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Fiera di Cremona, 7-8 ottobre 2010
Quarta edizione per il Forum Internazionale degli Acquisti Verdi
COMPRAVERDE-BUYGREEN
Alle prese con i tagli e intenta a eliminare gli sprechi,
la Pubblica amministrazione italiana impara a risparmiare comprando green.
A goderne pure tante aziende, che nella riconversione e nell’economia sostenibile
trovano la via anche per essere più competitive.
Cremona, 5 ottobre 2010 – In tempi in cui “risparmio” e “tagli” sono le parole d’ordine per la Pubblica Amministrazione italiana, c’è chi – Comuni, Provincie e Regioni… - da anni ormai sta sperimentando che fare scelte di acquisto green, oltre ad aiutare l’ambiente, conti alla mano, garantisce migliore efficienza, evita gli sprechi e aiuta a risparmiare.
A offrire uno spazio in cui scambiare esperienze, mettere a confronto modelli e fare il punto sulla situazione italiana ed europea è CompraVerde-BuyGreen, il forum internazionale degli acquisti verdi, alla Fiera di Cremona dal 7 all’8 ottobre 2010 (www.forumcompraverde.it). L’evento, giunto alla quarta edizione, è uno spazio d’incontro tra i diversi attori coinvolti nella diffusione e attuazione degli “acquisti verdi pubblici e privati”, ed è promosso da Provincia di Cremona, Coordinamento Agende 21 Locali Italiane, Regione Lombardia, Ecosistemi e Adescoop-Agenzia dell’Economia Sociale s.c., con l’adesione di numerose realtà del mondo della PA, nonché aziende, associazioni,….
Ma cosa vuol dire “comprare verde”? Significa scegliere beni e servizi sostenibili ed ecocompatibili valutando già prima dell’acquisto il loro impatto ambientale nella produzione, nell’utilizzo e, infine, nello smaltimento: insomma tenendo in considerazione il loro ciclo di vita complessivo. In tale ottica un numero di realtà della PA pian piano sempre più consistente sta, ad esempio, inserendo vincoli di sostenibilità nei bandi pubblici di acquisto di beni o di servizi (GPP-Green Public Procurement). Anche le aziende, in quest’epoca di crisi, possono trovare qui la strada di una loro riconversione che le renda, oltre che più “leggere” nel proprio impatto ambientale e sociale, più competitive sul mercato.
CompraVerde si apre giovedì 7 ottobre alle ore 10.00 significativamente con la firma da parte della Provincia di Cremona e del Comune di Cremona, che ne sono i primi sottoscrittori, dell’“Accordo Volontario per gli acquisti verdi” promosso da Regione Lombardia e Unioncamere Lombardia e teso a incentivare l’ecoinnovazione.
Al Forum una vera e propria borsa faciliterà nei due giorni l’incontro tra la domanda e l’offerta del “mercato verde”: è “Green Contact”, che vede in calendario già più di 500 appuntamenti one to one tra imprese e PA. L’allestimento stesso, coerentemente con gli obiettivi dell’evento, è ecosostenibile e a ridotto impatto ambientale.
La domanda “green” da parte degli enti locali (Comuni, Province, Regioni, ambasciate, Aziende ospedaliere, Agenzie per la protezione ambientale,…) spazia da vernicianti per interni e coperture per pavimenti, a led per semafori, pavimentazioni per piste ciclabili, arredo urbano, e ancora gadget e borse, arredi per uffici e scuole,…; e per i servizi riguarda il riciclo di rifiuti, la ristorazione scolastica, la fornitura energetica, le pulizie…
Le aziende, dal canto loro, offrono competenze e prodotti sostenibili che toccano i vari ambiti della mobilità, dell’edilizia e degli arredi, della tecnologia informatica e altri ancora: impianti fotovoltaici, pickup e minibus elettrici, progetti di cohousing, bagni ecologici, costruzioni ecosostenibili e rivestite in mattoni di fibre naturali, materiali ecocompatibili per la realizzazione di strade, software di gestione del verde pubblico, mobili trattati senza derivati dal petrolio ma con materie prime quali olio di lino, arancio, pino, lecitina di soia, piatti e bicchieri bio compostabili, detergenti ecologici…. C’è anche chi, a CompraVerde, viene a cercare una PA disposta a diventare partner di progetto mettendo a disposizione in Lombardia un’area pubblica in cui sarà realizzato un “giardino prototipale” ispirato ai principi del green design.
A prendere parte a Green Contact pure la società che organizza e gestisce Expo 2015, alla ricerca di qualificati fornitori la cui produzione e commercializzazione valorizzino la tutela ambientale. L’esposizione universale sarà infatti un’occasione per promuovere gli acquisti verdi come strumento di politica green: l’evento ha visto vincere la candidatura di Milano anche per l’attenzione alla sostenibilità del Comune e del suo territorio.
CompraVerde-BuyGreen (a ingresso libero) propone oltre 50 appuntamenti culturali e formativi con 150 relatori coinvolti in convegni, seminari per operatori (“GPP dalla A alla Z”), dibattiti, laboratori e una qualificata area espositiva con le ultime novità del settore e le esperienze più innovative. Numerose le iniziative speciali, a partire dal “Premio CompraVerde-Miglior bando verde e migliore politica di GPP realizzata” (che prevede anche una specifica sezione lombarda) e dal “Premio MensaVerde-Miglior servizio di mensa a basso impatto ambientale”, premi che hanno visto selezionate 20 realtà d’eccellenza.
CompraVerde-BuyGreen è coerentemente all’insegna della sostenibilità e del rispetto ambientale ed è un evento organizzato in conformità allo standard BS 8901.
Per informazioni: www.forumcompraverde.it. Organizzazione Evento: Adescoop-Agenzia dell’Economia Sociale s.c. tel. +39 049 8726599 - fax +39 049 8726568 - segreteria@forumcompraverde.it. Relazioni istituzionali e Programma culturale: Ecosistemi, tel. +39 06 68301407 - fax +39 06 68301416 rel.istituzionali@forumcompraverde.it.
PROMOTORI E PARTNER
CompraVerde-BuyGreen è promosso da Provincia di Cremona, Coordinamento Agende 21 Locali Italiane, Regione Lombardia, Ecosistemi e Adescoop-Agenzia dell’Economia Sociale.
In collaborazione con Parlamento europeo - Ufficio d’informazione per l’Italia, AIAB-Associazione Italiana per l’Agricoltura Biologica, ANCI Lombardia, ANGEM-Associazione Nazionale delle Aziende di Ristorazione Collettiva e Servizi, Arpa Toscana, Associazione Acquisti&Sostenibilità, Avanzi s.r.l., Campagna Città Equosolidali, CNCA-Coordinamento Nazionale Comunità d’Accoglienza, Ecoaction Cultura & Progetto Sostenibili, Ecosportello-Legambiente, Fairtrade Italia, FederBio-Federazione Italiana Agricoltura Biologica e Biodinamica, GPPnet, ICLEI-Local Governments for Sustainability, Rete Cartesio.
Con il sostegno di Unioncamere Lombardia.
Con il patrocinio di Comune di Cremona, Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Cremona, Centrale Acquisti Lombardia, Presidenza del Consiglio dei Ministri, Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Ministero per la Pubblica amministrazione e l’Innovazione, AICCRE-Associazione Italiana del Consiglio dei Comuni e delle Regioni d’Europa, ANCI-Associazione Nazionale Comuni Italiani, ARPA Lombardia, Consip, Forum Nazionale del Terzo Settore, Lega delle Autonomie Locali, UNCEM-Unione Nazionale Comuni Comunità Enti Montani, UNEP-United Nations Environment Programme, UNITEL-Unione Nazionale Italiana Tecnici Enti Locali, UPI-Unione delle Province d’Italia.
Ufficio Stampa: Marta Giacometti tel. 049 8764542 – cell. 338 6719974 e 338 6983321 - ufficiostampa@ikonstudio.it
Fiera di Cremona, 9-10 ottobre 2008
COMPRAVERDE-BUYGREEN
Forum Internazionale degli Acquisti Verdi
Politiche, progetti, beni e servizi di Green Procurement pubblico e privato
Ancora attesa per la delibera europea che fissa gli acquisti verdi
come scelta obbligata per la PA. In arrivo invece nuovi vincoli
per le etichettature riguardo le prestazioni dei prodotti in termini di consumi.
Cremona, venerdì 10 ottobre 2008 – Non sono immediati i tempi per una delibera europea che renda obbligatori gli acquisti verdi per la Pubblica Amministrazione. Forte l'attenzione, disegnate le linee guida, intensa la spinta da parte della Commissione europea a promuovere una cultura e a sensibilizzare gli enti a muoversi in tale direzione. Ma ad oggi ancora non esistono vincoli. A dirlo è Herbert Aichinger, della Direzione generale Ambiente della Commissione euorpea, intervenuto stamattina alla Fiera di Cremona al Forum internazionale degli Acquisti Verdi "CompraVerde-BuyGreen", la mostra convegno che in questi giorni ha valorizzato le esperienze e i progetti sostenibili della Pubblica Amministrazione e ha fatto il punto della situazione in tema di acquisti verdi.
«A giugno 2009 le elezioni europee rinnoveranno il Parlamento, perciò occorrerà attendere la prossima Commissione per sapere se sarà vincente la linea della obbligatorietà». Queste le parole di Aichinger, che ha poi aggiunto, sottolineandolo come importante passo in quella direzione: «Nella direttiva sull'efficienza energetica dei prodotti, un pacchetto in approvazione entro aprile 2009, sarà intanto inserita una clausola che definisce un livello minimo di efficienza energetica dei prodotti acquistati dalla PA».
Misure obbligatorie in arrivo, ancora, in materia di strumenti di comunicazione ambientale di prodotto, ossia di etichette, che dovranno indicare i diversi livelli di prestazione dei prodotti in termini di consumo.
Inoltre, lo scorso luglio la Commissione europea ha presentato una serie di proposte sul consumo e sulla produzione sostenibili che contribuiranno a elevare le performance dei prodotti e ad aumentarne la domanda, insieme a quella di nuove tecnologie sostenibili. Si tratta del SCP Action Plan, ossia del Piano d'azione che traccia le strategie di consumo e produzione sostenibili.
Anche rispetto all'Ecolabel europeo la Commissione sta intensificando i propri sforzi. Si tratta di un ambito che vede l'Italia leader nei settori del tessile e delle vernici.
«Di certo la volontà di promuovere l'acquisto di prodotti di miglior efficienza energetica e minor impatto ambientale è condivisa anche dal Parlamento Europeo che su queste materie legifera in codecisione con il Consiglio» ha evidenziato Carlo Marzocchi, dell'Ufficio del Parlamento europeo per l'Italia. E il Parlamento stesso sta facendo scelte precise di acquisti verdi: «Stiamo cercando di tradurre le norme di legge esistenti in "clausole verdi" da inserire come specifiche tecniche negli appalti per i beni e servizi del Parlamento, come ad esempio per i trasporti, le forniture di carta, mobili, attrezzatura informatica, il catering,….».
A più voci in questi giorni a Cremona si è sottolineato come incentivare gli acquisti verdi nella PA può da un lato creare mercato, dall'altro può stimolare le imprese a innovare i propri prodotti e a proporne di nuovi grazie appunto al nuovo mercato.
Si tratta di scelte e politiche di acquisto che sull'ambiente avrebbero effetti importanti in particolare rispetto a tre ambiti: la riduzione dei consumi di energie e la connessa riduzione di emissioni di co2, infine la riduzione dell'uso di risorse naturali, anche attraverso il recupero e il riciclo.
E se si pensa poi che gli acquisti della PA ammontano oggi a 130 miliardi di euro l'anno (pari al 17% del PIL rispetto al 16% media europea), il 30% di questi convertito in acquisti verdi – come indicato dalla Commissione europea quale obiettivo da raggiungere entro il 2009 - significa una mobilitazione di 40 miliardi di euro l'anno, cosa che avrebbe evidenti notevoli effetti sull'economia sostenibile.
«Obiettivi tutti da raggiungere soprattutto partendo dalla costruzione di reti e partenariati tra pubblico e privato – ha sottolineato Susanna Bina, vicepresidente di Sdi Group - che possono contribuire efficacemente a trasferire la "concretezza" del privato nell'azione pubblica». È proprio in questo che consiste, ha concluso, la mission di sostenibilità del gruppo.
A livello europeo esempio di rete attiva è ERRIN-Network delle Regioni europee per la ricerca e l'innovazione, che comprende oggi 67 membri ed è ormai accreditata nei confronti della Commissione europea quale voce delle regioni anche in materia di sviluppo sostenibile. Spiega Pia Marini, rappresentante e direttore per le politiche per il territorio di Unioncamere Lombardia: «La rete può rappresentare uno strumento importante per lo sviluppo di progetti congiunti e costituisce di fatto una piattaforma già esistente e governata per condividere esperienze sui temi, soprattutto può avere un'importante funzione di stimolo all'intervento per le istituzioni europee».
Il Forum internazionale degli Acquisti Verdi "CompraVerde-BuyGreen" è promosso da Provincia di Cremona, Coordinamento Nazionale delle Agende 21 Locali Italiane, Regione Lombardia insieme a Ecosistemi-SDI Group e Adescoop-Agenzia dell'Economia Sociale s.c., con la collaborazione e il patrocinio di numerose e importanti realtà, tra cui l'Ufficio del Parlamento europeo per l'Italia, il Comune di Cremona, Anci Lombardia, Arpa Lombardia e con il patrocinio di Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca, Consip.
L'evento ha visto oltre 100 realtà rappresentate in rassegna, 35 appuntamenti culturali tra convegni, seminari e workshop, e più di 200 relatori nazionali e internazionali; inoltre mostre, presentazione di libri e laboratori interattivi dedicati a sensibilizzare sui temi anche i più piccoli.
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