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giovedì 15 novembre 2018

Restructura: inizia oggi a Torino la fiera nazionale dedicata al recupero e alla riqualificazione edile



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DAL 15 AL 18 NOVEMBRE TORNA A TORINO RESTRUCTURA
LA FIERA NAZIONALE DEDICATA AL RECUPERO E ALLA RIQUALIFICAZIONE EDILE

 

Un intenso calendario di appuntamenti copre i 4 giorni di manifestazione.
Nell'edizione 2018 focus sulla bioedilizia e sull'architettura dei borghi alpini, nuovi
materiali e una sezione riservata a start-up innovative

 

 

 

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Prende il via Restructura, il salone nazionale dedicato a riqualificazione, recupero e ristrutturazione in ambito edilizio, in programma a Torino dal 15 al 18 novembre 2018 nel quartiere espositivo dell'Oval-Lingotto Fiere e organizzato da GL events Italia.

Restructura, manifestazione fieristica b2b e b2c che riunisce annualmente i principali interpreti italiani della filiera, si conferma come appuntamento di riferimento del Nord Ovest d'Italia, qui interamente rappresentata grazie alla presenza di oltre 200 espositori.

Come osservatorio privilegiato sul comparto edilizio, la fiera offre uno sguardo completo sul settore, spaziando dalla progettazione ai materiali, dalle modalità costruttive alle soluzioni tecnologiche, dalle attrezzature alle tecniche applicative.

Restructura è inoltre un'occasione preziosa di confronto diretto con le principali novità del mercato, con i prodotti di ultima generazione e le innovazioni, con le evoluzioni normative, all'interno di un contesto ideale per il networking e l'incontro fra produttori, tecnici, artigiani e professionisti.

Tante le novità dell'edizione 2018, tra cui l'ampia area dedicata alla bioedilizia e alle case in legno, con la presenza di aziende specializzate, come Kampa e Gruppo Wolf, e una serie di incontri tematici; i focus sull'edilizia montana e sul recupero dei borghi alpini, in collaborazione con l'UNCEM Piemonte, e un palinsesto di incontri tecnici, economici e culturali sulla montagna; inoltre una sezione dedicata alla presentazione di startup innovative in cui i neo-imprenditori possono raccontare i propri progetti per la casa e il vivere del futuro.

Da segnalare la presenza di numerose aziende di rilievo nazionale che per la prima volta sono presenti all'Oval, come Unical Smart, Herz, Velux, Buzzi Unicem e Fassa Bortolo.

Uno spazio ad hoc è riservato alla bioedilizia e ai materiali edili alternativi: nel Villaggio della Bioedilizia protagonisti i materiali naturali eco-compatibili come legno massivo, canapa, paglia, terra e calce. Artigiani, aziende e progettisti specializzati ne spiegano usi e funzioni anche attraverso workshop teorici-pratici.

Torna poi a grande richiesta Incontra l'esperto: gli appuntamenti gratuiti su prenotazione con Il Geometra, Il Consulente CasaClima e Il Consulente dell'Agenzia delle Entrate per avere consigli e indicazioni su interventi di ristrutturazione e riqualificazione.

Il 15 e il 16 novembre gli operatori professionali hanno poi la possibilità di partecipare ai RestrucTour, le visite guidate a cantieri e a siti di particolare rilievo in termini di sostenibilità organizzate da CasaClima e da Urban Center Metropolitano.

Anche per questa edizione il calendario di incontri marchiato Restructura è ricco e variegato: a fianco degli appuntamenti a carattere tecnico, si trovano momenti di formazione professionale e occasioni di approfondimento sulla situazione congiunturale con dati e tendenze.

Riqualificazione, recupero e ristrutturazione del patrimonio abitativo oggi rappresentano la voce attiva più importante in edilizia: i dati ANCE riferiti al 2017 confermano una tendenza degli ultimi anni che vede il settore in trend positivo (+0,5%), mentre risultano di segno opposto gli investimenti in nuova edilizia (-0,7%).

Un risultato determinato principalmente dalla proroga degli incentivi fiscali con detrazione al 50% per le ristrutturazioni edilizie e l'efficienza energetica, benché sussistano ancora ampi margini di crescita, proprio nel campo dell'efficientamento energetico e in quello dell'adeguamento antisismico.

Argomenti che trovano spazio di confronto e approfondimento nel corso dei quattro giorni del salone: una panoramica importante per addetti ai lavori (architetti, pianificatori, geometri, operatori del mondo edile) e per chiunque stia per acquistare o ristrutturare l'abitazione, oppure per chi è alla ricerca di idee e soluzioni per apportare piccoli interventi ai propri immobili.


 

 

Restructura

Riqualificazione. Recupero. Ristrutturazione.
XXXI edizione, 15 - 18 novembre 2018

Torino, Lingotto Fiere - Oval

 

Accesso:

via Mattè Trucco, 70 (ingresso e parcheggi)

via Nizza, 280 (ingresso pedonale con servizio navetta)

Orario: dalle 9.30 alle 19.30

 
Biglietti:
- gratuito per operatori professionali e studenti universitari con accredito online 
- intero 10€, ridotto 7€ con coupon sconto online
- gratuito sotto i 14 anni

 


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Il prof. Leonardo Celleno presidente di AIDECO interviene all’evento Making Cosmetics 2018

Dermatologia e Cosmetologia: amici per la pelle
Il prof. Leonardo Celleno presidente di AIDECO interviene all'evento Making Cosmetics
il 21 novembre a Milano

 

Dermatologia e cosmetologia, un legame che negli anni si è sempre più consolidato. Ad affermarlo è il Prof. Leonardo Celleno, Medico Specialista presso la Clinica di Dermatologia, Università Cattolica del Sacro Cuore e presidente dell'Associazione Italiana Dermatologia e Cosmetologia (AIDECO). Durante la manifestazione Makings Cosmetics, uno degli eventi italiani più importanti per l'industria cosmetica, che si tiene dal 21 al 22 novembre al MiCo (Milano Congressi), il Professor Celleno è relatore nello speech "Dermatologia e Cosmetologia: amici per la pelle", in cui spiega l'attuale rapporto tra questi due settori.  
 
"La cosmetologia moderna si basa non soltanto sulla validità del risultato estetico che il prodotto produce, ma soprattutto sulla capacità di interagire sui processi fisiologici cutanei. Questo presuppone una continua attenzione ai progressi della ricerca scientifica dermatologica per poter utilizzare, attraverso i prodotti cosmetici, quelle sostanze che scientificamente hanno dimostrato la loro validità d'impiego nel sostenere il benessere della cute – afferma il Presidente di AIDECO e prosegue – Un esempio possono essere le ceramidi, gli acidi grassi insaturi, le sostanze antiossidanti ed altri ancora. Tutte queste sostanze insieme agli innovativi sistemi di veicolazione, dai liposomi ai nanosomi, sono oggi impiegati nella realizzazione di numerosi prodotti e il dermatologo se da un lato con il prodotto medicinale cura le malattie, dall'altro con il prodotto cosmetico favorisce il ripristino ed il mantenimento del buono stato fisiologico della cute".

Si crea una sinergia di azione ormai imprescindibile per la cura della pelle, infatti, oggi, nella prescrizione medica dermatologica, accanto al medicinale indispensabile per la cura delle malattie, è sempre presente anche il prodotto cosmetico. Il farmaco svolge la sua azione terapeutica, ma molto spesso questa si accompagna ad effetti collaterali che solamente il cosmetico può lenire permettendo alla pelle di riprendere il proprio naturale benessere.
 
Cosmetici contro acne, dermatite atopica, gli eczemi e la psoriasi
Il Prof. Celleno ha individuato alcuni esempi in cui i cosmetici sono rivelati degli alleati perfetti contro alcune malattie della pelle.
Nell'acne, il moderno impiego dei retinoidi topici e sistemici causa spesso una dermatite irritativa ed un'eccessiva secchezza cutanea che devono essere contrastate proprio attraverso quei cosmetici che reintegrano i lipidi intercellulari epidermici e che permettono il ripristino della funzione della barriera epidermica.
Lo stesso accade negli eczemi, dove la secchezza, la desquamazione ed il rossore, al di là dei trattamenti cortisonici beneficiano degli emollienti e lenitivi cosmetici che possono anche essere veicolati in quelle creme barriera che isolano la cute dal contatto con quelle sostanze irritanti e talora allergizzanti che hanno provocato la dermatite.
Nella dermatite atopica poi, il trattamento complementare cosmetico assume un valore fondamentale perché la cute dell'atopico, specialmente in età pediatrica, è povera di ceramidi ed acidi grassi, e l'uso quotidiano di validi emollienti cosmetici permette di diminuire la quantità dei farmaci cortisonici che spesso vengono impiegati.
Nella psoriasi, paradigma delle malattie cutanee, se è vero che oggi i nuovi farmaci "biologici" permettono spesso di raggiungere la remissione ed il controllo della patologia in maniera davvero efficace, l'uso dei cheratolitici e dei cheratomodulatori nelle creme ma anche in anche prodotti come gli shampoo, contribuiscono nettamente al miglioramento della qualità di vita dei pazienti.
Questi e molti altri esempi, dimostrano l'insostituibile ed imprescindibile connubio fra la dermatologia e la cosmetica per la salute della nostra pelle.
 
 
Making Cosmetics – MiCo Milano (Piazzale Carlo Magno, 1 – 20149 Milano)
 
Speech Prof. Leonardo Celleno
Time: 15:00 - 15:30
Date: 21 Novembre 2018
Theatre: Orange 1


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mercoledì 14 novembre 2018

Il prof. Leonardo Celleno presidente di AIDECO interviene all’evento Making Cosmetics 2018

Dermatologia e Cosmetologia: amici per la pelle
Il prof. Leonardo Celleno presidente di AIDECO interviene all'evento Making Cosmetics
il 21 novembre a Milano

 

Dermatologia e cosmetologia, un legame che negli anni si è sempre più consolidato. Ad affermarlo è il Prof. Leonardo Celleno, Medico Specialista presso la Clinica di Dermatologia, Università Cattolica del Sacro Cuore e presidente dell'Associazione Italiana Dermatologia e Cosmetologia (AIDECO). Durante la manifestazione Makings Cosmetics, uno degli eventi italiani più importanti per l'industria cosmetica, che si tiene dal 21 al 22 novembre al MiCo (Milano Congressi), il Professor Celleno è relatore nello speech "Dermatologia e Cosmetologia: amici per la pelle", in cui spiega l'attuale rapporto tra questi due settori.  
 
"La cosmetologia moderna si basa non soltanto sulla validità del risultato estetico che il prodotto produce, ma soprattutto sulla capacità di interagire sui processi fisiologici cutanei. Questo presuppone una continua attenzione ai progressi della ricerca scientifica dermatologica per poter utilizzare, attraverso i prodotti cosmetici, quelle sostanze che scientificamente hanno dimostrato la loro validità d'impiego nel sostenere il benessere della cute – afferma il Presidente di AIDECO e prosegue – Un esempio possono essere le ceramidi, gli acidi grassi insaturi, le sostanze antiossidanti ed altri ancora. Tutte queste sostanze insieme agli innovativi sistemi di veicolazione, dai liposomi ai nanosomi, sono oggi impiegati nella realizzazione di numerosi prodotti e il dermatologo se da un lato con il prodotto medicinale cura le malattie, dall'altro con il prodotto cosmetico favorisce il ripristino ed il mantenimento del buono stato fisiologico della cute".

Si crea una sinergia di azione ormai imprescindibile per la cura della pelle, infatti, oggi, nella prescrizione medica dermatologica, accanto al medicinale indispensabile per la cura delle malattie, è sempre presente anche il prodotto cosmetico. Il farmaco svolge la sua azione terapeutica, ma molto spesso questa si accompagna ad effetti collaterali che solamente il cosmetico può lenire permettendo alla pelle di riprendere il proprio naturale benessere.
 
Cosmetici contro acne, dermatite atopica, gli eczemi e la psoriasi
Il Prof. Celleno ha individuato alcuni esempi in cui i cosmetici sono rivelati degli alleati perfetti contro alcune malattie della pelle.
Nell'acne, il moderno impiego dei retinoidi topici e sistemici causa spesso una dermatite irritativa ed un'eccessiva secchezza cutanea che devono essere contrastate proprio attraverso quei cosmetici che reintegrano i lipidi intercellulari epidermici e che permettono il ripristino della funzione della barriera epidermica.
Lo stesso accade negli eczemi, dove la secchezza, la desquamazione ed il rossore, al di là dei trattamenti cortisonici beneficiano degli emollienti e lenitivi cosmetici che possono anche essere veicolati in quelle creme barriera che isolano la cute dal contatto con quelle sostanze irritanti e talora allergizzanti che hanno provocato la dermatite.
Nella dermatite atopica poi, il trattamento complementare cosmetico assume un valore fondamentale perché la cute dell'atopico, specialmente in età pediatrica, è povera di ceramidi ed acidi grassi, e l'uso quotidiano di validi emollienti cosmetici permette di diminuire la quantità dei farmaci cortisonici che spesso vengono impiegati.
Nella psoriasi, paradigma delle malattie cutanee, se è vero che oggi i nuovi farmaci "biologici" permettono spesso di raggiungere la remissione ed il controllo della patologia in maniera davvero efficace, l'uso dei cheratolitici e dei cheratomodulatori nelle creme ma anche in anche prodotti come gli shampoo, contribuiscono nettamente al miglioramento della qualità di vita dei pazienti.
Questi e molti altri esempi, dimostrano l'insostituibile ed imprescindibile connubio fra la dermatologia e la cosmetica per la salute della nostra pelle.
 
 
Making Cosmetics – MiCo Milano (Piazzale Carlo Magno, 1 – 20149 Milano)
 
Speech Prof. Leonardo Celleno
Time: 15:00 - 15:30
Date: 21 Novembre 2018
Theatre: Orange 1


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Il prof. Leonardo Celleno presidente di AIDECO interviene all’evento Making Cosmetics 2018

Dermatologia e Cosmetologia: amici per la pelle
Il prof. Leonardo Celleno presidente di AIDECO interviene all'evento Making Cosmetics
il 21 novembre a Milano

 

Dermatologia e cosmetologia, un legame che negli anni si è sempre più consolidato. Ad affermarlo è il Prof. Leonardo Celleno, Medico Specialista presso la Clinica di Dermatologia, Università Cattolica del Sacro Cuore e presidente dell'Associazione Italiana Dermatologia e Cosmetologia (AIDECO). Durante la manifestazione Makings Cosmetics, uno degli eventi italiani più importanti per l'industria cosmetica, che si tiene dal 21 al 22 novembre al MiCo (Milano Congressi), il Professor Celleno è relatore nello speech "Dermatologia e Cosmetologia: amici per la pelle", in cui spiega l'attuale rapporto tra questi due settori.  
 
"La cosmetologia moderna si basa non soltanto sulla validità del risultato estetico che il prodotto produce, ma soprattutto sulla capacità di interagire sui processi fisiologici cutanei. Questo presuppone una continua attenzione ai progressi della ricerca scientifica dermatologica per poter utilizzare, attraverso i prodotti cosmetici, quelle sostanze che scientificamente hanno dimostrato la loro validità d'impiego nel sostenere il benessere della cute – afferma il Presidente di AIDECO e prosegue – Un esempio possono essere le ceramidi, gli acidi grassi insaturi, le sostanze antiossidanti ed altri ancora. Tutte queste sostanze insieme agli innovativi sistemi di veicolazione, dai liposomi ai nanosomi, sono oggi impiegati nella realizzazione di numerosi prodotti e il dermatologo se da un lato con il prodotto medicinale cura le malattie, dall'altro con il prodotto cosmetico favorisce il ripristino ed il mantenimento del buono stato fisiologico della cute".

Si crea una sinergia di azione ormai imprescindibile per la cura della pelle, infatti, oggi, nella prescrizione medica dermatologica, accanto al medicinale indispensabile per la cura delle malattie, è sempre presente anche il prodotto cosmetico. Il farmaco svolge la sua azione terapeutica, ma molto spesso questa si accompagna ad effetti collaterali che solamente il cosmetico può lenire permettendo alla pelle di riprendere il proprio naturale benessere.
 
Cosmetici contro acne, dermatite atopica, gli eczemi e la psoriasi
Il Prof. Celleno ha individuato alcuni esempi in cui i cosmetici sono rivelati degli alleati perfetti contro alcune malattie della pelle.
Nell'acne, il moderno impiego dei retinoidi topici e sistemici causa spesso una dermatite irritativa ed un'eccessiva secchezza cutanea che devono essere contrastate proprio attraverso quei cosmetici che reintegrano i lipidi intercellulari epidermici e che permettono il ripristino della funzione della barriera epidermica.
Lo stesso accade negli eczemi, dove la secchezza, la desquamazione ed il rossore, al di là dei trattamenti cortisonici beneficiano degli emollienti e lenitivi cosmetici che possono anche essere veicolati in quelle creme barriera che isolano la cute dal contatto con quelle sostanze irritanti e talora allergizzanti che hanno provocato la dermatite.
Nella dermatite atopica poi, il trattamento complementare cosmetico assume un valore fondamentale perché la cute dell'atopico, specialmente in età pediatrica, è povera di ceramidi ed acidi grassi, e l'uso quotidiano di validi emollienti cosmetici permette di diminuire la quantità dei farmaci cortisonici che spesso vengono impiegati.
Nella psoriasi, paradigma delle malattie cutanee, se è vero che oggi i nuovi farmaci "biologici" permettono spesso di raggiungere la remissione ed il controllo della patologia in maniera davvero efficace, l'uso dei cheratolitici e dei cheratomodulatori nelle creme ma anche in anche prodotti come gli shampoo, contribuiscono nettamente al miglioramento della qualità di vita dei pazienti.
Questi e molti altri esempi, dimostrano l'insostituibile ed imprescindibile connubio fra la dermatologia e la cosmetica per la salute della nostra pelle.
 
 
Making Cosmetics – MiCo Milano (Piazzale Carlo Magno, 1 – 20149 Milano)
 
Speech Prof. Leonardo Celleno
Time: 15:00 - 15:30
Date: 21 Novembre 2018
Theatre: Orange 1


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13^ Fiera del lavoro ALIg: 70 aziende offrono 420 posti di lavoro. Udine, 24 nov 2018

SABATO 24 NOVEMBRE 2018


13^ Fiera del lavoro ALIg: 70 aziende per 420 posti di lavoro

Una giornata a teatro dedicata agli incontri e a momenti di intrattenimento

Leonardo SpA per la prima volta ad una Fiera del Lavoro in Friuli

 

70 aziende pronte a offrire 420 posti di lavoro, 1200 persone attese: la Fiera del Lavoro FVG, che è stata presentata oggi a Udine, batte ogni record anche quest'anno.

 

Appuntamento per sabato 24 novembre al Teatro Nuovo Giovanni da Udine per la 13^ edizione della Fiera del Lavoro organizzata da ALig (Associazione dei Laureati in Ingegneria Gestionale dell'Università di Udine) con l'obiettivo di far incontrare domanda e offerta di lavoro, sostenendo l'occupazione non solo giovanile.

 

"Il successo della Fiera del Lavoro – commenta il professor Marco Sartor, presidente ALig - si rinnova ad ogni edizione. Questo è dimostrato dalle decine di imprese nazionali ed estere che con entusiasmo partecipano ogni anno a questa iniziativa e dalle centinaia di studenti e laureati di ogni età che popolano ogni anno il teatro armati di decine di curriculum"

 

Marco Sartor non manca di sottolineare che "l'iniziativa è gratuita per i partecipanti, in particolare grazie al prezioso sostegno della Regione Autonoma FVG e grazie a contributi privati di realtà come KPMG, nota multinazionale della consulenza, e GLP, una importante società di Udine attiva in tutto il mondo"

 

L'evento consente ai partecipanti di effettuare decine di colloqui in un pomeriggio, di ascoltare le presentazioni aziendali per comprendere le competenze più richieste, di confrontarsi informalmente con le aziende durante l'aperitivo conclusivo.

 

"La Fiera del Lavoro Alig è diventato l'appuntamento di recruiting più importante del Friuli Venezia Giulia – ha commentato Giovanni Fratte, responsabile Servizi alle Imprese della Regione – è dinamico, presenta costanti novità e riesce a far arrivare in regione grandi aziende internazionali. La difficoltà di reperire figure specializzate e qualificate è un tema molto sentito dalle imprese: ecco perché quest'anno la Regione FVG sarà presente a teatro con una nuova impostazione: non daremo solo informazioni a chi cerca lavoro, ma faremo vera e propria attività di scouting a servizio delle aziende che si rivolgono ai nostri sportelli per trovare risorse umane qualificate."

 

I colloqui con le aziende e il servizio curriculum

Si inizia ufficialmente alle 13 nel foyer e nelle terrazze delle gallerie del teatro con incontri one to one tra aziende e candidati, con il servizio gratuito di correzione multilingua dei curricula e con il servizio gratuito offerto da un fotografo professionista a disposizione per scattare la foto perfetta per il curriculum.

 

In platea: il talkshow

Alle 17 il talk show condotto dal vicedirettore del TG5 Giuseppe De Filippi ospiterà i protagonisti di importanti società che grazie ad internet hanno sviluppato il proprio business. Saranno per la prima volta presenti a Udine importanti relatori di società come Amazon (Alessia De Col), Google (Roberto Brenner), TIM (Roberto Collavizza).

 

Lo spettacolo e l'aperitivo friulano

Alle 18:30 il comico Giuseppe Giacobazzi salirà sul palco per essere intervistato direttamente dagli studenti in uno spettacolo esilerante aperto a tutti.

La giornata si conclude alle 19:30 nel foyer del teatro celebrando le eccellenze del territorio regionale con un aperitivo a base di prodotti friulani della zona di Faedis al costo speciale di 2 euro, momento pensato per favorire l'interazione informale tra studenti, laureati, imprese e istituzioni.

 

"Ringrazio l'università e Alig per averci coinvolto nuovamente in un evento così importante – hanno spiegato Claudio Zani e Mauro Cavallo, sindaco e consigliere comunale di Faedis - a teatro diventeremo rappresentanti delle meraviglie enogastronomiche del territorio friulano con l'allestimento di diversi corner di degustazione".

 

Le aziende

Le 70 imprese iscritte devono "mettere sul piatto" da una a più posizioni di lavoro. Quest'anno partecipa per la prima volta Leonardo, l'azienda globale ad alta tecnologia nei settori dell'aerospazio, difesa e sicurezza che conta oltre 45.000 dipendenti. Arriva a Udine alla ricerca di profili diversi a dimostrazione che i laureati che escono dall'Università di Udine rispondono alle esigenze più diversificate.

 

Il contest: sarà premiato il miglior video curriculum

Spazio alla creatività: quest'anno ALIg premierà anche il miglior video curriculum. I candidati potranno promuovere se stessi in un video efficace, sintetico e d'impatto della lunghezza massima di una minuto. Sulla base del giudizio della Giuria dei Docenti, il vincitore salirà sul palco del Giovanni da Udine per essere premiato con un computer portatile Apple. Per partecipare al contest bisogna seguire le indicazioni riportate sul sito www.alig.it.

 

La promozione Video e Social

Parola d'ordine: condividere. Gli studenti di Uniud hanno realizzato una serie di video per promuovere la nuova edizione della Fiera del Lavoro. Non solo: chi avrà condiviso la locandina sul proprio profilo Facebook e avrà ottenuto almeno 20 Like, potrà ritirare in teatro un peluche Trudi in omaggio.

 

Tutti i nomi delle aziende partecipanti:

Acciaierie Bertoli Safau, AcegasApsAmga, Aldi, Alfa Sistemi, AMB, Asem, Aussafer Due, Automotive Lighting Italia, Autostar, Autotrasporti Chiarcosso, auxiell, Banca di Cividale – CIVIBANK, Beantech, Bluenergy Group, BRC, Brovedani Group, Calligaris, CGN, Danieli & C., DBA Lab, DM Elektron, Dynatrace, Electrolux Professional, EURO&PROMOS, Euronews pubblicità - Telefriuli – ilFriuli, Eurotech, Fassa Bortolo, FINCANTIERI, Freud, Friuli Innovazione, Gadamed Srl, Generali, GLP Intellectual Property Office, Gruppo Pittini, Idealservice, innov@ctors,

INNOVA, Intermek, Intesa Sanpaolo, KPMG ADVISORY, Lakeside Science & Technology Park, LAMITEX, Leonardo, Lloyd's Register, M.M., MEP, Messagero Veneto, MIB Trieste School of Management, MONTE CARLO YACHTS, Nohup, Pietro Rosa TBM, Pro Consulting, Progetto Nachste, Quin, Regione autonoma FVG, Roncadin, Servizi CGN, SIPA, SMS group, Soplaya, Studio BRC Associati, Synthèse, Systein SMH Tech, Tecnoinox, TT Italy, u-blox, Umana, Vistra SRL, Wartsila

 

L'ingresso è gratuito ma l'iscrizione è obbligatoria sul sitoalig .it

 

 

Il vino può ancora concorrere al benessere dell'uomo. Questa la conclusione del convegno Naturae&Purae a Merano WineFestival.

Dalla Naturalità del Vino alla Natura del Vino
Naturae&Purae, Wild Cooking, PiWi, Uva SapiensBio &Dinamyca
  
Merano, 14 novembre 2018 – Il vino non è un veleno. Il vino è un alimento che può ancora concorrere al benessere dell'uomo. Questa è una delle conclusioni del convegno Naturae&Purae svoltosi l'8 Novembre a Castel Trautmannsdorf nell'ambito di Merano WineFestival. La sua assunzione nelle canoniche modiche quantità fornisce, da sempre, un elemento nutrizionale importante per l'alimentazione umana, specie nell'ambito della dieta mediterranea basata su prodotti come olio extravergine e cereali possibilmente integrali. Parola del Professor Lucio Lucchin, primario di Dietetica e Nutrizione dell'ospedale di Bolzano e tra le massime autorità in materia.
Quattro eventi e un convegno. Conclusa con grande soddisfazione di organizzatori e partecipanti la seconda edizione di Naturae&Purae, il convegno su vini e cibi di "natura pura" ideato da Helmuth Köcher e dal giornalista enogastronomico Angelo Carrillo. Molto positivo il bilancio dei due giorni - 8 e 9 novembre – che hanno preceduto il Merano WineFestival con incontri e performance su vini naturali e cibi fermentati. Uno sguardo al futuro con la tavola rotonda "Il vino che verrà" e il primo salone dei Piwi, i vitigni resistenti alle malattie fungine, cui hanno partecipato ben 20 aziende. Apprezzatissimo anche Wild Cooking, performance gastronomica, che ha portato in scena la cucina dei cibi fermentati, a partire da Alfio Ghezzi, 2 stelle Michelin di Locanda Margon, che con il produttore di mieli Andrea Paternoster, ha realizzato la Merenda Nomade, in cui carne di Yak e il potere enzimatico del miele hanno creato un'esperienza sensoriale memorabile. Di "natura" del vino oltre che di futuro della viticoltura si è parlato nel convegno a ai Giardini di Castel Trautmannsdorf dal titolo "Vino Veleno o Vino Alimento? Alle radici del bere" con personalità di spicco del mondo vitivinicolo, ma non solo.  Attraverso un'ampia panoramica storica e culturale riguardante le bevande fermentate, si è cercato di capire se il vino può essere ancora considerato, nella dovuta misura, un alimento, o se la sua natura alcolica, l'uso di sostanze conservanti come i solfiti aggiunti, su cui si dibatte aspramente ormai da anni, lo abbiano relegato a puro atto sensoriale e ludico. Una provocazione, certo, ma non fine a se stessa. Attraverso le esperienze di due grandi esperti come Andrea Paternoster, celeberrimo apicoltore della Val di Non, che ha raccontato la più antica bevanda fermentata dall'uomo, l'Idromele, ottenuto dalla fermentazione di miele e acqua, e Mario Pojer, tra i più maggiori vignaioli italiani, produttore di Zero Infinito, vino allo "stato puro", si è cercato di andare alla radice della cultura "del vino" inteso come fermentato alcolico. Uno sguardo sulle fermentazioni ancestrali, da quelle preistoriche, l'Idromele, a quelle contadine dei vini "ardenti" e rifermentati come il Prosecco e il Lambrusco dei secoli passati. L'esperto di cibi fermentati Carlo Nesler ha prodotto invece una prospettiva storica dei cereali fermentati, presenti in tutte le culture umane, decontestualizzando prodotti come il Porridge scozzese, la Mosa, per arrivare alla fermentazione del riso con il Koji da cui si ottiene in Giappone sia il Miso che il Sake. Cibi antichissimi, da cui sono nate anche celebri bevande. Le inquietudini di questi anni focalizzate intorno al tema Vini Naturali e non, hanno quindi trovato un inquadramento storico e scientifico attraverso un percorso tangente e gli studi del Professor Lucio Lucchin, che ha l'identikit del vino all'interno della dieta mediterranea. Partendo dalla demistificazione del celebre studio epidemiologico pubblicato dalla rivista Lancet sulla pericolosità dell'alcol. Il primario di nutrizione e dietologia dell'ospedale di Bolzano noto per le sue ricerche e pubblicazioni sulla dieta (o meglio, le diete) mediterranea ha dimostrato come un modesto consumo di vino, specie quello rosso, favorisca il benessere e una corretta alimentazione. Come avvenuto per millenni nell'area mediterranea. Lorenza Conterno del Centro sperimentale Laimburg che ha invece spiegato natura e caratteristiche della fermentazione di bevande della tradizione contadina come il succo di mela. Quindi Umberto Marchiori (PhD in Scienze degli alimenti – Univ. di Udine, enologo ed agronomo) che ha illustrato le evidenze scientifiche riguardanti la discussa "digeribilità "del vino attraverso l'utilizzo di lieviti indigeni. Salutismo e giovanilismo, ortoressia ed epicureismo edonistico nelle ricerche di mercato di Pierpaolo Penco, Wine Intelligence: che ha presentato il primo report multimercato sui vini chiamati "SOLA" (Sustainable, Organic & Lower-alcohol Wine) confermando come nel mercato globale i principi dell'agricoltura  biologica siano altamente stimati dal consumatore per concludere un "venditore" di vino fuori dal comune, Gaetano (Gae) Saccoccio grande esperto di Sakè e vini Naturali, ma soprattutto filosofo applicato all'enologia che ha sintetizzato egregiamente il tema del convegno riportando la discussione nel campo della filosofia umana, e
 
evidenziano il bisogno sempre più sentito di un approccio umanistico al "consumo" e ai consumi con "Vino naturale: moda calante o sfida crescente? Mercato o meretricio? Lo smercio dei vini nella lettura mitopoietica". Il 9 novembre, nel contesto di Wild Cooking in Piazza della Rena, rinomati chef si sono esibiti in spettacolari cooking show dedicati ai cibi naturali e alle esperienze antiche e nuove di fermentazione, mentre all'interno del Kurhaus e delle Terme Storiche nello spazio dedicato a bio&dynamica è possibile degustare selezionati vini biologici, biodinamici e varietà PIWI (ovvero vini derivanti dai nuovi genomi viticoli ottenuti dall'incrocio di viti resistenti alle malattie fungine). Inoltre sarà possibile conoscere la nuova generazione di giovani e spericolati vignaioli e produttori altoatesini di Wild Generation. La due giorni è terminata con un'avvincente tavola rotonda dal titolo "Il vino che verrà, Riflessioni sull'evoluzione di forma e sostanza del vino di domani organizzato da Uva Sapiens".
Tra i momenti più spettacolari certamente Wild Cooking, con la preparazione di grandi ricette con cibi fermentati a partire da Carlo Nesler (produttore ed esperto) che ha presentato il libro "Il Mondo delle fermentazioni di Sandor Katz, slowfood editore" e un cooking show Shoyu Garum e i suoi fratelli Dalla Roma antica all'oriente estremo. Quindi Michele Vallotti, Chef del Ristorante La Madia a Brione e socio di Cesare Rizzini, titolare di alimento – primo bistro cibi fermentati in con "focacce e gelato in fermento" e dei sui celebri piatti del ristorante la Madia. Quindi Alfio Ghezzi Chef del Ristorante Locanda Margon a Ravina, due stelle Michelin, con la sua "Merenda Nomade" preparata con il celebre apicoltore Andrea Paternoster; quindi Mattia Baroni, del ristorante Castel Flavon di Bolzano, con Eatalive, "Cibo vitale su misura". Infine Claudio Melis, con il suo memorabile "Ramen in Sardegna"

martedì 13 novembre 2018

L’Agenzia ICE e il Gruppo MPMI con 30 aziende dell’agroalimentare italiano al Japan Export Pass 2018, con un ricco programma di incontri commerciali

L'Agenzia ICE e il Gruppo MPMI con 30 aziende dell'agroalimentare italiano al Japan Export Pass 2018, con un ricco programma di incontri commerciali

 

 

Kyoto 12 novembre 2018 - Si apre oggi il Japan Export Pass, progetto di promozione dell'agroalimentare italiano che l'Agenzia ICE, con il supporto delle associazioni e le istituzioni del Gruppo di Lavoro MPMI, ha realizzato con l'obiettivo di incrementare la penetrazione commerciale del Made in Italy nel mercato giapponese.

 

L'iniziativa coinvolge 30 aziende italiane in uno strutturato programma di attività orientate al business e al contatto con gli operatori giapponesi selezionati. Un programma intenso in cui avranno la possibilità di promuovere i propri prodotti: dal vino al caffè, dai prodotti caseari a quelli da forno, fino ai salumi, tra cui molte specialità locali.

Kyoto e Tokyo le città che ospiteranno gli incontri con gli operatori locali nei Walk Around Tasting.




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Il CorrieredelWeb.it è un periodico telematico nato sul finire dell’Anno Duemila su iniziativa di Andrea Pietrarota, sociologo della comunicazione, public reporter e giornalista pubblicista, insignito dell’onorificenza del titolo di Cavaliere al merito della Repubblica Italiana.

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