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venerdì 6 ottobre 2017

Festival della Scienza 2017: anteprima della 15a edizione con eventi e incontri ispirati al tema Contatti

Risultati immagini per festival scienza genova
  • L’edizione del Festival della Scienza 2017 si svolgerà a Genova dal 26 ottobre al 5 novembre con 265 appuntamenti, articolati in 113 incontri, 12 spettacoli e 140 eventi distribuiti in tutta la città.
  • Al Giappone, Paese ospite dell’evento, sarà dedicato un ampio allestimento nell’esclusiva location di Palazzo della Borsa.
  • Oltre 460 gli animatori, fra studenti universitari e giovani ricercatori, saranno coinvolti nell’edizione 2017. Gli studenti delle scuole superiori liguri parteciperanno al Festival grazie a un progetto di alternanza scuola-lavoro.
  • A partire dal 9 ottobre i biglietti saranno acquistabili on line al sito www.festivalscienza.it e presso le filiali Carige.

Genova, 6 ottobre 2017 – La 15a edizione del Festival della Scienza, in programma a Genova dal 26 ottobre al 5 novembre, apre anche quest’anno in grande stile con un palinsesto ricco di eventi che promettono di portare una ventata di scienza tra le vie della Superba. Il calendario prevede ben 265 appuntamenti, scanditi in 113 incontri, 12 spettacoli e 140 eventi, che si terranno in varie location di spicco, distribuite strategicamente in tutta la città. Il tema scelto quest’anno, di forte impatto e di grande attualità, è Contatti, quali unioni, sinergia, cooperazione, comunicazione; oppure, come urto, competizioni o conflitto. Contatti tra l’uomo e l’Universo, tra l’origine di tutto e il mondo odierno, tra discipline differenti e generi che si incontrano, tra popoli e culture, tra la scienza e la società. Contatti fisici, biologici, chimici, linguistici e nutrizionali. Contatti avveniristici tra coloro che immaginano il futuro nelle trame della tecnologia e, guardando all’orizzonte, vedono già il mondo di domani.
Al Giappone, Paese Ospite del Festival, sarà dedicato un ampio allestimento nell’esclusiva sede di Palazzo della Borsa, con mostre dedicate, laboratori e incontri di approfondimento per conoscere da vicino l’affascinante cultura del Paese del Sol Levante.
I visitatori saranno accompagnati da oltre 460 animatori, selezionati fra studenti universitari e giovani ricercatori provenienti da tutta l’Italia, ai quali si affiancheranno 70 studenti delle scuole secondarie liguri partecipanti ad un progetto di alternanza scuola-lavoro, nell’ambito del progetto Orientamenti 2017 della Regione Liguria, cofinanziato dall’Unione Europea.
Il programma del Festival è già disponibile al sito www.festivalscienza.it che, per l’edizione di quest’anno si presenta con una veste grafica del tutto nuova e facilmente consultabile anche da dispositivo mobile. Il programma e tutti gli aggiornamenti sul Festival saranno fruibili anche tramite l’applicazione per smartphone Festival della Scienza, scaricabile gratuitamente e disponibile per dispositivi iOS e Android.
Già attivo anche il call center del Festival al numero 010 8934340, per informazioni e prenotazioni da parte degli istituti scolastici.
L’acquisto dei biglietti elettronici (senza necessità di ritiro in biglietteria) sarà disponibile sul sito del Festival dal 9 ottobre e nel nuovo spazio Infopoint, allestito quest’anno nella centralissima posizione del cortile interno di Palazzo Ducale, a partire dal 23 ottobre. Il costo del biglietto rimane invariato rispetto agli anni precedenti, con agevolazioni per gruppi, minori e appuntamenti serali.
Il Festival vede coinvolte le istituzioni locali e nazionali, le università e molti degli enti di ricerca italiani in un programma multidisciplinare dove la scienza incontra l’arte, le lettere, la musica e la filosofia. Saranno presenti scienziati provenienti da tutto il mondo, tra i quali il Premio Nobel per la Medicina Erwin Neher, il neo premiato matematico francese Thibault Damour, l’inventore del microprocessore Federico Faggin, il primatologo Tetsuro Matsuzawa, tantissimi scienziati e ricercatori italiani.
L’anteprima del programma del Festival della Scienza è stata presentata oggi, a Palazzo Tursi, dal Presidente del Festival Marco Pallavicini. Hanno preso parte alla presentazione, in rappresentanza della città di Genova: il Sindaco Marco Bucci e l’Assessore a Marketing Territoriale, Cultura, Politiche Giovanili del Comune di Genova Elisa Serafini; in rappresentanza della Regione Liguria: l’Assessore alla Comunicazione, Formazione, Politiche giovanili e Culturali della Regione Liguria Ilaria Cavo. Hanno partecipato alla presentazione anche Paolo Comanducci, rettore dell’Università di Genova e Roberto Timossi, membro del Comitato di Gestione della Fondazione Compagnia di San Paolo, principale sostenitrice della manifestazione.

Programmazione del Festival – focus sugli eventi
Incontri
Come ogni anno, il Festival proporrà un ricco palinsesto di incontri ispirati alle questioni più attuali e scottanti del dibattito scientifico.
La giornata inaugurale del Festival si terrà il 26 ottobre nella Sala del Maggior Consiglio di Palazzo Ducale e sarà previsto l’ingresso gratuito; dopo i saluti inaugurali, si entrerà nel vivo del programma con la conferenza che vedrà protagonisti l'immunologo Roberto Burioni e l’epidemiologo Giancarlo Icardi, alle prese con l’attualissimo e contestato tema dei vaccini. In serata, il geologo Mario Tozzi e il comico Giobbe Covatta indurranno il pubblico a riflettere sui complicati rapporti tra l’uomo e l’ambiente, in un divertente dialogo.
A esplorare le frontiere della microbiologia e dalla biomedicina saranno il premio Nobel per la Medicina Erwin Neher, Andrea Musacchio, direttore del dipartimento di Biomeccanica del Max Planck Institute, e l’immunologo Attilio Bondanza.  La giornalista Anna Meldolesi e lo storico della biologia Telmo Pievani dialogheranno sulle implicazioni scientifiche ed etiche della discussa tecnica CRISPR. I temi della neurobiologia e delle neuroscienze saranno affrontati dal bio-psicologo Onur Güntürkün, dall’esperto di percezione visiva Rodrigo Quian Quiroga, dal massimo esperto mondiale nello studio del comportamento degli scimpanzé, il primatologo Tetsuro Matsuzawa, nonché dal neurochirurgo Arnaldo Benini e dal neuroscienziato Pier Francesco Ferrari. Nell’anno dei Contatti ampio spazio sarà dedicato ai misteri dello spazio e all’astrofisica. Molti saranno gli astrofisici ospiti del Festival, tra i quali Mario Livio, Stuart Clark, Rosalba Bonaccorsi, esperta di ambienti estremi presso la NASA, e Xavier Barcons, presidente dell’ESO. L’astrofisico Attilio Ferrari e il giornalista Piero Bianucci racconteranno come le rappresentazioni virtuali dell’universo mettano in contatto l’uomo con l’infinito, il passato e il futuro.

Rifletteremo sull’origine della vita con il grande comunicatore della scienza Jim Baggott, sui rischi naturali e sulle paure ad essi connessi con Mario Tozzi, sulle grandi scoperte della scienza con Gianpaolo Bellini e Mauro Ceroni, sugli aspetti sociali delle migrazioni con l’antropologo Marco Aime e il sociologo Maurizio Ambrosini.
Parleranno di fisica fondamentale - sia dal punto di vista teorico che sperimentale - l’esperto di relatività e teorie delle stringhe Thibault Damour, la ricercatrice del CERN Monica Pepe Altarelli, Paolo Giubellino, direttore scientifico del FAIR International Laboratory, e Massimo Altarelli direttore del progetto di realizzazione dell’European XFEL. Ampio spazio sarà dato anche alle scienze umane, con i grecisti Anna Santoni e Filippomaria Pontani, il neuroergonomo Idriss Aberkane, Antonella Failla, esperta di cultura giapponese, e il filosofo Giulio Giorello.

Mostre
Il sempre ricchissimo programma di mostre e laboratori, realizzato per oltre il 70% grazie alla collaborazione delle università e degli istituti di ricerca, è completato quest’anno da un ampliato programma di spettacoli ed eventi speciali, volto a rendere il Festival sempre più divertente e destinato a tutti.
Tra le mostre - anche quest'anno espressione di ricche collaborazioni con enti e sponsor - segnaliamo Futuro Express (a cura di IIT) al Munizioniere di Palazzo Ducale, Il cielo con un dito (a cura di Konica Minolta Laboratory Europe, ORSA e INAF) alla Commenda Prè, Imaginary (a cura di Unige) alla Loggia degli Abati di Palazzo Ducale, Volare (a cura di Pleiadi - Science Farmer) al Museo di Storia Naturale G. Doria.
Gli spazi del Festival saranno arricchiti da molte installazioni interattive quali, a Palazzo Ducale: The wind of change a cura di ERG nel Porticato e in una sala del Munizioniere Dentro le forme, un viaggio virtuale attraverso i disegni di Tullio Regge a cura del Sistema Scienza Piemonte, nell’ambito della partnership con la Compagnia di San Paolo che si conferma anche quest’anno principale sostenitore della manifestazione genovese.
Laboratori
Anche quest’anno, tra i laboratori grande scelta didattica per ogni fascia d’età: da Coding by touch: programmatori si diventa (a cura di Unige) dedicato agli studenti delle scuole primarie e secondarie di primo grado, a Abbracci alieni (a cura di Associazione Dafne) per l’infanzia; da Organi... zziamo il corpo umano (a cura del Centro Nazionale Trapianti) a Telefonata interstellare (a cura dell’INAF) per i più grandi; ci saranno anche laboratori dedicati agli insegnanti come Science in a box e Ditelo con la luce (a cura entrambi del CNR), e laboratori internazionali come Ogni contatto lascia una traccia! (a cura del Science Centre di Singapore).
Eventi speciali e spettacoli
Più ampia rispetto agli scorsi anni la sezione di eventi speciali e spettacoli, all’insegna di un Festival sempre più divertente e aperto a tutti. Ci saranno eventi in giro per la città come il tour sul restauro Arte e scienza si incontrano nei vicoli (a cura del CNR), e le osservazioni dell’International Moon Nights (a cura di Osservatorio Astronomico del Righi). Al rapporto tra scienza e cibo sarà dedicato un ciclo di Lezioni scientifiche di cucina, tenute presso le Cisterne di Palazzo Ducale.
Ben 12 spettacoli arricchiranno il programma, un calendario ricco realizzato anche grazie alla collaborazione con il Teatro della Tosse, in cui tematiche scientifiche saranno affrontate in chiave teatrale e dove il tema Contatti farà da fil rouge: in Io e Ganimede e Quando spazio e terra si incontrano si parlerà di contatti tra pianeti; contatti tra musica, poesia e scienza in Happiness; tra uomo e animali in Rendez-Vous 2200 e La rivincita del sesso debole, con Antonio Ornano e Francesco Tomasinelli; tra uomo e tecnologia in Vita Nerd e in Contatti ravvicinati ma non troppo; tra uomini e società in Due donne ai raggi X e La solitudine del Premio Nobel.
Anche quest’anno cifra distintiva degli spettacoli del Festival è quella di portare sul palco gli scienziati, come i presidenti di INAF e ASI, Fernando Ferroni e Roberto Battison, protagonisti dello spettacolo The Universe and the Presidents o il Rettore del Gran Sasso Science Institute Eugenio Coccia in Cosmic Groove.


Paese Ospite
Per il Giappone, ospite di questa edizione, si è scelto un punto di vista non strettamente scientifico e tecnologico, ma soprattutto culturale, con l’intenzione di valorizzare le diverse anime che rendono straordinario questo affascinante paese: tradizione e modernità, progresso scientifico e spiritualità, tecnologia e profondo legame con la natura. Nello Spazio Giappone, realizzato con il supporto di Nikon e allestito a Palazzo della Borsa, estetica e tecnica, dal passato al futuro, verranno illustrate da una mostra e da alcuni laboratori interattivi sui temi di scienza della vita, alimentazione e alcuni aspetti centrali della storia e della cultura giapponese, ai quali si affiancheranno eventi speciali dedicati alla tradizione gastronomica. Alla collaborazione scientifica Italia - Giappone sarà invece dedicato un ciclo di incontri realizzato in collaborazione con il Ministero degli Esteri e della Cooperazione Internazionale e con l’Ambasciata Giapponese in Italia, nel quale scienziati dei due Paesi si confronteranno su temi comuni, come lo studio dei fenomeni sismici e le tecniche di ricostruzione e recupero, la microelettronica e la tutela dell’ambiente marino. Da segnalare anche la collaborazione con il Museo d'Arte Orientale Edoardo Chiossone, che per l’occasione aprirà le sue porte ai visitatori del Festival con eventi dedicati.
Il programma è nato dalle oltre 400 proposte arrivate da tutta l’Italia in risposta al bando di idee lanciato dal Festival a gennaio 2017. La selezione dei progetti è stata realizzata dai 46 membri del Consiglio scientifico del Festival costituito da ricercatori, giornalisti scientifici e professionisti della comunicazione, con il supporto del Comitato di Programmazione. Alcuni eventi in programma sono frutto di collaborazioni con altri eventi concomitanti, quali il Paganini Genova Festival, a Genova dal 27 al 29 ottobre e Lucca Comics and Games, a Lucca dall’1 al 5 Novembre.
Gli animatori del Festival saranno 463 ragazzi tra studenti universitari e giovani ricercatori selezionati da oltre 1.300 candidature provenienti da tutta l’Italia grazie al supporto di Camera di Commercio, a cui è affidato il compito di facilitare il pubblico di ogni fascia d’età ad orientarsi all’interno delle ultimissime scoperte della scienza, imparando e divertendosi. Accanto agli animatori ci saranno anche gli studenti delle scuole superiori genovesi, parte di un progetto di alternanza scuola/lavoro nell’ambito del progetto Orientamenti 2017 della Regione Liguria, cofinanziato dall’Unione Europea. Il Festival si conferma, così, una palestra per i giovani che vogliono entrare nel mondo del lavoro.
L’Associazione Amici Festival della Scienza organizzerà anche per questa edizione “le cene” per i relatori, che rappresentano da sempre momenti di accoglienza e scambio per gli ospiti.
La realizzazione del Festival è stata resa possibile grazie ai Soci, ai Partner istituzionali e agli Sponsor, i quali hanno permesso di supportare le attività con fondi pari a 1.440.000 euro.
Il programma del Festival è arricchito da una sezione di eventi Fuori Festival, presenti in città e in Liguria, tra cui l’anteprima del Festival Savona, i giovani e la scienza 2017, dal 18 al 25 ottobre a Savona presso il Palazzo del Commissario, al Priamar, che verrà illustrato dal Sindaco di Savona Ilaria Caprioglio.

I Soci dell’Associazione Festival della Scienza
Camera di Commercio, Industria e Artigianato di Genova, Centro Fermi - Museo Storico della Fisica e Centro Studi e Ricerche Enrico Fermi, CNR - Consiglio Nazionale delle Ricerche, Comune di Genova, Confindustria Genova, Costa Edutainment, GSSI - Gran Sasso Science Institute, IIT - Istituto Italiano di Tecnologia, INAF - Istituto Nazionale di Astrofisica, INFN - Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, INGV – Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, Regione Liguria, Sviluppo Genova, Università degli Studi di Genova

I Partner istituzionali del Festival della Scienza
Compagnia di San Paolo (principale sostenitore), Commissione Europea, Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca
Gli Sponsor (elenco non definitivo)
IREN, ERG, Nikon, Federchimica/Plastic Europe, Costa Edutainment, Fincantieri, Ansaldo Energia, Banca Passadore, Coop Liguria, Farmindustria, GHT, Gruppo Spinelli, SAAR, Air France, Ansaldo STS, Ricola, Amico&Co, Assobiomedica, Axpo, De Agostini Scuola, Italmatch Chemicals, Konika Minolta, TibMolbiol, Cetena, Saponificio Gianasso – I Provenzali, Vandemoortele, Paredes, Emac, Società Italiana di Fisica, Cinquanta&più, Romanengo, Società Italiana di Biofisica Pura e Applicata, Società Italiana di Ottica e Fotonica, Latte Tigullio, Rotary Genova
Gli editori al Festival della Scienza
Adelphi, Arnoldo Mondadori Editore, Bollati Boringhieri, Brioschi, Editoriale Scienza, Edizioni Dedalo, Egea, Einaudi, ETS Edizioni, Feltrinelli, Gribaudo, Gruppo Editoriale Raffaello, Hoepli, Il Mulino, Il Saggiatore, Lapis, Ponte alla Grazie, Raffaello Cortina, Rizzoli, Sironi, Valentina Edizioni, Zanichelli
I luoghi del Festival della Scienza
Acquario di Genova, Banca d'Italia, Biblioteca Berio, Biblioteca Internazionale per Ragazzi Edmondo De Amicis, Bottega del Maestro Liutaio Pio Montanari, C.I.S.E.F. Germana Gaslini, Casa Paganini, CELSO - Istituto di Studi Orientali, Chiostro della Basilica di Santa Maria delle Vigne, Commenda di Prè, Confetteria Pietro Romanengo 1780, Conservatorio Niccolò Paganini, Coop di Piccapietra, Dialogo nel Buio, Fondazione Renzo Piano, Galata Museo del Mare, Genoa Port Center, Giardini E. Luzzati - Area Archeologica, Grand Hotel Savoia, GREAT Campus: Parco Scientifico e Tecnologico di Genova – Erzelli, Istituto Bernardo Marsano, ITC Vittorio Emanuele, La città dei bambini e dei ragazzi, Libreria L'amico ritrovato, Magazzini del Cotone - Modulo 1, Museo d'Arte Orientale Edoardo Chiossone, Museo di Archeologia Ligure, Museo di Storia Naturale Giacomo Doria, Museo Luzzati di Porta Siberia, Oratorio di San Giovanni di Pré, Orto Botanico dell'Università di Genova, Ospedali Galliera, Osservatorio Astronomico del Righi,  PalaCUS, Palazzo Bianco, Palazzo Ducale,  Palazzo Rosso,  Palazzo Tursi,  Palazzo Verde,  Photo Factory - Top Market,  Piazza delle Feste,  Teatro Carlo Felice,  Teatro della Tosse,  Terrazza Colombo,  Unige – Aula Magna Balbi,  Unige – Aula Magna Chimica,  Unige – SIMAV

Il Festival on-line
Sito web: www.Festivalscienza.it
Hashtag: #Festivalscienza
Facebook: www.facebook.com/Festivaldellascienza
Twitter: @FDellaScienza
Youtube: FestivalScienza

sabato 30 settembre 2017

Al via la XV edizione di BergamoScienza (30 settembre - 15 ottobre)

BERGAMOSCIENZA
XV edizione
Bergamo, 30 settembre – 15 ottobre 2017

16 giornate dedicate alla scienza

Conferenze, laboratori, spettacoli e incontri con scienziati di fama mondiale

Il festival di divulgazione scientifica BergamoScienza inaugurerà la sua XV edizione sabato 30 settembre alle 17.00 al Teatro Donizetti e proseguirà, per 16 giornate, fino al 15 ottobre.
Lo scorso anno la rassegna ideata dall'Associazione BergamoScienza ha registrato la partecipazione di 152.600 persone e 9.704 collegamenti streaming per assistere ai 20 eventi live contando sulla collaborazione di 3.560 giovani volontari.
Anche quest'anno la città di Bergamo sarà animata da una manifestazione di grandi scoperte, incontri ed emozionipiù di 190 eventi tutti gratuiti – conferenze, laboratori interattivi, spettacoli, mostre – con protagonisti scienziati di fama internazionale, tra cui il Premio Nobel per la Medicina 2007 Mario Renato Capecchi.
La scienza, protagonista assoluta, sarà affrontata in tutte le sue diverse componenti, da quelle più ortodosse (fisica, chimica, neuroscienze, medicina, biologia, tecnologia) a quelle più artistiche (musica, teatro, letteraturacreando così un intreccio di sapere e spettacolo che promuove e diffonde la cultura scientifica in un pubblico ampio e variegato, con un linguaggio, come sempre, accessibile a tutti.


alcune anticipazioni del programma
on line sul sito www.bergamoscienza.it


il premio nobel

Uno degli ospiti più attesi dell'edizione 2017 è Mario Renato Capecchi, genetista nato in Italia e naturalizzato in America, ideatore del gene targeting, tecnica che consente di ottenere nei topi specifiche mutazioni genetiche utili per lo studio di malattie umane come il cancro e il diabete, ricerca grazie alla quale ha vinto nel 2007 il Premio Nobel per la Medicina. 
Il suo incontro si terrà venerdì 13 ottobre alle ore 21 al Teatro Donizetti.


ambiente e biologia

Edo Ronchi esperto di problematiche ambientali e di sostenibilità, Presidente della Fondazione per lo sviluppo sostenibile, importante centro di ricerca della green economyparlerà di economia circolare e gestione dei rifiuti, con particolare attenzione alla situazione urbana. L'incontro, sabato 7 ottobre alle 11.30 al Teatro Donizetti, è organizzato in collaborazione con la Montellosocietà leader nel settore del recupero e riciclo di rifiuti e nella produzione di biogas a partire da rifiuti organici.
Domenica 8 ottobre alle 17, al Teatro Donizetti, l'ex rettore dell'Università di Bergamo Stefano Palearioggi commissario di Alitalia, e Francesco Salaminiuno dei massimi esperti italiani nel campo delle biotecnologie applicate al settore agroalimentare, saranno protagonisti dell'incontro "Il futuro del cibo", tema centrale di cui si discuterà nelle giornate del G7 dell'agricoltura, in programma a Bergamo il 14 e 15 ottobre e che saràulteriormente sviluppato nella Settimana dell'Agricoltura e del Diritto al Cibo .
Giovedì 12 ottobre alle 21, al Teatro Donizetti, Pier Luigi Luisi, docente di biochimica all'Università di Roma Tre, nell'incontro dal titolo "Perché l'origine della vita sulla Terra è ancora un mistero?" farà luce su quei limiti sperimentali e pregiudizi teorici che, nonostante lo scontro tra ricerca scientifica e visione religiosa del mondo sia forse superato, impediscono un vero progresso nella comprensione di come la vita potrebbe emergere dalla materia inanimata.
Con Maya Schuldiner scopriremo una macchina così complessa da essere responsabile di migliaia di funzioni e così piccola che la punta di un ago può contenerne milioni: la cellula. Sabato 14 ottobre alle 11.30 al Teatro Donizetti, la biologa israeliana del Weizmann Institute of Science farà il punto sullo stato della ricerca nell'ambito della biologia cellulare.
Sabato 14 ottobre alle 17, al Teatro Donizetti il biologo Timothy Mousseaudell'Università del South Carolina, indagherà le conseguenze di disastri nucleari come Chernobyl e Fukushima su esseri viventi ed ecosistemi.
Domenica 15 ottobre alle 9.30, sempre al Teatro Donizettinell'incontro "I motori della vita", il biologo americano Paul Falkowski della Rutgers University (New Jersey) ci guiderà nel microscopico mondo dei microbi, per scoprire come la vita di piante, animali ed esseri umani si sia sviluppata grazie loro e quanto ancora ne continui a dipendere.


neuroscienze

Come possono essere d'aiuto nella nostra vita quotidiana le nuove scoperte delle neuroscienze? A rispondere sarà – domenica 8 ottobre alle 9.30 al Teatro Donizetti – WendySuzuki, docente di scienze neurali e psicologia alla NewYork University, che renderà noti i benefici dell'attività fisica sulle nostre funzioni cognitive quali umore, memoria e attenzione.
Di neuroscienze applicate al campo delle scienze forensi, si parlerà sempre al Teatro Donizetti, sabato 14 ottobre alle ore 9.30, con Thomas Albright del Salk Institute for Biological Studies in California.


spazio e astronomia

Al Teatro Donizetti domenica 8 ottobre alle 11.30, insieme a Patrizia Caraveo, astrofisica dell'INAF (Istituto Nazionale di Astrofisica) e direttrice dell'Istituto di Astrofisica Spaziale e Fisica Cosmica di Milano, si andrà alla scoperta del comportamento straordinario e imprevedibile dei più potenti acceleratori di particelle nel nostro Universoconoscenza resa possibile dai telescopi spaziali quali XMM-Newton, IntegralSwift, Agile e Fermi.
E del più grande di questi telescopi, il James Webb Space Telescopeche sarà lanciato alla fine del 2018, si parleràsabato 7 ottobre alle 15 al Teatro Donizetti con uno dei suoi progettistiMatthew Greenhouse, astrofisico del GoddardSpace Flight Center della Nasa.
Venerdì 13 ottobre alle 9 al Teatro Donizetti si parlerà delle nuove frontiere da raggiungere nell'esplorazione spaziale durante la tavola rotonda con Roberto Battiston, presidente dell'Agenzia Spaziale Italiana, e Franco Ongaro, Direttore Tecnologia e Qualità all'ESA (EuropeanSpace Agency).



fisica ed elettronica

Il fisico teorico Klaus Mølmer, dell'Università di Aarhus in Danimarca, domenica 15 ottobre alle 15 al Teatro Donizetti,si addentrerà nell'universo della teoria dei quanti, sottolineandone le incognite, i paradossi e ciò che ancora deve essere scoperto; mostrando inoltre come un gioco per smartphone possa aiutare la ricerca: è il caso della Quantum Moves App, ideata e usata proprio alla AarhusUniversity.
A seguire, alle 17, la tecnologia SPADs (Single PhotonAvalanche Diodes), una tecnologia di rilevazione delle immagini apparsa nel 2003 e letteralmente esplosa negli ultimi tre anni, sarà la protagonista della conferenza dell'ingegnere elettronico Edoardo Charbon, che ne individuerà le prospettive di utilizzo future, ad esempio in automobili e smartphone.


intelligenza artificiale

L'Intelligenza Artificiale è una delle questioni tecnologiche che nel millennio digitale pone le maggiori sfide e solleva le domande più controverse. 
BergamoScienza le dedica ben tre appuntamenti:
lunedì 9 ottobre alle ore 21, al Teatro DonizettiRobFergus, docente di scienze informatiche dell'Università di New York alla guida della ricerca sull'Intelligenza Artificiale per Facebook a New York, aggiornerà il pubblico sugli ultimi sviluppi in quest'avanguardistico campo, indicando i limiti delle attuali tecniche e le sfide future.
Del delicato rapporto e confronto tra intelligenza umana e Intelligenza Artificiale tratterà il filosofo Luciano Floridi, esperto di Big Data, che insegna filosofia ed etica dell'informazione all'Oxford Internet Instituteautore del recente La quarta rivoluzione. Come l'infosfera sta trasformando il mondo (Cortina). L'incontro, dal titolo "Le sfide dell'Intelligenza Artificiale: tra fantascienza e realtà",sarà sabato 14 ottobre alle 15 al Teatro Donizetti indagherà le questioni etiche, aperte dalle nuove e sofisticate tecnologie digitali, che la dicotomia tra essere umano e Intelligenza Artificiale pone alla società dell'informazione.
Pier Luca Lanzi, docente di ingegneria Informatica al Dipartimento di Elettronica, Informazione e Bioingegneria del Politecnico di Milano, domenica 8 ottobre alle 15 al Teatro Donizetti nell'incontro "Intelligenza Artificiale e videogiochi: temibile avversaria o compagna di avventure?"parlerà invece dell'applicazione dell'Intelligenza Artificiale al mondo dei videogiochi e del loro recente uso nella riabilitazione.


salute e medicina

Domenica 1 ottobre alle 11 al Teatro Donizetti, Alim Louis Benabid, neurochirurgo e membro della Accademia delle Scienze Francese, sarà protagonista dell'incontro "Il futuro della neurochirurgia: dagli elettroni ai fotoni e ai robot".
In occasione della giornata mondiale per la pulizia delle mani (Global HandWashing Day) del 15 ottobre, domenica 1 ottobre, ci sarà "Una staffetta per l'igiene delle mani", iniziativa proposta dall'Organizzazione Mondiale della Sanità per sensibilizzare l'opinione pubblica sull'importanza di questo tema nella prevenzione delle infezioni correlate all'assistenza sanitaria. Dipendenti dell'ASST Papa Giovanni XXIII e delle strutture sanitarie pubbliche e private di Bergamo, studenti delle professioni sanitarie e di medicina, delle scuole secondarie di primo e secondo grado, cittadini, sono tutti chiamati a partecipare alla staffetta. Seguirà, sabato 7 ottobre, alle 17 la conferenzacon l'esperto di prevenzione delle infezioni e sicurezza dei pazienti che collabora con l'Organizzazione Mondiale della Sanità Didier Pittet e Thierry Crouzet, scrittore che ne ha documentato le ricerche, che spiegheranno come un gesto apparentemente così semplice e abitudinario come lavarsi le mani abbia in realtà un'importanza vitale nella prevenzione di molteplici patologie.
Sabato 7 ottobre alle 9.30 al Teatro Donizetti, Giuseppe Ippolito, direttore dell'Istituto Nazionale Malattie Infettive Lazzaro Spallanzani di Roma e membro di vari organismi nazionali ed internazionali che si occupano di preparazione e risposta alle infezioni emergenti, indagherà il ruolo delle epidemie e il loro livello di rischio in un mondo sempre più interconnesso come il nostro.
Del rapporto tra salute e povertà si parlerà invece in serataalle 21, durante la tavola rotonda con il medico e membro dell'Istituto Superiore di Sanità Giuseppe Remuzzi,Kathryn Pritchard dell'Università di DurhamCarlo Alberto Redi, docente di Zoologia e Biologia dello Sviluppoall'Università di Pavia e Naomi Lee, della School of Medicine and Public Health di New Castle (Australia).
Julian Marchesi, biochimico dell'Imperial College di Londra, e Marian Ludgate, endocrinologa dell'Università di Cardiff, illustreranno l'importanza del microbioma umano, l'appuntamento è al Teatro Donizetti domenica 15 ottobre alle 11.30.


spettacoli 

Sono molti gli eventi che in questi quindici anni hanno reso BergamoScienza un momento fondamentale in cui cultura scientifica e arte trovano una perfetta intesa.
In questo senso ormai consolidata è la collaborazione con la rassegna Contaminazioni Contemporanee, che continua a portare in città grandi nomi della musica internazionaleper esibizioni e concerti. In programma, grazie alla collaborazione con l'Associazione Verbo Essere, il concertoAn Evening with Pat Metheny. Il chitarrista statunitense e icona del jazz mondiale si esibirà il 14 ottobre al Teatro Creberg (biglietti disponibili su sito Ticketone). Il musicista vincitore di 20 Grammy Awards sarà affiancato sul palco da tre artisti altrettanto autorevoli: il batterista Antonio Sanchez autore della colonna sonora del film Birdman, nominata per il Golden Globe e per i Grammy Award 2016; Linda Oh, bassista molto attiva sulla scena newyorkese e il pianista Gwilym Simcock, uno degli artisti più interessanti che siano ultimamente apparsi nel Regno Unito.
Il connubio tra musica e scienza coinvolge quest'anno anche la lirica. Venerdì 6 ottobre al Teatro Donizetti andrà in scena l'opera "Ettore Majorana. Cronaca di infinite scomparse", una co-produzione del Teatro Sociale di Como e della Fondazione Donizettiche ripercorre uno dei misteri irrisolti della storia italiana a quasi 80 anni dall'inspiegabile scomparsa del geniale fisico italiano. Il libretto è di Stefano Simone Pintor su musiche di Roberto Vetrano.
Martedì 10 ottobre nella Basilica di Santa Maria Maggiore alle ore 21 ineuroscienziato e linguista Andrea Moro darà voce al poeta e filosofo latino Lucrezio con letture e narrazioni.


laboratori

I giovani e le scuole sono come sempre protagonisti di BergamoScienza: saranno infatti 58 gli istituti che presenteranno i loro progetti, che da mesi stanno tenendo impegnati 400 insegnanti e 2800 studenti, per un totale di più di 100 eventi. Laboratori e workshop interattivi sarannogestiti direttamente dagli stessi studenti e insegnanti, che guideranno grandi e piccini nella sperimentazione scientifica dei temi più disparati. Solo per fare qualche esempio: si andrà alla scoperta del corpo umano con guide under 5, bambini della scuola materna; usare la geometria per dare vita a sorprendenti opere d'arte; approfondire il tema dei terremoti; imparare a orientarsi nei labirinti grazie alla geografia e alla matematica; conoscere i segreti della stampa tridimensionale e molto altro, e con un video tridimensionale partire per un viaggio alla volta di Mercurio.


la scuola in piazza

Durante il primo weekend del festival, sabato 30 settembre(dalle 14.30 alle 18.30) e domenica 1° ottobre (dalle 10 alle 18) sul Sentierone sarà dato un assaggio dei molti laboratori interattivi che nelle due settimane successive coinvolgeranno i passanti nel centro della città bassa. È il momento della consueta fiera scientifica on the road La Scuola in Piazza che quest'anno vedrà l'esposizione distand di ben 36 istituti scolastici ai quali si affiancano, quest'anno per la prima volta, quelli delle forze dell'ordine di Guardia di Finanza, Accademia della Guardia di Finanza, Polizia e Carabinieri, che mostreranno a tutti le caratteristiche del loro essenziale lavoro.

Il programma integrale è disponibile sul nuovo sito www.bergamoscienza.it.

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