CorrieredelWeb.it Arredo&Design Arte&Cultura Cinema&Teatro Eco-Sostenibilità Editoria Fiere&Sagre Formazione&Lavoro Fotografia


IltuoComunicatoStampa ICTechnology Marketing&Comunicazione MilanoNotizie Mostre Musica Normativa TuttoDonna Salute Turismo




Ultime news su Fiere, Sagre ed Esposizioni

Cerca nel blog

sabato 6 aprile 2019

Automotive Dealer Day, a Verona 14-15-16 maggio l'hub europeo per l'evoluzione del settore auto

AUTOMOTIVE DEALER DAY, A VERONA DAL 14 AL 16 MAGGIO L'HUB EUROPEO PER L'EVOLUZIONE DEL SETTORE AUTO

TRA I PLAYER ATTESI AL FORUM DI QUINTEGIA IL FONDATORE DI HYPERLOOP TT, IL DIRETTORE DI MIT SENSEABLE CITY LAB E L'AD DI ENEL X

 

Torna a Veronafiere dal 14 al 16 maggio l'Automotive Dealer Day, l'evento numero uno in Europa per gli operatori del settore auto targato Quintegia che raduna ogni anno oltre 4mila addetti ai lavori da tutta Italia, e non solo. In primo piano, come di consueto, gli ultimi trend e gli scenari possibili dell'"ecosistema automotive", per analizzare soluzioni pratiche immediatamente spendibili in azienda, ma anche per intercettare e navigare l'evoluzione del comparto tra nuove sfide, servizi, ruoli, competenze e forme di monetizzazione. Sarà infatti il "Business Remix" - il ribilanciamento delle strategie – il focus centrale della 17^ edizione, sempre più orientata alla mobilità come servizio, e con elettrificazione, connettività e guida autonoma come traiettorie di fondo. Nei 23 workshop in programma, riflettori puntati quindi sulle trasformazioni del comparto, a partire dai suoi player, con approfondimenti che spaziano dalle risorse umane alle infrastrutture, passando per il branding e la customer care e fino ai canali del noleggio, del post-vendita e dell'usato. Parole chiave: innovazione, digitalizzazione e tecnologia.

In primo piano tra i contributi dei circa 60 relatori, gli interventi di "Bibop" G. Gresta, co-fondatore e presidente di Hyperloop Transportation Tecnologies; del direttore di MIT Senseable City Lab, Carlo Ratti; dell'ad di Enel X, Francesco Venturini; di Luca de Meo, presidente di Seat (intervista video) e di Steve Young e Andrew Tongue, rispettivamente Managing e Research director di Icdp. Non mancano le voci dei player, con 14 brand auto e 6 associazioni di dealer presenti, a cui si aggiungono, tra gli appuntamenti, 10 meeting aziendali.

Oltre all'annuale presentazione del DealerSTAT, l'indagine che analizza le relazioni fra case e reti di distribuzione a partire dal livello di soddisfazione dei dealer italiani, con i premi ai marchi più apprezzati, si confermano i riconoscimenti dedicati alle best practice con il Premio per l'Innovazione Gestionale, organizzato da Quintegia e InterAutoNews con il sostegno di Findomestic, e l'Internet Sales Award di AutoScout24 in collaborazione con Quintegia.

 

AUTOMOTIVE DEALER DAY. Nasce nel 2003 per rispondere alla domanda di formazione e informazione del comparto in seguito all'entrata in vigore della normativa europea per il sistema auto. Il successo della proposta, che già dalla prima edizione registra la partecipazione di 800 operatori del settore, si fonda sulla necessità per il mondo dell'auto di fare dell'informazione un momento di incontro tra professionisti, e del networking un'occasione di formazione. Questo format innovativo, ideato dal presidente Leonardo Buzzavo, chiude il cerchio nel 2008 grazie al coinvolgimento delle case automobilistiche e delle associazioni di marca, un matching inedito tra produttori, reti e filiera che rende l'Automotive Dealer Day l'hub di riferimento per il b2b dell'ecosistema auto in tutta Europa. Con la partecipazione record di 4.500 operatori, nel 2018 la 16^ edizione di Automotive Dealer Day ha registrato la presenza di più del 60% dei concessionari italiani, 15 case automobilistiche e 6 associazioni di categoria, per un programma di 60 appuntamenti tra assemblee di concessionari, workshop, meeting e incontri con la stampa.



--
www.CorrieredelWeb.it

Fiere, enologia sostenibile. Vino, obiettivo difesa sostenibile - A Vinitaly convegno Informatore Agrario su biocontrollo nel Vigneto Italia 08.04

VINO, OBIETTIVO DIFESA SOSTENIBILE

A VINITALY IL CONVEGNO DE L'INFORMATORE AGRARIO SUL BIOCONTROLLO NEL VIGNETO ITALIA

 

Fa il punto sul futuro del biocontrollo nel Vigneto Italia il convegno targato Edizioni L'Informatore Agrario a Vinitaly, l'appuntamento annuale con la formazione specializzata della storica rivista, giunto quest'anno alla 21^ edizione. Durante l'incontro, in programma lunedì 8 aprile nel quartiere fieristico veronese (Sala Rossini – Centrocongressi Arena, ore 10.00), interverranno Ilaria Pertot del C3A-Centro agricoltura, alimenti e ambiente dell'Università di Trento, l'agronomo Giovanni Bigot e Emilia Garcia Moruno del CREA Viticoltura ed Enologia, per un'analisi a tutto tondo dell'utilizzo degli agenti di biocontrollo dal vigneto alla cantina. A seguire, la tavola rotonda tra tecnici, enologi, produttori e ricercatori (ore 11.25) aprirà il confronto sull'affermarsi di questi strumenti di difesa sostenibile nell'ambito della vitivinicoltura italiana, nelle aziende biologiche ma anche (e forse soprattutto) in quelle integrate.

Sul fronte del mercato globale, il settore dei biopesticidi ha sfiorato nel 2018 i 3 miliardi di dollari, circa il 5% del mercato complessivo dei mezzi tecnici impiegati per la difesa delle colture. Ciononostante, il comparto registra un sostenuto tasso annuale di crescita (pari all'8,6%), che dovrebbe portarne il fatturato verso quota 4,5 miliardi annui entro il 2023. Tra i settori agricoli più coinvolti quello del vino, particolarmente attento allo sviluppo di biofungicidi per il controllo sia di malattie gravi come la peronospora (da quest'anno interessata anche dalle limitazioni all'uso del rame), l'oidio e la botrite, ma anche per malattie emergenti – e sempre più diffuse – come il mal dell'esca.

 

La partecipazione al convegno è gratuita, previa registrazione sul sito:

https://ediaeventi.it/vinitaly2019/workshop/biocontrollo-quale-futuro-nel-vigneto-italia

Non dà diritto all'ingresso gratuito a Vinitaly. ​L'evento partecipa al programma di formazione permanente di agrotecnici e agrotecnici laureati (2,5 CFP), Assoenologi (4 CFP), dottori agronomi e dottori forestali (0,375 CFP), periti agrari e periti agrari laureati (3 CFP)

 

Edizioni L'Informatore Agrario, è la casa editrice, con sede a Verona, che da 70 anni offre un servizio di informazione e formazione agli imprenditori agricoli. Tre le testate di riferimento: il settimanale dedicato all'agricoltura professionale L'Informatore Agrario, il mensile per l'agricoltura part-time e hobbistica Vita in Campagna e MAD – Macchine Agricole Domani, dedicato al mondo della meccanica agraria, oltre a un ampio catalogo di libri e altri supporti multimediali su temi specializzati.



--
www.CorrieredelWeb.it

Il Parmigiano Reggiano a Cibus Connect (10-11 aprile)



IL PARMIGIANO REGGIANO A CIBUS CONNECT (10-11 aprile 2019)

 

Focus sulla biodiversità della Dop, esposizione della collection"Premi Pregiati", lancio della nuova policy del Consorzio sull'utilizzo del prodotto come ingrediente in prodotti alimentari composti, elaborati o trasformati.

 

 

Parmaaprile 2019 – Il Consorzio Parmigiano Reggiano parteciperà a Cibus Connect, il format innovativo per lo sviluppo internazionale del Made in Italy Alimentare che si terrà a Parma dal 10 all'11 aprile 2019.

Lo stand (Padiglione 05 - Stand L 041) sarà una finestra sulla biodiversità del Parmigiano Reggiano: i caseifici produttori del Re dei Formaggi, pur seguendo lo stesso rigido disciplinare di produzione, si propongono al mercato con identità e con prodotti diversi. 

Conoscere a fondo le diverse sfaccettature della Dop permetterà agli operatori del settore di scegliere in modo consapevole il Parmigiano Reggiano più adatto alle proprie esigenze e a quelle della propria attività. 

C'è un Parmigiano Reggiano per tutti i gusti e per tutte le occasioni. E non parliamo solo di stagionature, ma anche di razze. Ci sono la vacca bianca modenese, la rossa reggiana, la bruna e la frisona italiana. Così come esistono prodotti "certificati" che vanno incontro alle esigenze più diverse: dal prodotto di Montagna, al Kosher, dall'Halal, al Biologico. 

Ma Cibus sarà anche la sede per incontri e confronti su diversi temi di importanza strategica per il primo marchio Dop al mondo per influenza, secondo la classifica "The Most Influential Brands 2018" curata da IPSOS. 

Nello stand saranno esposti i "Premi Pregiati": la raccolta punti che il Consorzio ha lanciato l'autunno scorso per gratificare i consumatori abituali con una collection che si caratterizza per un forte richiamo all'universo semantico del prodotto. Il design esclusivo dei "premi pregiati" è infatti ispirato alle caratteristiche distintive del formaggio, sia per forma che per texture che riproduce la granulosità del Parmigiano Reggiano.

 

Quattro gli oggetti del servizio completo: la formaggiera, il piatto degustazione, la spaghettiera e il servizio di piatti (set di due piatti, fondo e piano).

 

Fino al 30 giugno, nei supermercati e negozi nazionali, per ogni euro di prodotto acquistato, il consumatore guadagna un punto che potrà raccogliere per richiedere il prezioso servizio da tavola in fine porcellana. La prova di acquisto è lo scontrino parlante che riporta la dicitura "Parmigiano Reggiano" e il relativo importo. La promozione coinvolge anche l'attività dei caseifici aderenti al Consorzio e dei loro negozi: in questo caso, il servizio di porcellane si vince mediante concorso instant win. Il consumatore p partecipare alla promozione "Premi Pregiati" caricando la foto o il pdf dello scontrino sul sito premipregiati .it – oppure da mobile, scaricando gratuitamente l'app da Apple Storee Google Play - dove è disponibile il regolamento del concorso. 

 

Cibus sarà anche l'occasione per raccontare la nuova policy del Consorzio sul Parmigiano Reggiano come ingrediente caratterizzante in prodotti alimentari composti, elaborati o trasformati. 

 

Il numero delle aziende agroalimentari che chiede di utilizzare il Parmigiano Reggiano come ingrediente sta crescendo velocemente ad indicare il fatto che l'uso del nome della Dopnell'etichettatura di prodotti trasformati fornisce un valore aggiunto al prodotto. 



--
www.CorrieredelWeb.it

sabato 30 marzo 2019

Cibi da salvare: si apre il sipario sulla mostra interattiva internazionale di Slow Food


Questo testo viene mostrato quando l'immagine è bloccata
Cibi da salvare: si apre il sipario sulla mostra interattiva internazionale di Slow Food
L'installazione artistica, parte del progetto Food is Culture,  inizia il suo viaggio europeo da Stoccolma

L'esposizione What you didn't know existed. Endangered food from around the world, presentata oggi allo Spritmuseum di Stoccolma, inaugura ufficialmente le attività di Slow Food nell'ambito del progetto Food is Culture, finanziato dal programma europeo Creative Europe, con il contributo della Fondazione italiana CRC di Cuneo.

 

Attraverso Food is Culture e questa mostra dedicata all'Arca del Gusto, il catalogo on line di Slow Food che segnala i prodotti in via di estinzione, l'associazione della Chiocciola e i suoi partner vogliono presentare questi cibi da una prospettiva diversa, fornendo al pubblico la possibilità di scoprirli, visitare i luoghi da cui provengono e ascoltare le storie dei produttori. Questo è possibile grazie a installazioni multimediali e sculture interattive che aprono le porte ai 5000 prodotti dell'Arca provenienti da tutto il mondo. La mostra punta i riflettori sull'importanza del patrimonio gastronomico, della sua diversità e sul rischio di perderla. Ogni visitatore riceve inoltre una singolare ricetta da realizzare con alcuni prodotti dell'Arca del Gusto.

 

Accanto alle opere d'arte, all'inaugurazione chiunque può diventare protagonista delle cosiddette Food Tales, basate sul concetto riconosciuto a livello internazionale della Human Library. Protagonisti in questa occasione sono alcuni migranti che possono così descrivere le tradizioni alimentari dei loro paesi di origine, raccontando come si sono fuse con quelle delle loro nuove case. Seduti l'uno di fronte all'altro, il visitatore e il migrante hanno un'occasione unica per parlare, discutere, confrontarsi senza confini o barriere. Questa particolare attività favorisce una maggiore comprensione della diversità e della coesione sociale, affrontando i temi della migrazione, della convivenza, dell'identità e del multiculturalismo.

 

L'inaugurazione della mostra d'arte segna anche l'avvio del primo concorso lanciato nell'ambito del progetto: ai cuochi svedesi e italiani si chiede di contribuire alla salvaguardia e alla promozione del patrimonio culturale gastronomico attraverso l'elaborazione di ricette ispirate all'Anno europeo del patrimonio culturale e all'opera di Slow Food a tutela della biodiversità. Gli chef dovranno utilizzare i cibi tradizionali, dando priorità all'Arca del Gusto, ai Presìdi Slow Food e ai prodotti migranti, per raccontare e valorizzare le storie dei produttori locali. Le tre ricette vincitrici entreranno a far parte dell'installazione multimediale. Il prossimo anno saranno organizzati altri due concorsi, rivolti agli alunni delle scuole e ai cittadini, oltre a un call to action dedicata ai decisori politici. Gli chef possono iscriversi qui

 

Il progetto Food is Culture mira a sensibilizzare i cittadini europei sull'importanza del patrimonio alimentare per esprimere la loro appartenenza all'Europa e per comprendere meglio la ricchezza e l'unicità della diversità culturale europea. È fondamentale che tutti prestiamo maggiore attenzione alla salvaguardia e alla promozione del nostro patrimonio alimentare. Slow Food lavora da anni su questo tema, catalogando nell'Arca del Gusto i prodotti che nel mondo intero rischiano di scomparire.

 

Dopo Stoccolma, dove è visitabile fino all'8 aprile, la mostra, progettata in collaborazione con la designer svedese Josefin Vargö, sarà ospitata anche a Belgrado (Serbia, ottobre 2019), Bruxelles (Belgio, primavera 2020) e Pollenzo (Italia, estate 2020) ma è a disposizione di qualsiasi museo che sia interessato.

  

Lo Spritmuseum di Stoccolma

Lo Spritmuseum offre un viaggio attraverso la storia agrodolce dell'alcol in Svezia. Situato in due edifici navali del XVIII secolo, ospita tre spazi espositivi, sale di degustazione, un bar, un ristorante, una caffetteria e un negozio. Lo Spritmuseum Restaurant è gestito dallo chef Petter Nilsson, noto a livello internazionale.

  

Food is Culture è un progetto finanziato dal programma europeo Creative Europe, con il contributo della Fondazione CRC di Cuneo, portato avanti da Slow Food in collaborazione con Kinookus, Europa Nostra, Nova Iskra Creative Hub, Transpond AB.




--
www.CorrieredelWeb.it

sabato 2 marzo 2019

Askoll partecipa all'undicesima edizione di Roma Motodays



Askoll partecipa all'undicesima edizione di Roma Motodays, la fiera internazionale dedicata al mondo delle due ruote

Fiera di Roma, dal 7 al 10 marzo 2019

Askoll, azienda vicentina leader nel mercato della mobilità elettrica, parteciperà con i suoi veicoli di punta all'undicesima edizione di Roma Motodays, la fiera sull'universo motociclistico in programma a Roma dal 7 al 10 marzo 2019. 

Presentazioni, dibattiti e incontri animeranno i quattro giorni di fiera romana dove Askoll esporrà i suoi veicoli elettrici dal design e dalla tecnologia 100% Made in Italy

Biciclette a pedalata assistita e scooter elettrici pensati per migliorare la qualità della vita e rendere convenienti gli spostamenti quotidiani.



--
www.CorrieredelWeb.it

venerdì 11 gennaio 2019

A Klimahouse Stanze a cielo aperto - Architettura, clima e paesaggi dalle Alpi al Mediterraneo




A Klimahouse "Stanze a cielo aperto"

Architettura, clima e paesaggi dalle Alpi al Mediterraneo


Casa e Natura, Architettura e Design si sposano al paesaggio: un dialogo tra Ecologia, Progetto e Contesto, e a Klimahosue tra Architettura, Natura e Tecnologie del futuro.

Nell'ambito dei seminari di studio e ricerca che Klimahouse organizza ogni anno, è in programma per sabato 26 gennaio 2019, dalle ore 10.00 alle ore 13.00 presso la sala Cevedale all'interno dei padiglioni della fiera, un incontro dedicato ad architetti, studenti, operatori e aziende interessati al delicato e importante rapporto tra architettura, design e clima.


Con la cura scientifica del prof. Arch. G. Pino Scaglione, del DICAM – Dipartimento di Ingegneria Ambientale, Meccanica di Trento, e la collaborazione di varie università italiane e straniere, Klimahouse organizza per il secondo anno, il seminario "Stanze a cielo aperto". Un titolo suggestivo ed evocativo, presentato in occasione di Klimahouse 2018, che nasce dalla volontà di recuperare il tema legato all'importante esperienza culturale che parte dagli anni del Razionalismo italiano e va avanti fino ai nostri giorni, con numerose ricerche e sperimentazioni originali.

Scopo dell'incontro è offrire rinnovati spunti al dibattito sul delicato rapporto tra il costruire e le nuove tecnologie, l'abitare e le condizioni della natura, un tema più che mai cruciale in un momento di grande crisi ecologica planetaria come questo. Perché ciò sia possibile, occorre mantenere le tradizioni e la cultura tipiche del Modernismo, ancora oggi di grande successo nell'immaginario collettivo e nella riproduzione di modelli e arredi, ma anche promuovere il dialogo tra influssi alpini e mediterranei, per nuovi equilibri culturali e geografie che travalicano luoghi comuni.

I relatori dell'edizione 2019 

Esempi di progetti e realizzazioni presentati da giovani architetti, allievi di prestigiose scuole di Design, docenti, architetti e aziende alimentano il seminario che prevede la partecipazione di nomi di spicco del panorama internazionale. Lo studio di architettura PIUARCH, autore di importanti architetture internazionali, presenta alcuni progetti recenti in cui il tema guida è l'ecologia. Mentre lo studio Locatelli Partners, insieme ad ARUP ITALIA parleranno dell'incontro tra la tecnologia e l'uomo attraverso il progetto 3D HOUSING 05, una commistione tra creatività, sostenibilità, flessibilità, accessibilità e rapidità.

KLIMAHOUSE 2019

Fiera Bolzano, 23 – 26 gennaio 2019 



--
www.CorrieredelWeb.it

Fiere. Dagli apparecchi domotici per una smart home ai fitness tracker per dimagrire, fino a videogiochi e cosplayer per i "games addicted": al via Expo Elettronica e CosmoComix


Dagli apparecchi domotici per una smart home ai fitness tracker per dimagrire, fino a videogiochi e cosplayer per i "games addicted": al via Expo Elettronica e CosmoComix
Dagli apparecchi domotici per una smart home ai fitness tracker per   dimagrire, fino a videogiochi e cosplayer per i "games addicted": al via Expo Elettronica e CosmoComixNon solo smartphone, smartwatch e innovativi dispositivi per l'home entertainment, ma anche intelligenza artificiale e sistemi domotici applicati a piccoli e grandi elettrodomestici, per migliorare la vita quotidiana. Con oltre 400 espositori da tutta Italia, sabato 12 e domenica 13 gennaio a ModenaFiere torna Expo Elettronica, il grande evento dedicato all'elettronica professionale e di consumo. La manifestazione è anche uno dei principali appuntamenti per i "games addicted" grazie CosmoComix, la fiera del fumetto, del gioco e del multimedia: qui gli appassionati trovano aree dedicate ai videogiochi e ai card games del momento, la possibilità di provare il combattimento con la spada laser (lightsaber combat), senza dimenticare i retrogames "vintage" per i più nostalgici e un intera sezione pensata per i patiti dei mattoncini LEGO. Confermati anche gli altri due settori tematici della manifestazione: Mo.Del, dedicato al modellismo e Mo.Ma con le tecnologie open source. Quattro appuntamenti con lo stesso ticket d'ingresso

Le abbuffate natalizie hanno lasciato qualche chilo di troppo? Per migliorare la forma fisica e motivarsi, un appassionato di tecnologia consiglierebbe un fitness tracker, un braccialetto che monitora il movimento, ma anche l'andamento del sonno: conta i passi, le calorie bruciate e la distanza percorsa e si connette a smartphone e tablet tramite Bluetooth. Gli ultimi modelli a prezzi più vantaggiosi di questo "indispensabile" gadget si trovano da sabato 12 a domenica 13 gennaio a Expo Elettronica, presso il quartiere fieristico di Modena, l'evento più atteso da esperti, informatici, radioamatori, appassionati del fai-da-te ma anche semplicemente da chi è alla ricerca di buone occasioni fra migliaia di articoli di elettronica di consumo e professionale: migliaia di metri quadrati "zeppi" di articoli elettronici per l'intrattenimento, la comunicazione e il lavoro, in ufficio e a casa, proposti da oltre 400 espositori provenienti da tutta Italia.

E per chi muore dalla voglia di avere al polso un orologio "intelligente"? A Expo Elettronica si trovano anche i modelli più convenienti di smartwatch in grado di connettersi agli smartphone per offrire più funzionalità: fungono da lettore MP3, si collegano a internet, visualizzano messaggi e email ricevuti, e ricevono persino telefonate. I prezzi? Sono molto vantaggiosi, con sconti anche dell'80 per cento rispetto alla normale distribuzione.
Oggi, poi, vanno fortissimo le soluzioni per una smart home e quasi nessuno fa a meno di un gadget piazzato in una stanza capace di connettersi a internet e a un'app sul cellulare: dagli avanzati termostati e condizionatori, alle luci domestiche, per non parlare di speaker e videocamere, forse i prodotti più popolari del settore smart home. Il 30% degli italiani dichiara di voler installare impianti di videosorveglianza e di illuminazione domotica per proteggersi dai ladri e risparmiare in bolletta (dato di un sondaggio realizzato da ProntoPro.it) e le nostre case diventano sempre più intelligenti.

Expo Elettronica è il primo appuntamento dell'anno per toccare con mano tutte le principali novità del mondo hi-tech: qui si possono trovare migliaia di articoli di informatica, telefonia, tablet, home theatre, accessori per console e videogiochi, audio car, navigatori, piccoli elettrodomestici, illuminazione, materiali di consumo per la casa, lo studio e il lavoro, ricambi, minuteria e prodotti per l'hobbistica e il fai da te. Punto di forza della mostra mercato, oltre all'assortimento merceologico, sono i prezzi che, grazie a prodotti di importazione diretta o surplus, possono toccare un ribasso fino all'80% rispetto ai canali di distribuzione tradizionali.
La manifestazione fa leva sulle passioni e, accanto all'elettronica, presenta altre tre sezioni tematiche: comics & games, con videogiochi, fumetti, dischi e il mondo dei cosplayer; modellismo statico e dinamico; una panoramica sul mondo dei makers.

CosmoComix è la versione multimediale della tradizionale fiera del fumetto che oggi è diventato un appuntamento imperdibile per gli amanti dei comics and games, in tutte le loro sfaccettature. Qui è possibile sfidarsi ai nuovi card games come Dragon Ball Super e Force of Will, o conoscere i videogames più cool del momento. Ma nostalgici non rimangono delusi: non manca un'area con i retrogames, fornita di maxi e mini cabinati per giocare ai classici senza tempo, da Pac-Man a Super Mario. Per chi vuole provare ad essere Jedi per un giorno, poi, le dimostrazioni di "lightsaber combat" insegnano a duellare con le spade laser.
Numerosi contest aspettano i visitatori, a partire dalla prima edizione di Synergy Song, per provare l'emozione di avere a disposizione tutta la potenza sonora di un vero palco da concerti, un megaschermo, giochi di luci e macchina del fumo e cantare come una vera rockstar.
I cosplayer si sfidano nel Cosplay Synergy, una gara in otto tappe che premia i personaggi più riusciti con un viaggio a Londra in occasione del London ComicCon, una delle più grandi manifestazioni del settore.
E' ricchissima la sezione dedicata ai comics, che offre un panorama completo del mercato del fumetto: accanto a interessanti "pezzi d'antiquariato" viene presentata una panoramica delle nuove tendenze dell'editoria di settore. Sono molti gli stand dedicati al fumetto seriale, come le collane Bonelliane alla portata di tutte le tasche, o quelli dedicati ai personaggi che sono ormai divenuti dei veri e propri oggetti di culto, da Martin Mystere ai supereroi della Corno, da Topolino ad Alan Ford, da Tex a Lupo Alberto. Atteso special guest di CosmoComics è Enzo Facciolo, storico fumettista che all'inizio degli anni '60 ha dato a Diabolik il volto che tutti conoscono: il disegnatore è a disposizione del pubblico per autografare i fumetti, raccontare la sue straordinaria carriera artistica e illustrare le basi tecniche e teoriche delle sue creazioni.
Un altro evergreen che ora è tornato di gran moda sono i LEGO: a Cos.Mo c'è un'intera area dedicata all'esposizione dei famosi mattoncini, con possibilità di gioco libero e acquisto.
Cos.Mo comprende anche la Mostra Mercato del Disco, Cd e Dvd usato e da collezione: nell'epoca della musica digitale e dematerializzata, dischi e cd sono diventati oggetti da collezione attraverso i quali rivivere momenti cult della storia della musica.

Mo.Del Modena Modellismo dedica grandi spazi a un hobby che coinvolge tantissimi appassionati, grazie anche alle nuove possibilità aperte dalle tecnologie elettroniche open source, che rendono l'autocostruzione e la personalizzazione sempre più accurate e realistiche.

Quest'anno è ancora più ricco Mo.Ma Modena Makers, evento dedicato ai makers, che presenta una panoramica comprensibile a tutti sulle nuove opportunità che la tecnologia offre, ad oggi, per chi vuole confrontarsi con l'universo DIY (do it yourself). MoMa dà spazio ai progetti di Istituti Tecnici, Associazioni e FabLab. Il pubblico potrà visionare progetti di automazione, vedere all'opera le stampanti 3D, Droni, partecipare ai mini talk di aggiornamento e approfondire i vantaggi del Software Libero e Open Source in una logica di condivisione del sapere tecnologico e artigiano. Qui gli studenti di diversi istituti superiori modenesi si sfidano nelle Olimpiadi robotiche: gli organizzatori della manifestazione, infatti, hanno donato alle scuole un robottino Printbot Evolution che i ragazzi hanno montato e programmato in classe; in fiera li fanno scendere in campo per misurarsi in diverse prove di abilità. Il robot meglio programmato porterà la sua scuola sul podio: quella modenese, però, è solo una tappa delle "Olimpiadi robotiche", infatti ci saranno anche altri appuntamenti in giro per l'Italia e la finale si disputerà a maggio a Forlì.


Dove, come, quando:
Date e orari: sabato 12 e domenica 13 gennaio dalle 9.00 alle 18.00
Luogo: Modena Fiere, uscita Autostrada Modena nord;
Organizzazione: Blu Nautilus Srl;
Info: 0541.439573
Ingresso (ticket unico valido per tutti i settori espositivi): intero € 10,00; ridotto € 8,00.


--
www.CorrieredelWeb.it

Disclaimer

Protected by Copyscape


Il CorrieredelWeb.it è un periodico telematico nato sul finire dell’Anno Duemila su iniziativa di Andrea Pietrarota, sociologo della comunicazione, public reporter e giornalista pubblicista, insignito dell’onorificenza del titolo di Cavaliere al merito della Repubblica Italiana.

Il magazine non ha fini di lucro e i contenuti vengono prodotti al di fuori delle tradizionali Industrie dell'Editoria o dell'Intrattenimento, coinvolgendo ogni settore della Società dell'Informazione, fino a giungere agli stessi utilizzatori di Internet, che così divengono contemporaneamente produttori e fruitori delle informazioni diffuse in Rete.

Da qui l’ambizione ad essere una piena espressione dell'Art. 21 della Costituzione Italiana.

Il CorrieredelWeb.it oggi è un allegato della Testata Registrata AlternativaSostenibile.it iscritta al n. 1088 del Registro della Stampa del Tribunale di Lecce il 15/04/2011 (Direttore Responsabile: Andrea Pietrarota).

Tuttavia, non avendo una periodicità predefinita non è da considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62 del 07/03/2001.

L’autore non ha alcuna responsabilità per quanto riguarda qualità e correttezza dei contenuti inseriti da terze persone, ma si riserva la facoltà di rimuovere prontamente contenuti protetti da copyright o ritenuti offensivi, lesivi o contrari al buon costume.

Le immagini e foto pubblicate sono in larga parte strettamente collegate agli argomenti e alle istituzioni o imprese di cui si scrive.

Alcune fotografie possono provenire da Internet, e quindi essere state valutate di pubblico dominio.

Eventuali detentori di diritti d'autore non avranno che da segnalarlo via email alla redazione, che provvederà all'immediata rimozione oppure alla citazione della fonte, a seconda di quanto richiesto.

Per contattare la redazione basta scrivere un messaggio nell'apposito modulo di contatto, posizionato in fondo a questa pagina.

Modulo di contatto

Nome

Email *

Messaggio *