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sabato 7 luglio 2018

A Martignano la Sagra dell'Insalata Grika e della Salsiccia



XXVII^ SAGRA DELL'INSALATA GRIKA E DELLA SALSICCIA - MARTIGNANO (LE)
Se non la provi, non puoi capire!

Dopo il successo di pubblico dei primi due giorni continua domenica 8 e lunedì 9 luglio la Sagra dell'Insalata Grika e della Salsiccia la manifestazione fresca, sana e colorata, che mette al centro la qualità dei prodotti tipici e la scoperta delle tradizioni culturali del territorio. Particolare attenzione quest'anno ai temi della scoperta slow del territorio con un ricco programma culturale e turistico.

Domenica 8 luglio, dopo I Racconti Griki, la suggestiva visita guidata ai beni materiali e immateriali di Parco Palmieri condotta da Rocco De Santis e Pantaleo Rielli (replica lunedì 9), la presentazione della guida "Via Francigena nel Salento - Segui la Freccia Gialla - Guida sul cammino da Brindisi a Otranto fino a Santa Maria di Leuca", con Giorgia Santoro, Fabio Mitrotti, Luigi Del Prete. Da vedere la mostra di pittura "MediTERRAneo" a cura dell'artista Dimitrios Aslanidis (fino al lunedì 9), nei suggestivi ambienti del frantoio di Palazzo Palmieri e le installazioni visuali di Parco Palmieri. Chiude la giornata la musica dei Ritmo Binario, il gruppo nato ai bordi di una linea ferroviaria, quella che conduce al Casello della Cupa, luogo in cui la band ha preso forma per contaminare il genere musicale a capo della tradizione salentina.

Lunedì 9 luglio il programma della Sagra si arricchisce dei racconti in bici del volume "Ciclovia dell'Acquedotto Pugliese - la guida" Cicloesplorazione da Caposele a Santa Maria di Leca – di Roberto Guido, Edizioni Ediciclo; chiude la musica di Io Te e Puccia, la band nata dall'idea di riproporre in chiave contemporanea, quasi "punk- folk", i grandi classici della canzone salentina e non, passando dal grande Bruno Petrachi, al tango di Piazzolla, dal poliedrico Renzo Arbore al maestro Pino Zimba, fino agli stornelli più popolari.

La "Sagra dell'Insalata grika e della Salsiccia" è organizzata dalla Pro Loco "A. Martano" di Martignano con il Patrocinio dell'Amministrazione Comunale, dell'Unione dei Comuni della Grecìa Salentina, dell'Unione Nazionale Pro Loco d'Italia - Puglia, dell'Associazione Borghi Autentici d'Italia, la collaborazione del Gruppo Donatori di Sangue Fratres di Martignano, del Club Salento Giallorosso di Martignano, del Gruppo Amici te lu Paulinu, di Parco Palmieri. La Comunicazione, i servizi al turista, e la programmazione collaterale del Parco Turistico Culturale Palmieri sono a cura della Cooperativa sociale Open, ente gestore del centro servizi.


Info Point di Parco Palmieri

Piazza Palmieri 12 – Martignano (Le)



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giovedì 5 luglio 2018

Dal 6 luglio Santarcangelo Festival, col cuore in gola



Da venerdì 6 a domenica 15 luglio 2018 a Santarcangelo di Romagna

la 48^ edizione di Santarcangelo Festival porta in paese

oltre 150 appuntamentimolti a ingresso libero e gratuito,

54 formazioni dai 5 continenti, quasi 200 artisti,

con la partecipazione di altrettante cittadine e cittadini.

  


 

 Apre la rassegna Multitud, spettacolo all'aperto e gratuito,

realizzato da un gruppo di circa 50 persone,

guidato dall'uruguaiana Tamara Cubas.

 

Torna Imbosco, lo chapiteau sotto cui ogni notte,

dopo la fine degli spettacoli, si continua a stare insieme fino all'alba. Torna ogni sera anche il cinema all'aperto in Piazza Ganganelli (a tema paura) e nei week-end Garage Sale, il mercato vintage.

 

Novità di questa edizione:

apre vicino allo Sferisterio il nuovo spazio GOLA,

ogni sera dall'aperitivo per ascoltare musica dal vivo

e DJ-set tra uno spettacolo e l'altro;

arrivano in Piazza Ganganelli per due weekend

gli Artigiani del Corpo, esercenti locali

che si dedicano alla cura del corpo con i loro Crypto Rituals;

la mattina dei weekend partono le escursioni con Valmatrek, mentre 10, 11 e 12 luglio Fluxo accoglie come tutor alcuni artisti del Festival.

 

 

Una città e il suo Festival: una relazione in continua evoluzione. Una comunità e il suo Festival: un crocevia di artisti, operatori, spettatori appassionati e curiosi di tutto il mondo. Una città, una comunità e Santarcangelo Festival: da 48 edizioni la magia si ripete, con migliaia di persone che si danno appuntamento per partecipare a una rassegna che ogni anno prende nuova forma, mantenendo intatta la sua missione: essere una finestra di libera espressione artistica, invitando all'incontro, al confronto e al divertimento, grazie a proposte audaci, innovative, originali.

Dal 6 al 15 luglio, per dieci giorni e dieci notti la parola d'ordine sarà Cuore in gola: una corsa a perdifiato attraverso diverse emozioni, le stesse con cui quotidianamente ci confrontiamo, le stesse spesso utilizzate nell'influenzare l'opinione pubblica. Il Festival si propone di liberarle e di restituirle alla natura e alla condivisione, attraverso un programma che spazia dalla performance alla coreografia, dall'arte visiva alla musica, dagli incontri ai DJ-set fino a tarda notte.

 

La serata di apertura - La Notte Rosa

Venerdì 6 luglio ad aprire la 48^ edizione di Santarcangelo Festival, secondo anno della direzione artistica di Eva Neklyaeva e Lisa Gilardino, sarà Multitud, performance che l'uruguaiana Tamara Cubas ha costruito in queste settimane con un gruppo di cittadine e cittadini del territorio, e che attraverso una partitura fisica molto intensa porta in scena proprio le dinamiche del gruppo. Tre spettacoli all'aperto, a ingresso libero e gratuito (venerdi 6 alle ore 21.30 in Piazza Ganganelli, sabato 7 alle ore 20.00 in Piazza Marconi, domenica 8 alle ore 22.00 allo Sferisterio), che condensano in un unico, potente momento le relazioni che attraversano le nostre vite. La serata di apertura con Tamara Cubas è parte del programma de La Notte Rosa / Pink Your Life, il capodanno dell'estate italiana, che per il tredicesimo anno diffonderà la sua contagiosa atmosfera lungo 110 km di costa romagnola e, novità di questa edizione, anche nelle località dell'entroterra per tutto il fine settimana.

 

Piazza Ganganelli e le vie del centro

Tutte le sere Piazza Ganganelli è l'epicentro del Festival. Qui si trovano la biglietteria, l'Info Point con spazio merchandising e il Centro Festival, luogo dedicato al buon cibo, che riflette l'attenzione alla qualità e alla difesa dell'ambiente. Qui ogni sera (dal 6 al 15 luglio, ore 21.30) il cinema all'aperto accoglie il pubblico per una selezione di film ad ingresso gratuito dedicati al tema centrale di questa edizione: la paura. Film di finzione, di animazione e documentari per nove serate saranno l'occasione per esorcizzare collettivamente sotto le stelle le nostre paure più profonde. Il 7 luglio si comincia con un classico immortale, Gli uccelli di Alfred Hitchcock, l'8 si prosegue con Grizzly Man di di Werner Herzog, il 9 con Lasciami entrare di Tomas Alfredson. Il 10 e 11 saranno proiettati i film di animazione, adatti a tutte e tutti dagli 0 ai 99 anni, La città incantata di Hayao Miyazaki e ParaNorman di Sam Fell e Chris Butler; il 12 Re della terra selvaggia di Benh Zeitlin, il 13 Blackfish di Gabriela Cowperthwaite, il 14 Alien. Chiude la rassegna il domenica 15 il mitico Lo squalo di Steven Spielberg.

Nei weekend Piazza Marini accoglie l'esposizione di oggetti vintage e di modernariato realizzata da Garage Sale: un mercatino dell'artigianato e dell'usato di qualità, in cui trovare pezzi unici, d'epoca o realizzati con materiali di recupero; un cantiere creativo, un momento d'incontro per gli appassionati di design, moda, musica e arte, un luogo dove curiosare e fare acquisti.

 

La musica, a ingresso libero, dall'aperitivo a notte fonda:

GOLA, le piazze e Imbosco

La musica è parte integrante della programmazione e da quest'anno si arricchisce di uno spazio in più: tutti i giorni dalle 18.00 alle 24.00 GOLA, nei pressi dello Sferisterio, sarà il luogo dove artisti e pubblico possono incontrarsi, sorseggiando un aperitivo, ascoltando un concerto o un DJ-set. Uno spazio libero e raccolto, racchiuso tra le mura del paese, il cui programma è curato da Nicolò Fiori, in collaborazione con Borgo Est Caffèosteria. Venerdì 6 si comincia alle ore 18.30 con Twistin Rumble DJ-set (Ricerche sonore) e si prosegue alle ore 22.00 con Giovanni Tommaso Garattoni DJ-set (punk new wave no wave from slego); sabato 7, alle ore 20.00 Magnetic Lithops DJ-set (mushrooms soap, lysergic emanations); domenica 8 alle ore 18.30 Padre Punjabi DJ-set (Tropicale, Afro Beat); lunedì 9 alle ore 18.30 Twistin Rumble DJ-set (Ricerche sonore) e alle ore 22.00 ToffoloMuzik DJ-set (digital World Music); martedì 10 alle ore 18.30 Giò Blonde e Flora Botanica DJ-set (Porno Pop) e alle ore 22.00 VESPERTINA + T.I.R (Funeral Pop, live electronics); mercoledì 11 alle ore 18.30 Bart Cosmetic DJ-set (indie shitgaze) e alle ore 22.00 The Jackson Pollock + MORMOR (Punk, Hardcore); giovedì 12 alle ore 18.30 StereoFonica DJ-set (soft Electro pop) e alle ore 22.00 BeMyDelay  (Cosmic blues); venerdì 13 alle ore 18.30 Elio DJ-set (Dub Tropicalia Surf) e alle ore 22.00 Francesco "Fuzz" Brasini DJ-set (Electric Vibes); sabato 14 alle ore 18.30 Horizontal Dancing DJ-set (lonely nameless kangaroo) e alle ore 22.00 Purple Geko DJ-set (post-punk, electro'n'rituals); domenica 15 alle ore 18.30 The Big Things DJ-set (Jamaican Sound System) e alle ore 22.00 In.Versione Clotinsky (duo alt pop, lo-fi, indie, slacker dalla Romagna).

 

Cuore pulsante della programmazione musicale sono i concerti nello spazio pubblico: una programmazione, a cura di Stefania Pedretti e Francesca Morello, che ogni weekend dalle ore 22.00 raccoglie artisti di tutto il mondo e spazia tra i generi, senza paura. Si comincia venerdì 6 luglio con Bleedingblackwood dalla Germania, si prosegue il 7 con gli italiani Father Murphy e domenica con il progetto svedese Trepaneringsritualen; il weekend successivo vede salire sul palco, venerdì 13 gli italiani Sequoyah Tiger e gran finale sabato 14 con il duo FAKA dal Sudafrica.


Le lunghe notti del Festival proseguono come l'anno scorso sotto lo chapiteau di Imbosco, ai piedi del Parco Cappuccini, dove si alterneranno DJ-set gratuiti da mezzanotte all'alba. Imbosco è il luogo che accoglie artisti e pubblico quando gli spettacoli sono terminati, per un momento di distensione, comunità, ballo e divertimento con DJ italiani e internazionali. Il programma vede in consolle il 6 luglio Tropicantesimo, il 7 MACAO con Sybilline Sibling Ceremony, l'8 luglio Un Discretissimo Karaoke Domenicale a cura di Lilith Primavera, il 9 luglio The Expanding Universe  per uno Sleep Concert, il 10 luglio The Good Chance Radio, l'11 luglio Matteo Vallicelli, il 12 DANI per Habibi / Al Queer, il 13 Lady Maru & Valerie Renay con Witches are back, il 14 GEGEN di Berlino con Bodies e il 15 dall'Australia Deep Soulful Sweats.


Il corpo e la natura: le escursioni con Valmatrek e i corsi di FLUXO

Novità di questa edizione due preziose collaborazioni con due realtà locali che si occupano di corpo e natura. Sono previste nel weekend due escursioni con Valmatrek, l'8 e il 15 luglio dalle ore 8.00, per scoprire il lato meno noto dell'entroterra riminese attraversando le antiche terre malatestiane accompagnati dalle Guide Ambientali Escursionistiche Alberto Bruschi e Matteo Osanna (informazioni e prenotazioni info@valmatrek.com).  Tra una performance e l'altra, per sciogliere i muscoli nel verde della natura, FLUXO propone un allenamento all'aperto, una pratica condivisa che durante il Festival vede alcuni artisti nel ruolo di conduttori. Il 10 luglio alle ore 19.00 allenamento con Maura Donohue, l'11 alle ore 19.00 con Nicola Gunn, artista australiana che propone un rigoroso programma di esercizi ispirati a Jane Fonda, il 12 luglio alle ore 19 con Sonia Brunelli, che propone un Gioco di Gambe (costo a lezione 5 €, iscrizioni al parco dalle ore 18.30, info andrealombardi.trainer@gmail.com).


La criptomoneta SantaCoin e i Crypto Rituals degli Artigiani del Corpo

La collaborazione tra Santarcangelo Festival e MACAO, centro per le arti, la cultura e la ricerca di Milano, intorno alle pratiche e all'organizzazione dell'istituzione culturale, prosegue con una nuova innovativa proposta. Grazie al supporto tecnico di Commonfare.net, sarà introdotta nel circuito economico del Festival una criptomoneta, la SantaCoin. La valuta virtuale, depositata in un talismano dotato di QR-Code, permette di acquistare tutti i servizi offerti dal Festival, in alcuni casi a prezzi ridotti. Utilizzando i talismani di SantaCoin, disponibili in biglietteria e presso l'Info Point, il pubblico avrà diritto a biglietti ridotti per alcuni spettacoli, al 10% di sconto sui prezzi del merchandising, all'acquisto di cibo e bevande presso il Centro Festival, GOLA e Imbosco, e ad alcune speciali prestazioni, i Crypto Rituals. Un gioco, molto serio, che permette di attraversare il Festival in modo inedito, entrando a far parte di una comunità, alimentandone lo spirito e l'economia circolare, godendo di alcuni momenti fuori dall'ordinario... Per rafforzare lo spirito della comunità locale del Festival, stimolare la circolazione della criptomoneta, valorizzare le diverse sapienze intorno alla cura del corpo e della mente, sono stati coinvolti nel progetto alcuni esercenti locali i cui servizi, denominati Crypto Rituals, fanno parte della programmazione del Festival e sono acquistabili solo tramite SantaCoin. La comunità di Artigiane e Artigiani del Corpo porterà in Piazza Ganganelli sabato 7 e domenica 8, venerdì 13 e sabato 14 luglio dalle ore 19.00 alle 23.00 acconciature, massaggi, manicure, lettura di tarocchi, i consigli delle Azdore e molto altro (prezzi: 4, 10 e 20 SC).


I progetti con i ragazzi e le ragazze del territorio

Nella serata di lunedì 9 luglio saranno presentati i progetti realizzati con la comunità di teenager locali: la non-scuola / Teatro delle Albe con lo spettacolo Pan, realizzato grazie alle guide Michele Bandini / Zoe Teatro e Anna Lisa Magnani, con l'assistenza di Damiano Folli; Let's Revolution! con a CLOUD, a cura di Isadora Angelini e Luca Serrani / Teatro Patalò e WASH UP con Eva Geatti & Slander, serata conclusiva di un percorso annuale co-curato con 5 ragazzi di Santarcangelo.

Oltre a questi tre appuntamenti, il Festival coinvolge un gruppo di bambine e bambini nello spettacolo Arrêt sur image della coreografa greca Panagiota Kallimani e un gruppo di giovani performer nell'apparizione all'alba di Diorama for Santarcangelo, a cura di Ingri Fiksdal. Sempre di sua creazione lo spettacolo Night Tripper che vede in scena anche il Coro Lirico Città di Rimini "Amintore Galli" diretto da Matteo Salvemini.


P.S. Presente sostenibile

Santarcangelo Festival è attento all'ambiente e dal 2013 con P.S. Presente sostenibile, progetto ideato da Chiara Mini dedicato alle tematiche ambientali, invita tutti e tutte ad assumere un comportamento responsabile ed eco-friendly. Presente sostenibile favorisce una fruizione del Festival che minimizzi l'impatto ambientale e stimoli alla riflessione sulle scelte individuali. Le strutture del Festival sono alimentate con energia pulita a impatto ridotto che proviene dai parchi eolici e idroelettrici E-on. Per i viaggi su lunga distanza il servizio di carpooling di HappyWays permette di condividere l'auto e le spese. Per gli spostamenti in città, lo staff e gli artisti usano 25 biciclette restaurate e donate dai cittadini messe a disposizione da Biciclo. Continua il progetto Facciamo acqua da tutte le parti grazie al quale il Festival serve solo acqua pubblica di rubinetto. I biglietti elettronici evitano la stampa su carta termica non riciclabile e tutti i materiali promozionali ed editoriali sono stampati su carta a certificazione FSC, proveniente da foreste gestite responsabilmente. Per abbattere ulteriormente i rifiuti, oltre a stoviglie in ceramica e bicchieri di vetro, per la birra vengono utilizzati bicchieri riciclabili a rendere. Nei weekend il ristorante del Centro Festival trasforma frutta e verdura invenduta in un ricco menù vegetariano, contro lo spreco alimentare. Le shopper e le t-shirt sono realizzate da CAMAC in filato di cotone biologico.


Gli incontri del Festival

Costruire una comunità significa anche raccontarla. La serie di incontri, a partecipazione libera, previsti nel programma del Festival sono rivolti a tutti coloro che desiderino confrontarsi con alcuni artisti e approfondire alcune istanze delle performing arts in Italia. Il primo incontro, domenica 8 luglio alle ore 11.30 (Biblioteca Comunale "A. Baldini") è dedicato proprio al Festival e al suo 50° compleanno in arrivo: Verso Santarcangelo 50 / Costruire una storia, a cura di Roberta Ferraresi. La scrittura di un libro sui cinquant'anni del Festival, che si svilupperà fino al 2020 in un cantiere aperto fra ricerche d'archivio e una serie di incontri, comincia con una domanda aperta rivolta a tutti: come costruire questa storia di sincronia e d'eccezione, di ascolto rispetto alle tendenze teatrali e artistiche, ma anche più ampiamente socio-politico-culturali, e di trasformazione? Il percorso di studio s'inaugura con la presentazione di alcune attività avviate in vista del cinquantennale, invitando a partecipare tutti coloro che desiderano contribuire a costruire la lunga storia del Festival.

 

Le emozioni e le loro implicazioni politiche sono al centro di Se/lo/do/all'/Uomo/Nero - Anatomia politica delle passioni, talk a cura di Ilenia Caleo che si terrà venerdì 13 luglio alle ore 17.30, alla Biblioteca Comunale "A. Baldini". Una riflessione che, a partire dal pensiero femminista, invita il pubblico a indagare le proprie emozioni e il proprio approccio ad esse e ai corpi che le suscitano. Sabato 14 luglio alle ore 17.30 si tiene una sessione di lavoro aperta a tutti di In.Common. La lotta per il teatro: il gruppo di ricerca costituitosi lo scorso ottobre a Venezia si raduna a Santarcangelo per cercare nuove direzioni, discutere di pratiche, esperienze e pensiero del teatro.

Gli incontri con gli artisti sono previsti il 14 luglio alle ore 12.00 con la compagnia Deflorian/Tagliarini e Alessandra Dragoni (intorno al volume Troppo Sole per Antonioni) e dalle 13.00 alle 15.00 con Muna Mussie, nella cornice di Atlas of Transitions: Oasi libro. Rito del caffè intorno a Punteggiatura è un libro di stoffa realizzato da un gruppo di donne del territorio bolognese, ma di differenti provenienze. Il libro sarà esposto presso la Biblioteca Comunale "A. Baldini" e consultabile durante gli orari di apertura della mostra Il cantiere del libro. Il 15 luglio alle ore 12.00 Cristina Kristal Rizzo, Ilenia Caleo e Stefano Tomassini incontrano il pubblico in Autobiography: per quanti volessero mettersi all'ascolto non rispondo mai al telefono di casa (...).


Credits
"Anche quest'anno sarà un Festival coraggioso, in grado di confrontarsi a testa alta con il mondo di oggi senza rinunciare alle sue radici solidamente affondate nella ricerca teatrale" dichiara il Sindaco di Santarcangelo e Presidente dell'Associazione Santarcangelo dei Teatri, Alice Parma. "La relazione con la città si fa ancora più intensa, lo scambio più fitto, ricreando ancora una volta quell'alchimia ogni anno uguale e diversa che deriva dall'intreccio ipnotico e misterioso tra Santarcangelo e il suo Festival. Un Festival che cambia pelle velocemente: si rinnova nel linguaggio, nelle forme e nel rapporto con il suo pubblico, sotto la guida di una direzione artistica che quest'anno consolida un nuovo percorso. Come Sindaco e Presidente di Santarcangelo dei Teatri, credo sia particolarmente importante ringraziare tutti coloro che rendono possibile questa magia: dagli enti pubblici agli sponsor privati, dallo staff ai tanti volontari che anche quest'anno accorreranno per lavorare al Festival, dalle compagnie protagoniste alla direzione artistica, ancora una volta capace di coraggio e visione. Se Santarcangelo è arrivato alla soglia dei cinquant'anni confermandosi tra le eccellenze del teatro internazionale – conclude il Sindaco – è perché dietro al Festival ci sono la passione di una comunità e l'impegno di un territorio che vanno ben oltre i confini della nostra cittadina".

 

 "Il Festival di Santarcangelo – afferma Giuseppe Gagliano, Direttore Centrale Relazioni Esterne del Gruppo Hera – ha la capacità di aprire nuovi accessi alle sfide con cui aziende come Hera si misurano abitualmente: la natura, l'ambiente, l'economia circolare, la costruzione di comunità, la qualità della vita. Al di là della risonanza internazionale dell'appuntamento – prosegue Gagliano – riteniamo dunque importante dare seguito al nostro impegno, convinti che queste produzioni culturali, partecipate dal pubblico, sappiano riattivare senza sosta l'immaginario collettivo, scongiurando la sua cristallizzazione e gettando nuova luce su temi fondamentali per la discussione pubblica. In effetti – conclude il Direttore Relazioni Esterne di Hera – i nostri servizi non sono semplicemente dedicati ai cittadini, ma si giovano della loro sensibilità e della loro attenzione, e manifestazioni di questo tipo hanno il merito di esprimere fantasie positive e contagiose, che il pubblico traduce nel proprio vissuto e nelle pratiche di ogni giorno."

 

Il patrimonio documentale di 47 anni di Festival, a partire dagli originali manifesti editi dalla Maggioli fin dalla prima edizione, è conservato alla Biblioteca Comunale di Santarcangelo, che ne tutela la memoria, per testimoniarne e valorizzarne la storia.

 

Santarcangelo Festival è realizzato grazie al Comune di Santarcangelo di Romagna e ai Comuni di Rimini, Longiano, Poggio Torriana e San Mauro Pascoli. È sostenuto dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, Regione Emilia-Romagna, Goethe-Institut Mailand, Institut français Italia, Australia Council for the Arts, Swedish Arts Council, Performing Arts Hub Norway, Reale Ambasciata di Norvegia, e dagli sponsor Gruppo Hera, Gruppo Maggioli, CAMAC, Romagna Acque Società delle Fonti, Amir Onoranze Funebri, Camera di Commercio della Romagna, Banca Popolare dell'Emilia Romagna. Il merchandising del Festival è realizzato da CAMAC.

 

BIGLIETTERIA

tel. 0541.623149 attivo dalle ore 10.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 18.00
Ticket: da 4 € a 18 €

Abbonamento a 4 spettacoli 40 €; a 10 spettacoli 90 €
Biglietti sono in vendita online e presso la biglietteria in Piazza Ganganelli: dal 2 al 5 luglio dalle ore 10.30 alle 13.00 e dalle 17.00 alle 19.30; dal 6 al 15 luglio dalle ore 10.30 alle 13.00 e dalle 17.00 alle 23.00

INFO

tel. 0541.626185 attivo dalle ore 10.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 18.00

 

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martedì 3 luglio 2018

Fiere. German Brand Award Gold 2018 a WÜRTH MODYF

GERMAN BRAND AWARD GOLD 2018 A WÜRTH MODYF

L'"oscar" tedesco per la riconoscibilità dei brand premia, con il più alto grado, il marchio di abbigliamento da lavoro


Il marchio di abbigliamento professionale Würth MODYF è stato premiato con il German Brand Award Gold 2018 a Berlino, davanti a 600 ospiti dal mondo mediatico, dell'economia e della cultura. Una conquista che lo proietta definitivamente nell'olimpo dei brand tedeschi maggiormente riconosciuti, come Lufthansa Systems, Lowa, Deutsche Bahn e SieMatic, che in passato sono stati insigniti del premio.

Dopo il prestigioso German Design Award 2018 vinto a febbraio, continua quindi la serie di riconoscimenti conquistati dal Gruppo Würth Modyf.

Il German Brand Award, organizzato dal German Brand Institute e dal Rat für Formgebung (German Design Council) istituito nel 1953 dal parlamento tedesco, premia marchi di successo, strategie di branding e attività di comunicazione durature. "Si tratta di un risultato di particolare valore – commenta l'AD di Modyf Italia e portavoce del Gruppo Würth MODYF Hannes Wieland -, perché non esiste la possibilità di autocandidare il proprio marchio a questo award".

Il brand è stato premiato nella categoria Industry Excellence in Branding - Gardening & Tools per la sua riconoscibilità, ben sintetizzata dal logo che unisce la W di Würth e la M di MODYF. La W rappresenta i valori cardine dell'azienda Würth, da 70 anni simbolo di prodotti di alta qualità e di un rapporto di fiducia con i clienti; la M di MODYF l'intenzione di fornire loro capolavori unici da indossare: "insieme – spiega Wieland - le due lettere formano una X, simbolo dell'infinito, che ricorda il nostro obiettivo, diventare il brand di abbigliamento e scarpe da lavoro più x-straordinario e x-stremo".



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domenica 1 luglio 2018

Ecco iCons: viaggio emozionale attraverso 50 anni di design, tecnologia e ricordi


 
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Arezzo: al via la singolare mostra dedicata agli oggetti-simbolo che hanno segnato la storia sociale e culturale più recente

Ecco iCons: viaggio emozionale attraverso

50 anni di design, tecnologia e ricordi

Fino al prossimo 19 agosto il rinascimentale Palazzo di Fraternita si veste di un allestimento hi-tech che offre uno spettacolare percorso immersivo


Ad Arezzo prende il via iCons: inaugurata oggi (30 giugno) la mostra che propone un viaggio emozionale attraverso 50 anni di design, tecnologia e ricordi.

 

Le rinascimentali stanze del palazzo di Fraternita si sono vestite di un allestimento hi-tech, capace di trasportare il visitatore indietro nel tempo attraverso oggetti "iconici", che hanno segnato un'epoca. Un percorso per ripercorrere la storia degli ultimi 50 anni.

 

Realizzata dalla Fondazione Arezzo Intour con il Comune di Arezzo, e curata dall'architetto Roberta Galantino con la collaborazione del designer Giacomo Semboloni, la mostra gioca con la tecnologia e, grazie all'uso della multimedialità e dei più moderni sistemi di proiezione immersiva, chiede allo spettatore un reale coinvolgimento e una fattiva partecipazione emotiva.

 

Un originale tributo alla Fiera Antiquaria di Arezzo che ogni prima domenica del mese e il sabato precedente, da ormai 50 anni occupa il centro storico della città toscana, offrendo a visitatori di tutto il mondo oggetti che sono parte della nostra identità.

 

"La Fiera Antiquaria –commenta Marcello Comanducci, presidente della Fondazione Arezzo Intour e assessore al turismo del Comune di Arezzo – edizione dopo edizione ci trasporta da ormai 50 anni in un universo emotivo, fatto di oggetti più o meno preziosi che sono comunque parte del nostro vissuto e della nostra storia. Da qui l'idea di iCons, una mostra che agli oggetti è dedicata, e che ci sembrata una bella occasione sia per festeggiare la Fiera sia ripercorrere la nostra storia recente. Una storia profondamente segnata dalla tecnologia e dal design protagonisti indiscussi di una rivoluzione che ha investito gusti e stili di vita di ciascuno di noi".

 

E così il visitatore sarà immerso in un mondo di suoni, visioni, colori, un percorso reso esclusivo grazie al materiale scientifico offerto dal Museo dei Mezzi di comunicazione e gli oggetti "prestati" dai tanti negozi e antiquari di Arezzo.

 

Da arredi e complementi dell'epoca agli outfit anni '60-'70-'80, dalla radio a valvola fino al walkman, dalle televisioni con il tubo catodico a quelle al plasma, dal flipper alle consolle, un allestimento divertente e coinvolgente accompagna alla riscoperta di oggetti divenuti simbolo di preciso momento della storia sociale, sia dal punto di vista tecnico che formale che culturale.

L'iniziativa si inserisce nelle celebrazioni dei 50 anni della Fiera Antiquaria di Arezzo un compleanno che anche "iCons" celebra raccontando ai visitatori la storia di questa manifestazione con pareti interattive e monitor touch dove visualizzare foto, immagini e documenti inediti della Fiera.

 

La mostra "iCons" è anche l'occasione per festeggiare il centenario della nascita di Achille Castiglioni e tutto quello che il grande maestro ha significato per il design contemporaneo e i suoi protagonisti di oggi. Si espongono infatti, oggetti diversi per genere, materiale o tipologia, ma accomunati dalla stessa intelligenza progettuale, individuata dai designer.

 

 

 

iCons

Percorso emozionale e immersivo tra design tecnologia e ricordi

una mostra a cura di Roberta Galantino con la collaborazione di Giacomo Semboloni

 

AREZZO - Palazzo di Fraternita (piazza Grande)

30 giugno - 19 agosto

Orari di apertura: dalle ore 10.00 alle ore 18.00; chiuso il martedì

Ingresso libero

 

La nota della curatrice Roberta Galantino

Quando un oggetto diventa icona? Quando è riconosciuto da molte persone? Quando trascende il tempo? Sono molte le possibili risposte e probabilmente ciascuno di noi ne darebbe una diversa; sicuramente un oggetto può essere definito iconico quando rappresenta una fase precisa della storia sociale, sia dal punto di vista tecnico che formale che culturale. Dunque un'icona del design non è più 'soltanto' un utensile, una poltrona o un mezzo di trasporto, ma un oggetto che assurge a chiave interpretativa del periodo nel quale è stato progettato, realizzato e utilizzato. Molti degli oggetti esposti hanno rappresentato così bene il periodo nel quale sono nati (e in qualche caso sono stati persino anticipatori del proprio tempo) da essere stati utilizzati dai media – cinema, televisione, pubblicità – come fossero dei veri e propri interpreti, tanto da entrare per sempre nell'immaginario collettivo. Sono oggetti che sanno di storia e che hanno fatto la storia, incredibilmente legati al periodo in cui sono nati e quindi immortali.

Un ringraziamento particolare a Salci Arredamenti, Lorenzo Marmorini Modernariato, Dei Bardi Arte, Lapini, Tuttaluce, Wow Vintage Shop, MUMEC museo dei mezzi di comunicazione, per aver fornito arredi e complementi rappresentanti il design dagli anni '60 agli anni '80".

 

 

 







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giovedì 28 giugno 2018

Veronafiere - Fieracavalli Summer Tour, viaggio in sella per l'Italia, tra tradizione, cultura e territorio

Fieracavalli è in programma a Veronafiere dal 25 al 28 ottobre

FIERACAVALLI SUMMER TOUR, VIAGGIO IN SELLA PER L'ITALIA TRA TRADIZIONE, CULTURA E TERRITORIO

La rassegna veronese esce dai propri confini, inaugurando la prima tappa del Fieracavalli Summer Tour, in Sicilia, il 30 giugno. 

Si continua poi con il Lazio, al Centro Ippico di Atina dal 20 al 22 luglio. 

In via di definizione gli altri appuntamenti a Grosseto e poi in Puglia, Calabria, Emilia Romagna e Sardegna.


Verona, 28 giugno 2018Fieracavalli, manifestazione di riferimento del panorama equestre internazionale, in vista della sua 120ª edizione (Veronafiere, 25-28 ottobre) lancia l'inedito Fieracavalli Summer Tour. Una serie di appuntamenti, in diverse regioni d'Italia, dedicati al cavallo nel suo ruolo di ambasciatore di cultura e tradizioni. Prima tappa il 30 giugno in Sicilia, all'ippodromo del Mediterraneo di Siracusa, con la presentazione della 120ª Fieracavalli, nell'ambito del Premio Nastro d'Oro.  

 

Ci si sposta poi in Lazio, ad Atina, nella Valle di Comino, dal 20 al 22 luglio 2018. La città di Verona è legata a questi luoghi dal tempo in cui i Longobardi portarono un ramo di vite veronese in Ciociaria, caratterizzandone il paesaggio.

 

Per questo e per la valenza della Valle nel settore del turismo equestre, Fieracavalli ha deciso di organizzare proprio qui Fieracavalli Summer Tour Valle di Comino, in collaborazione con l'Associazione Ippica Atina e la XIV Comunità montana Valle di Comino.

 

Tre giorni dedicati all'affinità naturale tra uomo, territorio e cavallo, raccontata attraverso la riscoperta dei centri storici e dei sentieri naturalistici, dell'enogastronomia, senza dimenticare l'intrattenimento musicale e culturale per tutta la famiglia. Come a Fieracavalli convivono diverse anime, anche ad Atina c'è spazio per competizioni sportive in sella – come la Gimkana Western, gli attacchi e il salto ostacoli – e per il turismo equestre, grazie a Cominii Vallem Explora che propone un percorso di trekking a cavallo di tre giorni da Alvito, nel parco nazionale dell'Abruzzo, fino al centro ippico di Atina.

 

In scena anche Orgoglio Buttero, concorso realizzato insieme al Carnevale Romano per valorizzare le tradizioni equestri della Maremma con una serie di esibizioni e spettacoli che valutano abilità, tecnica e bardatura. I migliori binomi hanno poi l'occasione di esibirsi nel Gala conclusivo del Fieracavalli Summer Tour Valle di Comino e di essere protagonisti anche nel corso della 120ª edizione di Fieracavalli, in ottobre a Verona.

Le altre tappe del Summer Tour in via di definizione sono in calendario a Grosseto e poi in Puglia, Calabria, Emilia Romagna e Sardegna.



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venerdì 22 giugno 2018

mcTER 2018: l'efficienza energetica di Kerberos

Il 28 giugno presso il Crown Plaza Hotel di San Donato Milanese avrà luogo la 21esima edizione di mcTER, la rassegna dedicata al mondo della cogenerazione energetica.


Nel corso della manifestazione i partecipanti avranno la possibilità di approfondire le tematiche relative alle norme vigenti e le buone prassi per un corretto processo di efficientamento energetico.


Nello specifico, Francesco Calleri, Technical Manager di Kerberos, all'interno del convegno "Contabilizzazione del calore: la nuova UNI 10200 - Cosa cambia nella ripartizione delle spese di riscaldamento, raffrescamento e ACS", illustrerà alcuni esempi applicativi di contabilizzazione del calore per una corretta ripartizione delle spese di riscaldamento.


Il meeting, realizzato in collaborazione con il Comitato Termotecnico Italiano, è rivolto ai periti industriali iscritti all'Albo professionale e conferisce il diritto ad ottenere 4 crediti formativi professionali.


Redazione del CorrieredelWeb.it


domenica 17 giugno 2018

Fondazione SoutHeritage @ Manifesta 12


F o n d a z i o n e   S o u t H e r i t a g e   p e r  l' a r t e   c o n t e m p o r a n e a

Nell'ambito della 12ª edizione della biennale itinerante di arte contemporanea Manifesta intitolata
"Il Giardino Planetario. Coltivare la coesistenza",
Palermo 16 giugno - 13 novembre 2018
Fondazione SoutHeritage in collaborazione con:
Puglia Circuito del Contemporaneo, Oracular –Vernacular / Marsiglia, MRAC - Musée Régional d'Art Contemporain Languedoc-Roussillon / Serignan e Spazio Y / Roma,
sostiene il progetto di ricerca DEBRIS / DETRITI dell'artista Sergio Racanati*.



Dal 18 al 23 giugno nell'ambito del progetto "Living room" promosso da Spazio Y, a cura di Paolo Assenza, Ilaria Goglia, Silvia Marsano, Germano Serani, nella suggestiva cornice di Palazzo Savona (Via Roma 2016), l'artista presenterà la sua sessione di ricerca site-specific scaturita da un periodo di residenza e dialogo con l'ambito sociale in cui si è svolta: Palermo, città paradigma delle complessità del contemporaneo e capitale italiana della cultura 2018.
Il progetto, come parte di una serie di articolate residenze (Palermo, Marsiglia, Matera,  Serignan, …), scelte dall'artista come formato e dispositivo per lo sviluppo della ricerca artistica, pone al centro il concetto stesso di residenza artistica come luogo di apprendimento (learning environments) e di sviluppo personale e collettivo, attraverso incontri,  dibattiti o possibili mostre, aventi come fine quello di questionare una visione del/dei SUD.

L'idea di base è che l'interruzione della routine quotidiana, la variazione della percezione e dell'uso del tempo, i momenti condivisi tra l'artista e professionisti in un luogo specifico e l'incontro con una nuova cultura, funzionino come catalizzatori per processi di acquisizione, scambio e circolazione di conoscenze. In questo modo il progetto attiva una conoscenza che è 'unframed', informale e non certificata, ma comunque valida e preziosa per l'acquisizione di nuovi modi di fare e pensare sia da parte dell'artista, che di coloro che entrano in contatto diretto con lui durante i periodi residenziali (artisti locali, collaboratori e altri professionisti, pubblico specializzato e non che incontra o partecipa alle attività promosse dall'artista).

Proprio in questo ambito di sviluppo e costruzione di una rete relazionale, l'artista nella giornata del 17 giugno presso il comune di Corleone in un edificio confiscato alla mafia pronto alla ridestinazione d'uso e alla restituzione alla comunità, parteciperà anche all'implementazione della performance di Alfredo Jaar promossa da FatStudio (Alessandro Brighetti / Giulio Cassanelli) attraverso il programma R A I D, che si prefigge di concorrere all'abbattimento della mitologia oscura di cui il paese di Corleone è impregnato, attraverso l'apporto artistico corale.

L'ampia collaborazione di enti al progetto, nasce da una condivisione progettuale tra realtà pubbliche e private, che hanno scelto di assecondare il percorso post-idea dell'artista senza porre limiti creativi e temporali, ma è anche il segno della proficua cooperazione tra organizzazioni che hanno tra gli obiettivi quello di favorire e divulgare le più nuove forme di sperimentazione artistica. Per questo si è scelto dunque di sostenere la realizzazione di un nuovo progetto dell'artista Sergio Racanati, la cui ricerca coinvolge i temi della sfera pubblica, i comportamenti politici delle comunità, i rapporti tra memoria individuale e memoria collettiva, affrontati con gli strumenti di alcuni linguaggi artistici: performance, situazioni, installazioni, video e film, la cui metodologia e strategia operativa si inserisce all'interno del dibattito delle cosiddette  "istituzioni discorsive" rivolte ad un vero e proprio ripensamento della sfera istituzionale e artistica che ha il compito della diffusione e accesso alla cultura, in cui la pratica discorsiva dei cittadini stessi diviene protagonista di un agire e di un pensare delle istituzioni  e dell'arte stessa.

Il progetto, in questa sessione, ha usufruito del particolare supporto di Puglia Circuito del Contemporaneo, progetto cofinanziato dalla REGIONE PUGLIA, ideato e diretto da GIUSY CAROPPO, promosso in collaborazione con FONDAZIONE ETTORE POMARICI SANTOMASI di Gravina in Puglia, ASSOCIAZIONE ECLETTICA CULTURA DELL'ARTE di Barletta e POLO MUSEALE DELLA PUGLIA, che ha come obiettivo oltre che la costituzione sul territorio pugliese di un marchio di riferimento per l'organizzazione di mostre d'arte contemporanea, anche il sostegno e la promozione di artisti pugliesi in contesti nazionali e internazionali.


 

*Sergio Racanati (Bisceglie_BAT_I, 1982).
La cifra predominante del suo percorso artistico ha seguito l'approfondimento e l'analisi delle pratiche creative afferenti il contesto urbano, sociale e politico. I suoi progetti coinvolgono i temi della sfera pubblica, i comportamenti politici delle comunità, i rapporti tra memoria individuale e memoria collettiva, affrontati con gli strumenti di alcuni linguaggi artistici: performance, situazioni, installazioni, video, film, già presentati in istituzioni quali: Barcellona Asia Film Festival_S ( 2016); Asia Culture Center - Creation Space 3 / Gwangju_KOR (2015); Museo Pino Pascali / Polignano a Mare - BA_I (2014); Harvard University (2013); Z33 Contemporary Museum / Hasselt_B (2012); Performance Space / Londra_UK (2012); Edge Zones Foundation / Miami_US (2013); KW Institute for Contemporary Art / Berlino_D (2013).




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