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mercoledì 5 ottobre 2016

Intesa di 4 anni tra JTI e MIPAAF a supporto della filiera tabacchicola italiana: previsti ulteriori 160milioni di euro che portano investimenti di JTI nel nostro Paese a 620 milioni di euro sino al 2020

JTI sigla una nuova intesa di 4 anni con il Ministero delle politiche agricole a supporto della filiera tabacchicola italiana. 

Impegno firmato alla presenza dei Ministri Martina e Boschi e di Vassilis Vovos, Presidente della regione Western Europe di JTI. 

Roma, 6 ottobre 2016 JTI (Japan Tobacco International) ha siglato oggi un nuovo accordo con il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali per l'acquisto di tabacco italiano. 
Un impegno a lungo termine che si traduce in ulteriori 160 milioni di euro[1] per il settore, portando così il totale degli investimenti di JTI nel nostro Paese a 620 milioni di euro sino al 2020.

Questi i dati citati oggi durante la conferenza organizzata in occasione della firma del nuovo accordo presso la sala stampa di Palazzo Chigi, alla presenza dei Ministri Maria Elena Boschi, ministra per le Riforme Costituzionali e i rapporti con il Parlamento, e Maurizio Martina, Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali. 

La nuova intesa programmatica è stata presentata da Vassilis Vovos, Presidente della Regione Western Europe di JTI, insieme a PierCarlo Alessiani, Presidente e Amministratore Delegato di JTI in Italia.

"Questo accordo rappresenta per noi un impegno economico pluriennale molto significativo per l'acquisto di tabacco italiano - ha dichiarato Vassilis Vovos E' il segno tangibile del nostro supporto ai tanti coltivatori e addetti che operano in questo importante settore in Italia, e che hanno sempre prodotto tabacco di eccezionale qualità per le attività di JTI a livello globale."

PierCarlo Alessiani ha aggiunto: "JTI ha siglato quest'accordo perché consapevole di come il settore tabacchicolo italiano rappresenti un'eccellenza e un comparto produttivo molto importante per il nostro Paese. Un accordo per la prima volta quadriennale che permette di assicurare un'ulteriore e concreta stabilità alla filiera."
L'impegno decennale a favore della tabacchicoltura italiana ha visto il coinvolgimento di oltre 1.700 addetti nelle fasi di coltivazione, raccolta e prima lavorazione del tabacco e l'acquisto di circa 128 mila tonnellate di tabacco per un valore complessivo, dal 2005 ad oggi, di oltre 460 milioni di euro.

Dal 2005, JTI si è impegnata con il Ministero dell'Agricoltura siglando diversi accordi per l'acquisto di tabacco, dalla durata di tre anni. 

Oggi, per la prima volta, JTI ha firmato un'intesa della durata di 4 anni (2017-2020), con l'obiettivo di garantire una sempre maggiore stabilità alla filiera italiana tramite l'acquisto di tabacco in foglia, e supportando l'implementazione di programmi specifici – definiti nelle Buone Pratiche Agricole (GAP - Good Agriculture Practice), negli Standard Agronomici Minimi (MAS - Minimun Agronomic Standards) e con gli standard relativi alle buone pratiche del Lavoro Agricolo (ALP - Agricultural Labour Practices) - al fine di assicurare, nel lungo termine, la sostenibilità e migliori condizioni di lavoro all'interno della filiera.

Dal 2012, JTI ha inoltre garantito un supporto al settore attraverso la stipula di accordi commerciali con il Consorzio TTI (Trasformatori Tabacco Italia), diventato nel tempo un modello di efficienza capace di attrarre un numero sempre crescente di produttori provenienti da diverse regioni italiane.




JT International SA (JTI) fa parte del Gruppo Japan Tobacco Inc., uno dei maggiori produttori di tabacco a livello internazionale.
Con sede centrale a Ginevra, JT International SA opera in 120 paesi e impiega oltre 26.000 dipendenti. Per ulteriori informazioni, visitare www.jti.com





[1] Valore medio stimato sulla base dello storico prezzi


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