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lunedì 7 maggio 2018

APERTA OGGI LA 19° EDIZIONE DI CIBUS


APERTA OGGI LA 19° EDIZIONE DI CIBUS

3.100 aziende alimentari italiane che espongono 1.300 nuovi prodotti

 
 
(Parma, 7 maggio 2018) – Si è aperta oggi a Parma la 19° edizione di Cibus, Salone Internazionale dell'alimentazione, con 3.100 aziende alimentari espositrici, tutte italiane, che hanno presentato 1.300 nuovi prodotti da immettere sul mercato. 

Nella nuova area del Cibus Innovation Corner sono stati esposti 100 prodotti tra i più innovativi. 

Si attendono 80.000 visitatori, di cui il 20% da Paesi esteri, e fra questi 2.500 top buyers.
 
"Cibus è sempre più protagonista nel panorama fieristico italiano" – ha dichiarato Gian Domenico Auricchio, Presidente di Fiere di Parma – "Oltretutto, questa edizione cade nell'Anno del Cibo, proclamato dal Governo Italiano. Registriamo 100 espositori in più rispetto all'edizione 2016, grazie all'apertura di un nuovo padiglione che li ospita, totalizzando 135.000 mq espositivi".
 
Al convegno inaugurale è intervenuto Andrea Olivero, Vice Ministro delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, che ha affermato: "L'innovazione si deve fondare su un rigoroso rispetto della tradizione ed allo stesso tempo deve essere capace di tutelare la biodiversità e la sostenibilità ambientale e sociale; deve favorire l'interconnessione tra agricoltori e consumatori, in una vera logica di filiera che ha come obiettivo la qualità: questo è il modello Italia che vogliamo e dobbiamo difendere in Europa e nel mondo".

Il primo convegno di Cibus, "World Food Research and Innovation Forum", organizzato da Aster-Regione Emilia Romagna, ha presentato anche le tecniche di miglioramento genetico, frutto delle più recenti scoperte scientifiche. 

Il cosiddetto "genome editing", è una tecnica di intervento di precisione fortemente basata sulla conoscenza dei meccanismi biologici e molecolari e che garantisce quantità, qualità e sostenibilità delle coltivazioni agricole. 

Interesse per questa nuova tecnica, diversa da quella degli OGM, è stato espresso sia da Luigi Scordamaglia, Presidente di Federalimentare, che da Roberto Moncalvo, Presidente di Coldiretti, entrambi relatori al Forum.
 
Scordamaglia ha presentato anche un approfondimento su contraffazione e Italian Sounding: "Non possiamo dirci soddisfatti delle azioni di contrasto a questo fenomeno della contraffazione, che oggi costa al nostro Paese circa 90 miliardi di euro, pari al triplo del valore dell'export alimentare nazionale. Questo fenomeno preoccupa ancor di più se andrà ad inserirsi in un contesto di dazi che potrebbero essere posti in essere dagli Usa, un Paese che da solo vale 23 miliardi di euro di Italian Sounding".

La discussione è stata arricchita dai contributi del Comando Carabinieri per la tutela agro alimentare e dalla Direzione Generale per la Promozione del Sistema Paese del Ministero degli Affari Esteri.
 
Nel pomeriggio della prima giornata si è tenuta anche l'Assemblea Generale di Federalimentare intitolata "Il Quinto Elemento. Made in Italy. Made with Care", aperto dall'indirizzo di saluto di Vincenzo Boccia, Presidente di Confindustria, che ha dichiarato: "I numeri di Cibus fanno ben sperare perché questa fiera è lo specchio di un Paese che è conosciuto nel mondo per le sue esportazioni alimentari ed è secondo esportatore europeo nelle manifatture. Quindi un segnale di salute delle imprese alimentari che producono e che generano occupazione. Le imprese alimentari stanno lavorando bene vendendo prodotti e servizi nel mondo".


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Made in Italy, Vitavigor celebra i 60 anni di storia del "Super Grissin de Milan" al Cibus

MADE IN ITALY, VITAVIGOR CELEBRA I 60 ANNI DI STORIA DEL "SUPER GRISSIN DE MILAN" AL CIBUS DI PARMA

Dal forno del nonno Giuseppe al Salone Internazionale dell'Alimentazione, passando per importanti mercati internazionali. 

I grissini Vitavigor, famosi nel mondo per qualità e tradizione, compiono 60 anni e si presentano al Cibus con VitaStick, la nuova linea di prodotti realizzata con Disney per il "back to school 2018", un'immagine rinnovata e uno spazio dedicato alla "Linea The Box" tra i 100 prodotti selezionati per il Cibus Innovation Corner.

Quando nel 1958 Giuseppe Bigiogera sentì l'esigenza di dare a Milano il proprio grissino in grado di rispecchiare l'anima vitale ed energica di una città in pieno sviluppo industriale non avrebbe mai immaginato che "El super Grissin de Milan", da lui creato nel forno tra le vie del quartiere milanese della Bicocca con le migliori materie prime, sarebbe arrivato non solo sulle tavole di tutto il mondo, dalla Francia alla Spagna, passando per Giappone, Canada e Australia, ma anche sotto i riflettori del Cibus di Parma, il Salone Internazionale dell'Alimentazione (stand C012 pad. 04.1). Il lavoro portato avanti da Giuseppe e dalla sua famiglia per 60 anni ha reso infatti Vitavigor una delle più rappresentative aziende di grissini di alta qualità a livello mondiale. 

Un'azienda non solo attenta al rispetto delle ricette tradizionali, alle materie prime e al benessere dei consumatori, ma anche in grado di rinnovare la propria immagine e soddisfare i gusti di target sempre più specifici. La celebrazione per i 60 anni dell'azienda si arricchisce inoltre con la presentazione dei nuovi VitaStick realizzati con Disney dedicati al "back to school" e l'inserimento dei Grissini 100% farro, semi di lino e kummel della "Linea The Box" tra i 100 prodotti selezionati per il Cibus Innovation Corner.

"Il sapere e i valori tramandati di generazione in generazione dalla mia famiglia ci hanno permesso di arrivare a produrre ben 7 tonnellate di grissini al giorno, che vengono distribuiti dalla nostra rete commerciale in costante espansione in Italia e in oltre 30 paesi del mondo, dai quali dipende il 35% della produzione – afferma Federica Bigiogera, marketing manager di Vitavigor – I nostri grissini sono da sempre prodotti con ingredienti di altissima qualità, selezionati con estrema cura e miscelati nel rispetto delle ricette originali di nonno Giuseppe, e nascono dal perfetto equilibrio tra abilità manuale e nuove tecnologie. Oggi però la stessa cura e attenzione riservata ai prodotti più tradizionali viene impiegata anche nella realizzazione di nuove linee e packaging che, a seconda dei target di riferimento, assumono forme e stili differenti: in linea con le tendenze fashion di Milano come nel caso delle 'fashion bustine', o con un'immagine dedicata ai più piccoli, caratterizzata dai personaggi della famiglia di Topolino targata Disney, nel caso dei nostri nuovi VitaStick, lanciati sul mercato in vista del back to school 2018".

Il progressivo miglioramento tecnologico e la ricerca di soluzioni sempre più efficienti hanno portato l'azienda a produrre i propri grissini attraverso un processo quasi completamente automatizzato, senza l'utilizzo di olio di palma, grassi idrogenati, OGM e conservanti, con l'esclusivo utilizzo di olio extravergine d'oliva al 100%. 

Inoltre, la produzione di altissimo livello qualitativo ha consentito a Vitavigor di operare nel rispetto delle più rinomate e restrittive certificazioni internazionali in tema di sicurezza, qualità e produzione alimentare ottenendo i riconoscimenti BRC – Grade A, IFS – Higher Level e le certificazioni Kosher di prodotto, grazie alla completa assenza di grassi animali dalla filiera produttiva.

"Il valore della tradizione e la consapevolezza delle proprie origini sono le fondamenta su cui poggiano le nuove sfide future – spiega Federica Bigiogera – Il nostro obbiettivo oggi è quello di consolidare la presenza di Vitavigor sul mercato internazionale, aprendo la strada verso nuovi paesi, e incrementare la presenza del brand a livello nazionale, soddisfando le esigenze della GDO e potenziando le posizioni negli altri canali distributivi. Molto importante per noi è anche l'aspetto relativo al benessere, un'attenzione che si è concretizzata con il lancio de 'I Leggeri', grissini privi di sale e olio perfetti per chi vuole stare attento alla linea, dato che contengono ben il 90% in meno dei grassi rispetto alla media degli altri prodotti, ma che non vogliono rinunciare al gusto".


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