare opportunità per le industrie discutendo regolamenti, nuove norme e leggi, e mostrare gli strumenti per finanziare innovazione e tecnologia”.

Per maggiori informazioni: www.fimai.com.br

lunedì 16 aprile 2012


YOUTOBEGREEN: DIVENTA PROTAGONISTA!




Youtobegreen – The future event industry, l'evento ibrido sulla meeting industry che si terrà il prossimo 18 Giugno a Roma (SGM Conference Center), dà la possibilità a tutti gli interessati di costruire una parte dei contenuti dell'intera manifestazione.
Attraverso l'iniziativa DIVENTA PROTAGONISTA ogni utente potrà proporre quesiti e tematiche interessanti da approfondire all'interno delle varie iniziative dell'evento. Le domande riguarderanno in particolare due aspetti: la sostenibilità negli eventi e l'innovazione negli eventi.
Tali quesiti saranno poi valutati dal Comitato Tecnico-scientifico di Youtobegreen, ed i più meritevoli andranno a far parte di un sondaggio, aperto a tutti gli interessati, che determinerà quali “questio” entreranno a far parte del programma dell'evento.
DIVENTA PROTAGONISTA è un'iniziativa che rientra appieno nell'idea di massima condivisione del valore tra organizzatori, operatori, relatori e partecipanti che lo staff di Youtobegreen ha sposato e portato avanti sin dalle prime fasi ideative ed organizzative. L'intento è quello di sviluppare un grande brainstorming costruttivo sul mondo degli eventi, così come di provare a risolvere quelle questioni che attanagliano il mondo degli eventi e di coloro che vi gravitano intorno, anche solo come semplici interessati.
Per proporre i propri quesiti basta compilare un semplice form disponibile su www.youtobegreen.it.
Bisogna però affrettarsi, perché la fase di invio delle domande si concluderà il 29 Aprile prossimo.
L'occasione è ghiotta: perché lasciarsela sfuggire?!




Vania Gioviale – Claudio Severi
Ufficio stampa “Youtobegreen – The future event industry”
Tel. +39 075 9662546, +39 06 65686564 - Fax +39 075 7610497

venerdì 28 maggio 2010

Terra Futura. Legambiente Rapporto Ecoprofughi

TERRA FUTURA, mostra convegno delle buone pratiche di sostenibilità

Firenze, Fortezza da Basso, dal 28 al 30 maggio 2010 (settima edizione).

“Le comunità sostenibili e responsabili. Laboratori di futuro”

50 MILIONI DI PERSONE IN FUGA DAL CLIMA.
Legambiente presenta a Terra Futura il rapporto Ecoprofughi.

Firenze, 28 maggio 2010 - Una nuova figura di esuli si è affacciata prepotentemente alla storia: i profughi del clima. Secondo le stime per il 2010 sono 50 milioni le persone che, nel mondo, abbandonano le proprie terre, non più in grado di garantire la sopravvivenza. Nel 1990 il loro numero era di 25 milioni ed entro il 2050 potrebbe superare i 200 milioni. Inoltre, attualmente ci sono almeno altri 192 milioni di persone che non vivono nella loro terra di nascita. Sono questi i dati sconcertanti del nuovo rapporto “Ecoprofughi” di Legambiente, presentato oggi nell’ambito di “Terra Futura”, mostra-convegno internazionale di buone pratiche di vita, di governo e d’impresa, in corso alla Fortezza da Basso, Firenze, fino a domenica 30 maggio.

Nel 2008 a fronte dei 4,6 i milioni di profughi in fuga da guerre e violenze, sono state 20 milioni le persone costrette a spostarsi temporaneamente o definitivamente in seguito a eventi meteorologici estremi. E il fenomeno che già nel 1990 riguardava 25 milioni di persone sembra destinato ancora ad aumentare. Solo tra il 2005 e il 2007 l’agenzia dell’ONU ha risposto a una media annua di 276 emergenze in 92 Paesi, oltre la metà delle quali causate da calamità, il 30% da conflitti e il 19% da emergenze sanitarie. E secondo l’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (UNHCR) e l’International Organization for Migration (IOM) entro il 2050 si raggiungeranno, i 200/250 milioni di persone coinvolte (una ogni 45 nel mondo), con una media di 6 milioni di uomini e donne costretti ogni anno a lasciare i propri territori.

«La situazione è drammatica – dice Maurizio Gubbiotti, coordinatore della segreteria nazionale di Legambiente –, ma il fatto che il numero degli ecoprofughi sia in crescita deve essere un segnale d’allarme fortissimo. Infatti, dimostra che siamo troppo vicini al punto di rottura: le persone non potranno mai più tornare a vivere nei territori che sono state costrette ad abbandonare». A fronte di un’emergenza planetaria, come è possibile intervenire? «Da una parte bisogna arrivare al definitivo riconoscimento dello status giuridico di rifugiato ambientale. Ma ancora più importante è l’avvio di una politica di cooperazione internazionale molto più attenta a questi aspetti: non ci potrà essere un nuovo “Protocollo di Kyoto” dedicato all’abbattimento della CO2 senza che al suo interno sia previsto un capitolo dedicato alle azioni e alle risorse per mitigare le conseguenze dei mutamenti climatici».

In fuga non da guerre né dalla fame, queste persone scappano dai cambiamenti climatici che rendono le loro terre aride impedendone la coltivazione e che si manifestano con eventi meteorologici estremi, come alluvioni e uragani. Tra i paesi più esposti c’è il Bangladesh, nella cui capitale a fronte di 12 milioni di abitanti sono circa 400.000 le persone colpite da disastri meteorologici che vi si riversano ogni anno. Dal fenomeno non è esente il continente americano: la migrazione di un milione di persone all’anno dal Messico agli Stati Uniti secondo gli esperti è in parte causata dal declino ecologico di un paese che per il 60% versa in condizioni di degrado ambientale.

Oggi anche l’Italia inizia a vedere i primi effetti del clima, spiega ancora Gubbiotti: «Il nostro paese è interessato in modo sempre più importante da fenomeni quali la desertificazione e la salinizzazione delle acque dolci, dirette conseguenze di cambiamenti climatici. Questi problemi, quindi, non sono più tanto lontani, poiché interessano il nostro meridione, le nostre isole e quindi il paese intero». La nostra penisola ha già iniziato a scontare gli effetti del riscaldamento globale per desertificazione e innalzamento dei mari. Negli ultimi 20 anni, infatti, in Italia si è triplicato l’inaridimento del suolo e si stima che il 27% del territorio nazionale rischia di trasformarsi in deserto. Sono interessate soprattutto le regioni meridionali, dove l'avanzata del fenomeno rappresenta già da un decennio una vera e propria emergenza ambientale. La Puglia è la regione più esposta con il 60% della sua superficie, seguita da Basilicata (54%), Sicilia (47%) e Sardegna (31%). Ma sono a rischio anche le piccole isole.

Terra Futura, la mostra convegno internazionale delle buone pratiche di sostenibilità ambientale, economica è promossa da Fondazione culturale Responsabilità Etica onlus per il sistema Banca Etica, Regione Toscana e Adescoop-Agenzia dell’Economia Sociale, insieme ai partner Acli, Arci, Caritas Italiana, Cisl, Fiera delle Utopie Concrete e Legambiente. Terra Futura è un evento sostenibile grazie alle sue scelte e azioni responsabili. L’ingresso è libero; orario di apertura: venerdì ore 9.00-20.00, sabato ore 9.30-21.00 (eventi e spettacoli fino alle ore 24.00), domenica ore 10.00-20.00.

Terra Futura: FederBio, verso Tavolo Nazionale Agricoltura Biologica e Cambiamenti Climatici

FederBio a Terra Futura:
verso il Tavolo Nazionale su Agricoltura Biologica e Cambiamenti Climatici e
con il Seminario sulla filiera corta nel Biologico


Un progetto per affrontare la relazione tra agricoltura biologica e cambiamenti climatici, basato sulla collaborazione tra le differenti realtà che riconoscono l'importante ruolo che può essere esercitato da questo genere di pratica agricola e di allevamento, quale efficace strumento di mitigazione dei cambiamenti climatici: venerdì 28 maggio, dalle ore 10:00, durante il Seminario "Un nuovo ruolo dell'agricoltura nei cambiamenti climatici", inizierà da Terra Futura a svilupparsi un percorso verso la costituzione del "Tavolo Nazionale su Agricoltura Biologica e Cambiamenti Climatici".
L'iniziativa, coordinata da ICEA, Istituto di Certificazione Etica ed Ambientale, è stata avviata a seguito della costituzione del Rountable on Organic Agricolture and Climate Change avvenuta a Copenhagen lo scorso 16 dicembre, promosso tra gli altri anche da FAO ed IFOAM.
FederBio, Federazione Italiana Agricoltura Biologica e Biodinamica, entra del Progetto con la partecipazione al seminario di lancio di Davide Marino, Presidente del CURSA (Consorzio Universitario per la Ricerca Socioeconomica e l'Ambiente), esponente del Comitato Tecnico Scientifico Federbio e coordinatore scientifico del Progetto AGRIFOOTPRINT (Modalità per il riconoscimento, la valutazione e la certificazione a livello nazionale del carbon footprint e le emissioni di gas serra dal settore agricolo).
"Si tratta di un passo importante – commenta Davide Marino – per ribadire il ruolo dell'agricoltura biologica nella strategia di mitigazione dei cambiamenti climatici, per sviluppare una metodologia per la quantificazione delle emissioni di gas ad effetto serra e il sequestro di carbonio nelle varie fasi di processo, come strumenti fondamentali d'azione nella strategia globale di sostenibilità agricola e di tutela ambientale"

Sempre nell'ambito di Terra Futura, sabato 29 maggio, dalle ore 9.30, presso la Fortezza da Basso (Palazzina Lorenese) si tiene il seminario "Io sono un Bio-Contadino, non un industriale!", durante il quale il mondo del Biologico si confronta sulla filiera corta, per individuare e rimuovere lacci e lacciuoli che ne frenano efficacia e risultati. Le associazioni regionali aderenti a FederBio che hanno promosso il progetto "Filiera Corta Bio" cofinanziato dal MIPAAF e la Rete Nazionale della Filiera Corta Bio in questa sede aprono un confronto pubblico sul miglioramento della filiera corta biologica, come strumento di ulteriore e sana crescita del Comparto.

giovedì 27 maggio 2010

Firenze. TERRA FUTURA: sostenibilita' in mostra. Da venerdì 28 maggio

TERRA FUTURA, mostra convegno delle buone pratiche di sostenibilità
Firenze, Fortezza da Basso, dal 28 al 30 maggio 2010 (settima edizione).
"Le comunità sostenibili e responsabili. Laboratori di futuro"

Buone pratiche, esperienze e storie di vita sostenibili. 13 sezioni espositive, numerosi convegni e dibattiti, laboratori interattivi, presentazioni di libri. Attesi grandi esperti e testimoni:

Vandana Shiva, Loretta Napoleoni, Carlo Rubbia, Wolfgang Sachs, Carlo Petrini,

Susan George, Raffaele Bonanni, Stefano Zamagni, Pier Luigi Vigna, Carlo Jaeger.

E ancora: Wu Ming 2, Maurizio Maggiani, Giuliana Sgrena, Ghada Abdel Aal…

27 maggio 2010Caffè, cioccolato e birra prodotti nelle carceri di Torino e Saluzzo, l'area internet point allestita con pc recuperati e pezzi d'arredo realizzati da detenuti di altre carceri italiane, una linea cosmetica interamente ottenuta da residui di prodotti alimentari biologici Slow Food (dalla crema mani all'aceto balsamico alla crema viso con le uve di Lambrusco), prodotti realizzati con materie prime provenienti dai terreni confiscati alle mafie o dalle fattorie sociali, ecopoltrone ed ecopouf in carta riciclata e imbottiti con bottiglie di plastica, quotidiani e capi dismessi… E ancora in rassegna abiti da sposa realizzati con filati tessili da poliestere riciclato che hanno la morbidezza della seta, borse create con vecchi banner pubblicitari in pvc, un quadriciclo leggero elettrico, un sistema di ricarica diurna-notturna a pannelli solari per autobus e scuolabus, una pala eolica in legno montabile nel giardino della propria casa…
Tutto questo e altro ancora a Terra Futura, la mostra convegno internazionale delle buone pratiche di sostenibilità ambientale, economica e sociale, che apre venerdì 28 maggio a Firenze presso la Fortezza da Basso fino a domenica 30.
A promuovere l'evento Fondazione culturale Responsabilità Etica onlus per il sistema Banca Etica, Regione Toscana e Adescoop-Agenzia dell'Economia Sociale, insieme ai partner Acli, Arci, Caritas Italiana, Cisl, Fiera delle Utopie Concrete e Legambiente.
13 le sezioni dell'ampia rassegna espositiva che vede anche prodotti biologici e del commercio equo e solidale, veicoli ecologici realizzati con materiali riciclati, una yurta (tenda mongola) e una tenda afghana, una casa costruita con blocchi in legno ottenuti da scarti di lavorazione; una minifiliera completa per produrre e utilizzare oli vegetali per il riscaldamento e l'alimentazione di mezzi agricoli... Oltre 600 le realtà espositive con 5000 enti rappresentati, impegnati ogni giorno a costruire sostenibilità nei vari ambiti: tutela dell'ambiente, promozione delle energie alternative, pace e solidarietà sociale, finanza etica, commercio equo, e ancora agricoltura biologica, edilizia e mobilità sostenibili, turismo responsabile, consumo critico, ecoartigianato, welfare, cittadinanza attiva e partecipazione… Un mondo che è anche nuova economia, con interessanti potenzialità di crescita e di occupazione.
Fitto pure il panorama delle "comunità sostenibili e responsabili", quelle a cui Terra Futura dedica il tema di questa settima edizione: l'esperienza dei cittadini di Pescomaggiore colpiti dal terremoto in Abruzzo, che hanno ricostruito la propria comunità in un villaggio antisismico edificato secondo i criteri della bioedilizia e nato grazie alle donazioni raccolte anche con il tam tam nel web; e ancora le 250 famiglie del progetto "carbon budget – Races", che stanno sperimentando uno stile di vita a minor impatto ambientale, famiglie di tutta Italia impegnate in una vera e propria "gara" per ridurre i propri consumi domestici; il progetto "Agorà" di un coordinamento di associazioni locali per favorire la coesione sociale in un comune "vulnerabile" come Quarto Oggiaro (Milano) e il "supermercato solidale" di Prato, che permette alle famiglie in gravi difficoltà economica di fare la spesa gratis. Senza dimenticare le buone pratiche dei tanti comuni virtuosi che oggi fanno rete diffondendo modi responsabili e sostenibili di gestire il territorio e di governare insieme ai cittadini
Terra Futura è anche un articolato programma culturale (www.terrafutura.info) che comprende seminari, dibattiti e convegni con numerosi esperti e testimoni: 280 gli appuntamenti che vedranno l'intervento di quasi 1.000 relatori; 250 momenti di animazioni e laboratori interattivi per fare toccare con mano ai visitatori tutte le buone pratiche possibili.
Si parlerà del futuro del cibo con Vandana Shiva e Carlo Petrini (venerdì, ore 18.00) in occasione dell'anno internazionale della biodiversità, del ruolo dell'agricoltura nella lotta ai cambiamenti climatici, che oggi sono tra l'altro una delle maggiori cause di grandi migrazioni (come rivela il dossier ecoprofugo che sarà presentato venerdì mattina). Al centro come sempre anche le energie rinnovabili, l'acqua risorsa da non sprecare e bene pubblico, come chiede la campagna promossa dal Forum italiano dei movimenti per l'acqua che Terra Futura rilancia nei tre giorni insieme a numerose campagne nazionali e internazionali di lotta alla povertà, di cooperazione internazionale e di aiuto allo sviluppo per i Paesi del Sud del Mondo, a partire da quella promossa dalla Campagna per gli Obiettivi del Millennio.
In questa fase storica di crisi che ha reso eclatanti le storture del sistema economico e finanziario attuale, non può mancare il tema della finanza etica che vede il lancio (sabato 29, mattina) della raccolta firme per sollecitare i capi di Stato e di Governo a varare, nel prossimo G20 di giugno in Canada, una tassa sulle transazioni finanziarie il cui gettito si chiede sia destinato a pagare parte dei costi della crisi innescata dalla finanza speculativa; e ancora, la presentazione del primo rapporto finanza e armamenti dell'Osservatorio sul commercio di armi di Ires Toscana (sabato 29,al mattino), che analizza le esportazioni di armi, le aziende che le producono e le policies delle banche e quanto gli investimenti e i fondi pensione dei cittadini (inconsapevoli) vanno ad alimentare la produzione di armamenti.
Comunità solidali sono anche quelle che lottano unendo le forze contro le mafie e l'illegalità: sabato 29 (pomeriggio) sarà presentato il rapporto dei beni confiscati, curato da Agenzia per le onlus e in collaborazione con Liberainformazione, e saranno resi noti in anteprima i dati sulle archeomafie (Rapporto Ecomafie, Legambiente). Attenzione da Terra Futura anche al ruolo importante delle imprese, come le esperienze di realtà che stanno riconvertendo in sostenibile la propria produzione per diventare fornitori per i GAS (…e per vincere la crisi) e tante altre che hanno compiuto o stanno avviando percorsi socialmente responsabili.
A 10 anni di vita dalla nascita del grande movimento sociale globale - che chiede una diversa, più equa e sostenibile globalizzazione - si danno appuntamento domenica pomeriggio a Terra Futura alcuni suoi grandi fondatori e rappresentanti per un bilancio e uno sguardo al futuro.
Tra i personaggi attesi nei tre giorni alla Fortezza da Basso: Vandana Shiva, fisica indiana fondatrice dell'istituto "Research Foundation for Science, Technology and Ecology" a Dehradun in India, Loretta Napoleoni, economista, saggista ed esperta di terrorismo, Carlo Petrini, presidente internazionale di Slow Food, Susan George, economista tra le più autorevoli studiose del problema della fame nel Terzo mondo, Carlo Rubbia, premio Nobel per la fisica, Gilda Farrell, responsabile della divisione "Sviluppo e coesione sociale" del Consiglio d'Europa, Pier Luigi Vigna, magistrato già procuratore nazionale antimafia, Aldo Bonomi, direttore dell'Istituto di ricerca Aaster (Associazione agenti per lo sviluppo del territorio) e consulente del Cnel (Consiglio nazionale dell'economia e del lavoro), Carlo Jaeger, economista dell'Istituto di ricerche climatiche di Potsdam e presidente del Forum europeo sul clima, Wolfgang Sachs dello Wuppertal Institute in Germania, a capo di un progetto trasversale chiamato "globalizzazione e sostenibilità", Laura Boldrini, portavoce UNHCR, Gustavo Soto Santiesteban, direttore del CEADESC (Centro studi applicati ai Diritti economici, sociali e culturali) nel Cochambamba (Bolivia), Moema Miranda, direttrice di IBASE (Istituto brasiliano di analisi sociale ed economica), Euclides Andrè Mance, ideatore e responsabile del programma Solidarius, nodo della Rete brasiliana di socioeconomia solidale, Ismael Dawood, operatore iracheno per i diritti umani, Raffaele Bonanni, segretario nazionale della Cisl, Laura Pennacchi, già sottosegretario al Lavoro e sottosegretaria di Stato al tesoro, Stefano Zamagni presidente dell'Agenzia per le Onlus, Magnus Eriksson tra gli originali creatori di the Pirate bay. E ancora: Ghada Abdel Aal, Richard Plunz, Luigino Bruni, Tonio Dell'Olio, Enzo Manzini, Franco Riva, Alex Zanotelli…E scrittori del calibro di Wu Ming 2, Maurizio Maggiani, Stefano Bartolini, Giuliana Sgrena
Terra Futura è un evento sostenibile grazie alle sue scelte e azioni responsabili. L'ingresso è libero; orario di apertura: venerdì ore 9.00-20.00, sabato ore 9.30-21.00 (eventi e spettacoli fino alle ore 24.00), domenica ore 10.00-20.00.

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