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mercoledì 14 novembre 2018
martedì 13 novembre 2018
L’Agenzia ICE e il Gruppo MPMI con 30 aziende dell’agroalimentare italiano al Japan Export Pass 2018, con un ricco programma di incontri commerciali
Kyoto 12 novembre 2018 - Si apre oggi il Japan Export Pass, progetto di promozione dell'agroalimentare italiano che l'Agenzia ICE, con il supporto delle associazioni e le istituzioni del Gruppo di Lavoro MPMI, ha realizzato con l'obiettivo di incrementare la penetrazione commerciale del Made in Italy nel mercato giapponese.
L'iniziativa coinvolge 30 aziende italiane in uno strutturato programma di attività orientate al business e al contatto con gli operatori giapponesi selezionati. Un programma intenso in cui avranno la possibilità di promuovere i propri prodotti: dal vino al caffè, dai prodotti caseari a quelli da forno, fino ai salumi, tra cui molte specialità locali.
Kyoto e Tokyo le città che ospiteranno gli incontri con gli operatori locali nei Walk Around Tasting.
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venerdì 9 novembre 2018
VINITALY: A FIERA HONG KONG PADIGLIONE ITALIA CON OLTRE 100 AZIENDE ITALIANE DEL VINO E DELL’OLIO
Hong Kong, 9 novembre 2018 - Il vino e l'olio italiano di scena all'International Wine & Spirits Fair di Hong Kong, la principale rassegna del settore nel Sud Est asiatico in corso fino a domani, 10 novembre. Oltre 100 le imprese del vino tricolore impegnate negli 800mq del Padiglione Italia - visitato oggi anche dall'Ambasciatore d'Italia in Cina, Ettore Sequi - gestito dai due brand di Veronafiere, Vinitaly e Sol&Agrifood, in collaborazione con Ice. Una presenza, frutto del recente rinnovo dell'accordo di collaborazione tra la Spa veronese e l'Hong Kong Trade Development Council, per incentivare un mercato strategico ancora difficile per il Belpaese.
Per il direttore generale di Veronafiere, Giovanni Mantovani: «Hong Kong è il 7° buyer di vino al mondo con quasi 1,4 miliardi di euro importati lo scorso anno. Se per la Francia questo è un mercato di riferimento fondamentale con un valore dell'export a 809 milioni di euro, per noi rappresenta solo la 25^ destinazione, a 39 milioni di euro. In pratica, a parità di valore, l'Italia vende 1 bottiglia ogni 20 commercializzate dai cugini transalpini. Siamo convinti che occorra ripensare a una strategia comune diversa e vincente per l'Asia, a partire da una piazza chiave che è sia hub di riesportazione (per il 40%) sia sempre più una centrale fondamentale di consumo nell'horeca».
Ancora più pesante, secondo l'Osservatorio Vinitaly Nomisma Wine Monitor su base doganale, è il trend nei primi 9 mesi di quest'anno, con un -17,4% a valore per il Belpaese a fronte di una ulteriore crescita della Francia (+6,9%) e di una pausa di riflessione della domanda globale di vino della regione amministrativa speciale cinese (+0,6%). «Da sempre lavoriamo bene sia con le istituzioni che con le aziende italiane – ha aggiunto il presidente di Veronafiere, Maurizio Danese –. Ora però, qui come in tutta l'Asia, è arrivato il momento di fare massa critica tutti insieme per far capire veramente che cos'è l'Italia e il nostro vino. Accanto al business – ha concluso Danese – crediamo si debba lavorare tanto in formazione, e su questa direttrice ci stiamo impegnando da tempo, con la Vinitaly international Academy, che conta solo in Asia 59 wine ambassador, e con alcuni accordi che stiamo perfezionando sul fronte dell'incoming enoturistico e della fidelizzazione alla cultura vinicola presso il circuito universitario cinese».
Nel corso della tre giorni, degustazioni sulle doc di decine di territori italiani: dal Montepulciano all'Etna, dalla Valpolicella e dall'Amarone ai grandi piemontesi, dai vini dell'Alto Adige a quelli dell'Emilia Romagna. In vetrina al Padiglione Italia dell'Hong Kong International Wine & Spirits Fair anche un'altra eccellenza del made in Italy, l'olio extra vergine di oliva, che sarà protagonista del Sol Intl'EVO Oil Show con un programma di degustazioni guidate da Marino Giorgetti, agronomo esperto nel campo dell'analisi sensoriale dell'olio e capo-panel del Concorso Oleario Internazionale Sol d'Oro. I tre tasting giornalieri in calendario rappresentano un vero e proprio percorso di formazione dedicato ai buyer cinesi, che potranno anche incontrare i produttori durante le sessioni dedicate al b2b.
Con quasi 20mila buyer registrati nel 2017 e una superficie di circa 18mila metri quadrati, l'International Wine & Spirits Fair di Hong Kong è uno dei principali appuntamenti per il business del vino in Asia, che quest'anno giunge alla sua 11^ edizione con oltre 1000 aziende espositrici da 33 Paesi diversi.
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Al Rural Market di Parma si parla dei frutti dell'autunno di antiche varietà: sabato 10 novembre 2018
Sabato 10 novembre dalle 10.30 appuntamento con l'esperto di biodiversità vegetale Mauro Carboni, che parlerà di mele e pere di antiche varietà e del Marrone di Campora. Presto il calendario con i nuovi incontri
Al Rural Market di Borgo Giacomo Tommasini 7 sono ripresi gli appuntamenti dedicati alla biodiversità agricola del territorio tosco-emiliano e ligure. La proposta è volta a far conoscere da vicino quegli agricoltori e allevatori custodi che ogni giorno si impegnano a salvaguardare prodotti della terra e di razze animali a rischio di estinzione e spesso dimenticati, dal forte legame con il territorio e di grande qualità. Piccole realtà emiliane, toscane e da qualche mese anche liguri, si presenteranno periodicamente attraverso incontri gratuiti organizzati il sabato mattina a partire dalle 10.30. Un calendario che si accompagnerà al ritmo delle stagioni, proprio come i prodotti disponibili in negozio. Il periodo autunnale, tra gli altri, regala profumi che arrivano dai boschi. Sabato 10 novembre sarà presente l'agronomo ed esperto di biodiversità vegetale Mauro Carboni che parlerà di mele e di pere di rare e antiche varietà e del Marrone di Campora di Neviano degli Arduini, una cultivar rinomata per la sua qualità e presente da secoli in questo territorio. E come sempre, non mancheranno gustosi assaggi!
Presto il calendario con i nuovi incontri.
Il Rural Market è aperto dal martedì al sabato dalle 9.30 alle 13.30 e dalle 17 alle 20. Chiuso la domenica e il lunedì. Tel. 0521.237485.
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Klimahouse Award, iscrizioni fino il 19 novembre per il premio internazionale dedicato a startup «green»
KLIMAHOUSE 2019
Fiera internazionale per l'efficienza energetica e il risanamento in edilizia
Fiera Bolzano, 23 – 26 gennaio 2019
Klimahouse Startup Award 2019
Un nuovo premio speciale all'insegna del BIM
Deadline prorogata al 19 novembre
Si arricchisce il montepremi della competition europea grazie alla collaborazione con BIMobject.
Call aperta fino al 19 novembre. In gara le migliori tecnologie che coniugano edilizia, uomo e natura.
Bolzano, 6/11/2018 – Non solo servizi e incontro con il mercato,ma anche la possibilità di partecipare ad uno degli eventi mondiali più importanti per quanto riguarda il BIM, Building Information Modelling, metodo che sta rivoluzionando il mondo delle costruzioni grazie alla digitalizzazione. Cresce il montepremi di Klimahouse Startup Award 2019: a causa delle richieste provenienti da tutta Europa (in particolare Italia, Germania, Svizzera e Austria) la scadenza del bando è stata prorogata al 19 novembre.
L'obiettivo di questa terza edizione è quello di radunare, nel cuore di Klimahouse 2019, una trentina di startup provenienti da tutta Europa per dare vita a un vero e proprio villaggio dell'innovazione. Klimahouse Startup Award, promosso da Fiera Bolzano e NOI Techpark, offre quattro giornate all'insegna dell'innovazione, con incontri tematici e matchmaking tra startup, imprese e partner strategici, per le startup green del futuro, che passano così dalle 10 dello scorso anno alle 32 dell'edizione 2019. Il bando di partecipazione all'Award – il cui premio principale quest'anno vede un montepremi complessivo in servizi di 30mila euro – è aperto fino al 19 novembre e le startup possono candidarsi a questo link. Il tema di questa edizione, in programma dal 23 al 26 gennaio, sarà «The Human Factor»: focus quindi sulle conseguenze per l'uomo delle tecnologie dedicate allo smartbuilding, allo smart living e alla smart city. Con due novità: l'istituzione del premio del pubblico, che potrà votare durante le giornate di fiera, l'istituzione del nuovo premio speciale BIMobject e la conferma del premio speciale dell'Agenzia CasaClima.
Il Premio Speciale «BIMobject Klimahouse Startup Award»verrà riservato a una delle dieci startup protagoniste della finalissima del 25 gennaio che verrà scelta dal rappresentante di BIMobject presente nella giuria. «Il premio – spiega Massimo Guerini, global sales director della società - consiste nella partecipazione gratuita alla conferenza internazionale BIMobjectLive 2019 (world.bimobject.com) di Malmoe (Svezia), uno dei maggiori eventi internazionali dedicati al tema». Un evento di formazione quindi, ma anche un'ulteriore opportunità di entrare in contatto con i maggiori player del mercato. BIMobject è una multinazionale svedese quotata Nasdaq Stockholm First North, presente con filiali dirette su 12 mercati: offre un servizio qualificato di modellazione 3D e conversione di file Cad dai principali formati per costruire oggetti BIM intelligenti e di alta precisione. Tali oggetti contengono tutte le informazioni di cui progettisti e prescrittori hanno bisogno per poterli inserire direttamente a progetto/capitolato (dettagli tecnici 2D, modello 3D, caratteristiche tecniche e relative varianti parametriche).
«La partnership con BIMobject – spiega Thomas Mur, direttore di Fiera Bolzano – arricchisce un'edizione che abbiamo voluto dedicare a The Human Factor: mettiamo al centro l'uomo e in particolare il suo habitat. Anche perché costruire in armonia con la natura fa parte del Dna altoatesino: uomo e ambiente sono protagonisti simbiotici del nostro ecosistema, che ha visto l'apertura, lo scorso ottobre, del NOI (Nature of Innovation) Techpark, il primo parco scientifico che si ispira alla natura. Un luogo dove imprese e centri di ricerca, startup e università, lavorano in maniera sinergica per costruire un futuro migliore e sostenibile per tutti».
L'edizione 2019 del Klimahouse Startup Award viene promossa in collaborazione con International Living Future Institute, organizzazione non governativa nata a Seattle – da quest'anno con una presenza in Europa e un ufficio al NOI Techpark - che dal 2006 promuove Living Building Challenge, il più rigoroso e avanzato standard di certificazione di sostenibilità che si applica all'ambiente costruito. Per sancire la collaborazione la Ceodell'International Living Future Institute, Amanda Sturgeon, autrice del libro «Creating Biophilic Buildings», aprirà con uno speech la finale del Klimahouse Startup Award in programma il 25 gennaio. Il montepremi complessivo della manifestazione, in servizi, è di 30mila euro. Il vincitore avrà uno stand allestito, con servizi aggiuntivi e ospitalità, nell'edizione di Klimahouse 2020, servizi pubblicitari su catalogo e sito web ufficiale della manifestazione oltre a 150 buoni invito, un pacchetto visibilità con comunicato e videointervista, sempre riferito all'edizione 2020. Inoltre potrà partecipare a ComoCasaClima che si terrà a Erba (CO), dal 15 al 17 novembre 2019. Klimahouse Startup Award è organizzato da Fiera di Bolzano, NOI Techpark e Blum.
Il Klimahouse Startup Award: gli estremi del bando
Possono concorrere al Klimahouse Startup Award 2019 tutte le startup operanti nel settore delle costruzioni, dell'energia, di servizi, di It (Information Technology) e IoT (Internet of Things), purché applicabili al campo del risanamento e dell'efficienza energetica nell'edilizia. Per startup si intendono tutte le società con sede nell'Unione Europea nate non antecedentemente all'anno 2014 la cui attività prevalente sia fortemente caratterizzata da elementi innovativi. Le candidature devono pervenire entro le ore 18 del 19 novembre 2018 attraverso il form pubblicato all'indirizzo http://www.fierabolzano.it/klimahouse/startup-award.htm
Il costo di partecipazione è di 999 euro + Iva: la quota sarà interamente rimborsata per le dieci startup selezionate per la finalissima del 25 gennaio. Entro fine novembre novembre 2018una giuria tecnica selezionerà le 32 startup chiamate ad esporre i propri servizi e prodotti a Bolzano dal 23 al 26 gennaio 2019 a Klimahouse nello startup village all'interno dei padiglioni di Fiera Bolzano. Ogni giorno sono previste diverse session pitch al giorno per consentire alle startup partecipanti di presentarsi al pubblico di Klimahouse: la giuria tecnica selezionerà, nel corso delle prime tre giornate di manifestazione le dieci startup che si contenderanno il primo premio nel corso della finalissima in programma al NOI Techpark. Le startup finaliste saranno giudicate sulla base di un elevator pitch e di una successiva sessione di Q&A da parte della giuria. Quest'anno per la prima volta ci sarà anche il voto del pubblico. I visitatori e gli espositori potranno assegnare un simbolico «Premio del pubblico» votando grazie a delle apposite cartoline nelle prime tre giornate di fiera.
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Smart innovation via obbligata per innovazione in agricoltura - Presentata a Eima indagine agricoltura 4.0
(Bologna, novembre 2018). Il trattore batte l'auto in termini di fruizione dell'innovazione. È quanto succede nelle campagne italiane, dove ormai quasi 1/5 (18%) degli agricoltori utilizza trattrici a guida assistita o semi automatica. E nel 38% dei casi la spesa per il nuovo mezzo 4.0 supera i 20mila euro. A dirlo, alla fiera Eima di Bologna (7-11 novembre), l'indagine Agricoltura 4.0 L'approccio delle imprese agricole italiane, realizzata da L'Informatore Agrario, Nomisma e FederUnacoma su un campione di 1034 intervistati su tutto il territorio italiano e presentata oggi pomeriggio nel corso del convegno "Quando l'agricoltura 4.0 aumenta la redditività".
Il profilo tracciato dalla survey è quello di un agricoltore con piena consapevolezza del valore aggiunto dell'innovazione nei campi: se è vero che quasi 3 su 4 (72%) sono convinti che il mancato ammodernamento degli strumenti e dei processi porti a morte certa dell'azienda, ancor più (76%) sono quelli che affermano di aver operato cambiamenti in campo per favorire le rese a parità di mezzi tecnici impiegati. "Il quadro che emerge dall'indagine – ha detto il direttore del settimanale L'Informatore Agrario, Antonio Boschetti – è di un agricoltore impegnato a rinnovare il proprio parco macchine con mezzi intelligenti soprattutto per evitare la sovrapposizione delle passate (56%) ma anche per mantenere una traiettoria diritta (19%) o eseguire correttamente operazioni multiple". Una propensione 4.0 confermata anche dagli investimenti futuri delle aziende agricole, con la maggior parte degli intervistati che oltre alla riduzione dei costi punta sull'organizzazione più innovativa dell'azienda in termini tecnologici. Dall'indagine è infine possibile tracciare un identikit sull'agricoltore particolarmente attento ad un approccio innovativo: uomo, millennial (fino a 35 anni), titolo di studio medio-alto (diploma/laurea), utilizza quotidianamente internet per la gestione dell'azienda, è disposto a prendere denaro in prestito per coprire gli investimenti 4.0, lavora in un'azienda del Nord di medio-grandi dimensioni (oltre 50ha) e specializzata in seminativi.
Edizioni L'Informatore Agrario, è la casa editrice, con sede a Verona, che da 70 anni offre un servizio di informazione e formazione agli imprenditori agricoli. Tre le testate di riferimento: il settimanale dedicato all'agricoltura professionale L'Informatore Agrario, il mensile per l'agricoltura part-time e hobbistica Vita in Campagna e MAD – Macchine Agricole Domani, dedicato al mondo della meccanica agraria, oltre a un ampio catalogo di libri e altri supporti multimediali su temi specializzati.
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martedì 6 novembre 2018
Il prof. Leonardo Celleno presidente di AIDECO interviene all’evento Making Cosmetics 2018
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domenica 4 novembre 2018
We-Food, in 12.000 all’assalto delle Fabbriche del Gusto
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Dermatologia e cosmetologia, un legame che negli anni si è sempre più consolidato. Ad affermarlo è il Prof. Leonardo Celleno, Medico Specialista presso la Clinica di Dermatologia, Università Cattolica del Sacro Cuore e presidente dell'Associazione Italiana Dermatologia e Cosmetologia (AIDECO). Durante la manifestazione Makings Cosmetics, uno degli eventi italiani più importanti per l'industria cosmetica, che si tiene dal 21 al 22 novembre al MiCo (Milano Congressi), il Professor Celleno è relatore nello speech "Dermatologia e Cosmetologia: amici per la pelle", in cui spiega l'attuale rapporto tra questi due settori.


